I-DAYS 2018 - DAY 1

Cari amici di Forge ieri, giovedì 21 giugno 2018, siamo stati all’apertura del Festival I-Days a Milano per la precisione all’Area Expo Experience di Rho e per essere il primo di 4 giorni all’insegna della buona musica, beh, le future recensioni non possono che essere positive.

Il sole alto nel cielo e le temperature calde ci fanno capire fin da subito che la prima sosta una volta entrati nell’area Expo, e dopo aver camminato per il Decumano lungo appena 1,5 km, è in uno dei tanti stand aditi a bar per rinfrescarci con una bella birra media fresca finita i poche sorsate.

Lo spazio adibito a concerto è l’Open Air Theater San Carlo, un grande spazio che può ospitare circa 11mila persone su prato e gradinate.

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Ad aprire le danze sono gli Slydigs, una giovane band dalle vicinanze di Manchester che propongono un rock influenzato dai Clash, Rolling Stones e Oasis. Purtroppo durante la loro esibizione noi eravamo ancora alla ricerca del parcheggio perfetto dove lasciare la macchina.

Sono circa le 18, le birre sono aumentate, ed entra in scena il frontman dei Verve, ovvero Richard Ashcroft che con la sua giacca luccicante e una maglietta della scuderia Ferrari si esibisce in un set acustico con solo la sua chitarra. Non mancano i brani da solista come “A song for the lovers” o “They don't own me” ma la folla è trascinata dai grandi classici “Lucky Man” e “Bitter sweet symphony” e gli applausi rimbombano nell’arena.

Ne approfitto per un panino al volo e dell’acqua questa volta quando fa il suo ingresso Liam Gallagher, il fratello minore dei Galllagher, che apre le danze con il pezzo degli Oasis “Rock’n’roll star” tra il pubblico che chiama a gran voce il suo nome. Occhiali da sole, parka giallo, aria spavalda che l’ha sempre contraddistinto e la scaletta continua con “Wall of Glass”, “You Better Run”, “Supersonic”,“Whatever”,“Some Might Say”, “Supersonic” e “(What’s the story) morning glory”. Simpatico siparietto quando il gruppo sbaglia l’attacco di “For what it’s worth” ma Liam rimane impassibile e prende in giro i suoi compagni tra l’ilarità del pubblico. Dulcis in fundo, l’ultima canzone che propone richiama a se tutte le persone dell’Expo Experience, lasciando i bar praticamente deserti e gli sponsor stand vuoti per cantare tutti insieme “Wonderwall”

 

Mentre il buio comincia a prendere il sopravvento dalle casse si sente un “Che si dice? Tutto bene? Noi siamo i Killers e veniamo dalla fabulous Las Vegas”. Entrano così in scena i Killers con “The Man” in apertura di scaletta e un Brandon Flowers carico ed energico.

Si torna immediatamente al passato, al primo album del gruppo “Hot Fuss” con il brano “Somebody Told me” e a seguire “Spaceman” con il pubblico in completa sintonia con la band.

“The Way it was”,“Shot at the night”, “Run for cover” riempiono di energia l’anfiteatro con luci e grafiche in stile Las Vegas e un Brandon in difficoltà di voce. Seguiranno “Smile like you mean it”, “Human”, “A dustland fairytale”, “Runaway” . Nonostante la voce, Il leader dei Killers continua a sfoggiare un sorriso smagliante e un atteggiamento da vero frontman e sembra dire al pubblico “io mi sto divertendo e voi?”

Si diverte si Brandon, che compie 37 anni il giorno stesso che è sul palco e Ronnie Vannucci (storico batterista della band) entra in scena cantando un “Happy birthday to you” dedicato all’amico inseparabile.

Piccola parentesi dovuta: la formazione dei Killers vede sempre alla batteria il citato Ronnie Vannucci e Flowers mentre il bassista Mark Stoermer e chitarrista Dave Keuning non hanno preso parte al tour dell’ultimo disco della band, e sono stati sostituiti da Ted Sablay e Jake Blanton

Un applauso anche alla tre coriste con delle voci a mio parere eccezionali.

Si continua con “Read my mind” e “All these things that I’ve done” con un tripudio di stelle filanti che richiamano la bandiera italiana e un Brandon vestito tutto dorato e sempre sorridente prima di uscire di scena con le luci tutte spente.

Rientrati per il bis, gli ultimi tre brani sono in sequenza “The Calling”, “When your were young” e l’intramontabile “Mr.Brightside”.

Ce ne torniamo a casa con un pizzico di malinconia (ebbene si, siamo venuti fin qui per i Killers) ma con la consapevolezza che questo è stato solo il primo di quattro giorni mozzafiato.

Per il sito ufficiale dell'evento e tutte le informazioni https://idays.it/it

Qui sotto i nostri video.

Foto copertina by di I-Days official.

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Maxxuel

Emanuele was born on February 24, 1988 in Biella, a small town at the foot of the Piedmont Alps.
At 16 he begins to have to do with DJing and organizing the first move in the music high school parties and investing in the first personal equipment. The first stage name was DJ E-Max
Over the years trying to learn as much as possible from colleagues in the area watching them work and practicing their teachings.
In 2008 they began the first releases solo in small clubs and private parties in the area, focusing on their own style deep house, nu disco and funky house. Certainly the dance of the 90s and old groove resumed in key house have marked his musical training. But what has he recorded most of all about the culture of E-Max is trance music with artists who were and still are points of reference and models to follow as Armin Van Buuren first, Marcus Schulz, Ferry Corsten, Paul Oakenfold, Above & Beyond and ATB. Nevertheless, his sets are always different and harmonious, with a style not well defined but full of electronics and beats.
The years go by quickly with different evenings spread across the province, but at the end of 2014 begins the change artist. The screen name changes for various reasons in MAXXUEL and DJ sets are becoming increasingly quality. In the summer of that year she participated in the Dj Contest Movin of the province of Cuneo coming 4th out of 27 competitors and from which will spring a strong friendship with fellow Dani Piccato (with whom he will perform in different Back2Back).
In the winter of 2015 he has the honor of playing in the famous Tabata Sestriere and in June of that year to open the event to the winner of the first edition of the TV talent show “Top DJs”, or Geo from Hell.
Despite being resident DJ in some club, from 2014 it is regularly present in the local Biella “Walhalla” with various parties and collaborations with colleagues Maiz Dj and Cocker Vannini.
Currently Maxxuel is studying to become a producer and try to produce tracks that can give prominent to his creativity.
Last but not least, since 2013 the collaboration with his friend and colleague Arthesia with the project called Kross & Fader with their first single “Road to Rome” published in “Veritas Recording” and the musical style is Trance, Uplifting and Vocal Trance.
They are currently working on some new tracks from individuals as well in collaboration with friends and esteemed colleagues “Easton”.