Reload Sound Festival - Day 3-4-5

Il week end è stato lungo e impegnativo e per comodità raccoglieremo tutto in unico articolo per la comodità di voi lettori.

Ci eravamo lasciati al day 2 con la sperenza di assistere ad altri tre giorni in compagnia della buona musica e le aspettative sono andate ben altre.

Siam partiti alla grande venerdì intorno alle 19.30 con Il Solito Dandy, giovane cantautore Torinese che lui stesso si definisce un "romantico da discoteca" e che con la sua chitarra e sintetizzatori racconta la nostalgia interiore man mano che gli anni passano a ritomo di pop music.

 Maxxuel, Tiziano,Francesco e Il Solito Dandy

Maxxuel, Tiziano,Francesco e Il Solito Dandy

Si passa dunque ai Deaf Kaki Chumpy, band formatasi molto recentemente ma composta da ben 18 elementi che rendono la loro scaletta un altalena di generi che passa dal funk al jazz, dalle sonorità latine fino all' r&b con profonda voglia di sperimentare e scoprire cose nuove.

E' la volta di Galup, nome d'arte di Alberto Galuppini, che unisce il reggae alle sonorità dance e hip hop facendone il suo stile musicale. E il parco Kennedy è pienamente coinvolto in queste sonorità mentre il cantante suona dal tetto del pulmino\stage sponsorizzato Redbull music.

L'oscurità scende su Biella e calca il palco del Reload il rapper e cantautore italiano Ghemon mentre la folla prende posto davanti al mainstage. Influenzato da artisti del calibro di Kanye West e Kendrik Lamar per citarne due su tutti, Ghemon mette in scaletta numerosi pezzi passati e recenti senza tralasciare ovviamente "Un temporale" che con gran voce viene cantata dal pubblico.

Si conclude con un artista Greco, Mononome, che conclude la serata del venerdì con un dj set caratterizato da sintetizzatori e samples costruiti sul momento rimanento sul genere elettronico\downtempo.

 

Si passa al day 4 e le previsioni meteo non sono delle migliori ma la macchina del Reload non si arrende.

Rimaniamo molto colpiti dal trio Deneb Kaitos, band italiana che fa della musica elettronica e del future soul il proprio stile musicale, con un impronta acustica molto importante.

Altri artisti in scena al sabato sono i Barriga, quattro ragazzi di Brescia che iniziano a suonare insieme nel 2012 con il nome di Tutti Frutti + 1. Abbandonano il mondo delle cover e cominciano a raccontarsi e a raccontare con la loro energia e presenza sul palco. Il pubblico Biellese ha molto apprezzato la loro performance.

E si è continuato sul genere rock con gli Electric Ballroom, trio formato da Filippo Sperotto alla chitarra, Marco de Grandi alla batteria e dalla bellissima voce di Giulia Osservati che a nostro avviso rimane una band molto interessante e da seguire senza dubbio.

Il meteo intanto è stato fedele alle prevesioni in Tv e la pioggia ha colpito il festival, ma questo non ha fermato il Reload Sound Festival che con Bud Spencer Blues Explosion hanno continuato senza preoccuparsi del breve temporale estivo.

Duo romano dalle sonorità alternative rock e punk blues formato da Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio hanno un grande impatto sul pubblico rimasto. Gran voce e ritmo nel sangue per i due artisti che spazzano le nuvole dal cielo e con la celebre Hey boy hey girl dei Chemical Brothers rivisata a modo loro mettono tutti d'accordo sul perchè ci si trovi a Biella: la musica.

 

Arriviamo all'atto conclusivo del festival che un po di nostaglia comincia a venirci. Oltre ad essere diventato un posto dove ascoltare buona musica, era un modo di incontrarsi, ritrovarsi, cenare presso i vari track food presenti nel parco o semplicemente per bere un drink in compagnia e all'aperto.

Aprono le danze I Cieli di Turner, trio perugino composto da Francesco Tordo al sintetizzatore e voce, Edoardo Montagnoli alla chitarra e seconda voce, Alessandro Agneletti alla batteria premiati come "Best Arezzo Wave Band 2016".

Rock energico, testi in italiano e synth bello arioso, questo gruppo è una bella scoperta per la musica rock e italiana in generale.

Altro artista della giornate è Elisa Paschetta in arte Joe, Cunese classe 1997 che fonde r&b, ritmiche latine, elettroniche ed indie dove porta in scena il suo tour pre-disco dal nome "Tieniti Stretto".

Sono le 20 circa e un suono diverso vibra nell'aria: è Puppi con il suo violoncello elettronico a scaldare l'ambiente. Sonorità afro-brasiliane mischiate all'elettronica per l'artista Valdostano che porta in scena il suo tour e canzoni estratte dall'album "Marinheiro de Terra Firme".

E' la volta del penultimo artista e sale sul palco Bianco,  noto cantautore Italiano che dal 2011 a oggi ha collaborato con grandi nomi del panorama italiano e che ha portano numeri brani del suo ultimo album "Quattro", nonchè quarto album in studio. Capello color bianco, chitarra al collo e il suo pop rock richiama a se i numerosi fan accorsi per lui che cantano tutte le canzoni in scaletta senza risparmiarsi.

La serata sta per concludere ma manca ancora un cantante e prontamente fa il suo ingresso Diodato.  Valdostano classe '81 e compagno della cantante Levante, porta con se le tracce del suo "AdessoClubTour" mostrando piena sicurezza di se sul palco e trascinando il pubblico sotto ad esso.

Fresco dell'esperienza a Sanremo con Roy Paci con la canzone "Adesso" classificatasi all'ottavo posto, Diodato esibisce il suo pop rock con destrezza e leggerezza con quelle influenze di De Andrè, Tenco, Modugno che lo hanno ispirato nella sua crescita musicale.

 

Appuntamento al 2019 con una nuova edizione del Reload Sound Festival.

 

Credits by: Reload Sound Festival

Ph. by: John Oliver and Damiano Andreotti