Reload Sound Festival - Day 2

 Andrea Manzoni

Andrea Manzoni

Giorno secondo per il Reload Sound Festival 2018 che nonostante la possiblità di un temporale in arrivo da ovest (non presentatosi poi) ha visto una buona affluenza di pubblico per una serata, a nostro avviso, dedicata più alla qualità e alla ricercatezza dei suoni da parte di artisti, forse meno blasonati rispetto ai Lacuna Coil del mercoledì, molto bravi e che hanno saputo coinvolgere le persone accorse al Parco Eunice Kennedy Shriver.

In apertura è toccato a Swoosh ad aprire le danze. Producer e Direttore Artistico presso la Autum Record che dal 2004 è riuscito a mescolare diverse influeze musicali (Dire Straits, Pink Floyd e Deep Purple fra tutti) con lo scopo di raccontarsi e diffondere la sua musica con l'aiuto dei suoi amici fidati sintetizzatore e chitarra elettrica.

Si passa dunque al duo Andrea Manzoni e Andrea Beccaro che hanno portato in scena "He Knows everything", progetto del compositore e pianista Manzoni con la sapiente batteria di Beccaro. Un album non che va oltre all'ascolto sicuramente.

Dj set in perfetto stile "old school" con i vinili per Cristian Bevilacqua fino al calar del sole per l'arrivo degli Headliner della serata: I Rohey.

Gruppo norvegese che mescola Jazz, funk e soul rendendo i loro live piacevoli da ascoltare e rimanendo affascinati dalla stupenda voce di Rohey Taalah, cantante classe 1993 Norvegese ma dalle radici Nordafricane. Gli altri membri della band sono Henrik Lødøen, Ivan Blomqvist, Kristian B. Jacobsen. Sul palco hanno portato i loro album dal titolo "A million things" che ci ha sorpreso notevomente.

Appuntamento a venerdì 13 luglio per un'altra serata tutta da vivere e da ballare.

Come sempre qua sotto, altre foto del RSF scattate dai nostri inviati e dai fotografi ufficiali.

Credits by. La fonderia Musicale

 il batterista Andrea Baccaro

il batterista Andrea Baccaro

 Rohey

Rohey