In questo piccolo spazio personale, che ogni mese ho l’onore di riempire con alcune mie riflessioni, spunti ed osservazioni, mi sento come fossi ormai a casa mia.

Quindi ora mi toglierò le scarpe della quotidianità, mi metterò una bella tuta comoda del mio io reale e mi svaccherò sul divano delle riflessioni in compagnia dei miei gatti pensieri. E a loro dirò queste esatte parole: ma perché la gente è stupida, mentre la persona no?

Mi spiego meglio.

Mi capita di osservare innumerevoli esemplari, di quelli che sono comunemente definiti “esseri umani”, durante lo svolgimento dei miei lavori; in particolare, durante uno di questi vengo a contatto con soggetti che hanno bisogno del mio aiuto o che magari necessitano anche di un consiglio e di un parere. Ma allora perché, mi domando, perché devi essere così stronzo?

Per contestualizzare meglio la situazione e quindi spiegare meglio anche il titolo, mi sono ritrovato ad avere a che fare con persone che tornavano dalle ferie, belle abbronzate, in infradito (o quasi), palesemente reduci dalla vacanza se non addirittura con magari la macchina nel parcheggio ancora carica di borse e valigie.

Si presuppone che queste persone, che nel 2014 purtroppo, hanno avuto la fortuna di andarci in vacanza, siano rilassate, siano ritemprate o che almeno siano di buon umore, in fondo servono proprio a questo le ferie: scaricare parte dello stress, ricaricarci e tornare pronti e un po’ più sereni.

Eppure, ho potuto osservare che queste persone (non tutte grazie al cielo), non solo erano palesemente incazzate, ma pure peggio di come erano partite.

 

“SIETE IN CERCA DI COMPASSIONE? VI DEVO COMPATIRE PERCHE’ TORNATE DALLE FERIE??????? VAFFANCULO!!”

 

Ecco, questo è quello che la mia mente gridava in faccia con rabbia a queste persone, mentre la mia faccia restava impassibile a queste incredibili scene di ordinaria follia.

Non è possibile godersi le ferie in santa pace e tornare un po’ sereni, o come minimo, trattare bene le persone che stanno lavorando e le ferie magari non le hanno ancora fatte o peggio ancora, magari non le faranno proprio?

Ovviamente vi prego di capire che la mia riflessione non va applicata a tutti quelli che vanno in vacanza, ma solo a quelli della categoria sopra citata.

 

Vi invito a ricordare questo la prossima volta che andrete  in un esercizio commerciale: quella gente non è lì per divertimento e generalmente siete voi ad aver bisogno di aiuto, non viceversa. Sarebbe tutto più bello, tutto migliore se invece di esordire con una richiesta, si esordisse con un saluto, un atto di gentilezza o semplicemente con un atto di normale cortesia.

Ma questa come sempre è l’opinione di un cretino, che non è andato in ferie!

Al mese prossimo!

 

Mattia Corbetta

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