Gli indizi porterebbero a Giorgio Chiellini o addirittura a Giorgio Napolitano ma non sono loro i prescelti. Stiamo parlando di Giorgio Moroder, compositore, dj e produttore discografico.

Forse i più giovani non conoscono questo nome, abituati a ben altri disc jockey del panorama mondiale, ma dovrebbero scriverlo in stampatello e a caratteri cubitali su tutti i post-it presenti in casa loro pur di onorare una figura così importante. Stiamo parlando di uno dei musicisti più influenti e innovativi della musica elettronica e della disco music.

Prima trasferitosi a Berlino negli anni ’60 e successivamente a Monaco con il suo primo studio di registrazione, Giorgio cominciò a scrivere i suoi primi demo per se stesso e altri artisti. La sua fama comincio a farsi largo tra i big internazionali sorretta anche da una buona parte di vendite musicali.

Numerosi collaborazioni fruttarono nuovi singoli e album, in particolare il lavoro svolto con Donna Summer che nel 1974 pubblicò la hit mondiale “Love to love you Baby”.

La carriera avanzava senza tregua e nel 1978 vinse un Oscar per la colonna sonora di “Fuga di Mezzanotte”.

Arrivarono i mitici anni ’80 e Moroder lavorò ad altre colonne sonore come Top Gun, Flashdance, American Gigolò, Scarface, La storia Infinita. Se non bastasse, ha composto le musiche per le Olimpiadi di Los Angeles 1984, Seul 1988, Pechino 2008 e la hit Italiana “Notti magiche” per Italia ’90.

Più recentemente ha collaborato con il Duo francese Daft Punk per il loro album “Random Access Memories” con la traccia intitolata “Giorgio by Moroder”; numerosi Remix, da “Midnight” dei Coldplay a “I Can't Give You Anything but Love” di Lady Gaga e Tony Bennett.

Moroder & Daft Punk

Moroder & Daft Punk

Ed arriviamo ai giorni nostri con il nuovo album a 75 anni dal titolo “Deja vu”, disponibile da giugno 2015, con diverse featuring come Kylie Minogue, Sia, Britney Spears, Foxes e tanti altri.

Un padre della musica elettronica e della disco music come già scritto ma che non si ferma solo in studio a produrre qualcosa di magico ogni volta ma che si diverte in veri e propri dj set facendo ballare migliaia di persone con le sue musiche... e andrebbe avanti per ore.

Giusto per riassumere il suo bottino di guerra: tre Oscar, quattro Golden Globe, quattro Grammy e più di 100 tra dischi d’oro e di platino.

Se volete sentirlo dal vivo segnatevi queste date del 24 e 25 luglio dove suonerà a Roma a Villa Ada e a Milano all’Estathé Market Sound.

Giorgio ci sei mancato !!

 

Emanuele Beltrame

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