Buongiornoooooo Nerdssssssss affezionati, oggi per Giugno vi propongo una recensione a The Witcher 3 Wild Hunt, di cui ho anche fatto l’unboxing  della collector edition ed è già online e si trova a questo link:


Dunque dunque, per chi non lo conoscesse, The Witcher 3 (che abbrevieremo in W3) è un action in terza persona giunto finalmente su playstation nel suo ultimo capitolo della saga, un gioco sviluppato da CD Project Red, team di sviluppo polacco molto talentuoso, che ha saputo farsi strada tra i grandi publisher grazie appunto alla saga di The Witcher, in cui impersoniamo Geralt di Rivia, noto come il Lupo Bianco, uno dei migliori witcher se non il più famoso di Temeria, il continente del gioco.

Cos’è un witcher?molto bene, allora, un witcher è un cacciatore di mostri, ma così sarebbe esemplificativo; sostanzialmente fin da bambini vengono scelti e addestrati come guerrieri e cacciatori per ripulire il mondo da mostri e aberrazioni di vario genere, vengono sottoposti a prove fisiche e magiche oltre che a mutazioni genetiche per potenziarne sensi, capacità combattive e forza.

In più possono usare i segni, non vere e proprie magie, ma delle specie di incantesimi di minor portata per avvantaggiarsi in combattimento e non solo, questo fa di witcher e maghi le razze non-umane più odiate nel gioco, in quanto tra le righe gli sviluppatori hanno inserito la morale più antica del mondo: l’uomo teme cioè che non conosce o è diverso da lui.

Nel gioco ci troveremo ad affrontare umani, umanoidi, grifoni, draghi, golem e i più disparati tipi di mostri armati delle nostre due spade: una lama d’argento e una d’acciaio, la prima per  i mostri, la seconda per gli umani.

Non manca la componentistica GDR per la progressione e la scelta della crescita di Geralt, oltre a una più leggera forma di looting e crafting del proprio equipment che porta i maniaci della perfezione come me a fare tutte le missioni possibili per avere maggiore esperienza e quindi salire di livello più agilmente.

Proprio perché ogni missione che sia la main quest, piuttosto che una secondaria o un contratto da witcher, ha un livello minimo consigliato…se è verde vuol dire che è affrontabile, se il livello è in rosso andrete sicuramente incontro a morte certa ( e ho provato a fare una missione di livello 24 quando ero al 13, e ve lo sconsiglio caldamente).

Ma passiamo alla stoyline, dopo essere stati accusati della cospirazione per l’assassinio di Re Foltest di Temeria nel secondo capitolo, ora tutti i regni sono in guerra per avere il predominio, Nilfgaard contro Skellige, Redania contro Nilfgaard e i pochi rimasti delle file di Foltest sono clandestini in terra nemica.

In mezzo a questo casino politico, noi dobbiamo cercare Ciri inseguita dalla Caccia Selvaggia di Eredin (cavalieri elfici di un altro mondo, molto cattivi) e portarla in salvo e se possibile, mettere a tacere Eredin per sempre, non vi sto a spoilerare tutto altrimenti mi gambizzate, ma sappiate che troverete un sacco di personaggi degli scorsi capitoli anche in questo, e starà a voi decidere il da farsi; si proprio così, perché ogni scelta che effettuiamo avrà una conseguenza a medio o lungo termine sul finale e sullo svolgersi della storia, e proprio questo fattore contribuisce ad alzare drasticamente la longevità e la rigiocabilità del titolo, oltre alle mille missioni secondarie e gli eventi che si trovano zingarando per la mappa che è davvero enorme, quindi c’è n’è per tutti i gusti e colori.

Anche in questo capitolo non potevano mancare le scene piccanti, e non si sono sprecati, ma finalmente in un titolo mature hanno abbattuto questa barriera bigotta del nudismo nei videogiochi, come se in tv non se ne vedesse abbastanza ogni giorno,ipocriti.

Vi lascio con un video di una missione e un piccolo gameplay di Cirilla, spero sia di vostro gradimento!

Noi ci vediamo il prossimo mese con Batman Arkham Knight!

Stay Tuned


Lorenzo Ferrari

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