Donna, nata nei primi anni 80, ha frequentato il St. Martin’s College, attiva nel borgo londinese di Islington negli ultimi anni. Segni particolari: si dice sia una famosa pop star. È Bambi, la street artist definita la “Bansky al femminile” per la nazionalità british e il mistero che avvolge la sua identità.

Armata delle sue bombolette spray, ha passato anni, sin da quando i suoi graffiti sono apparsi per la prima volta sui muri di Londra, a eludere la polizia fino a quando non è stata lanciata nel mondo dello “star system” dal rapper Kayne West che, in occasione del matrimonio, ha regalato a sua moglie Kim Kardashian il suo ritratto seminudo disegnato proprio da Bambi.

Anche Brad Pitt, Angelina Jolie, Cara Delevigne, Adele, Robbie Williams sono tra i suoi ammiratori nonché collezionisti delle sue opere.

L’ultima stella dei graffiti ha iniziato ad attirare l’attenzione su di sé nel 2001 quando a Camden Town apparve l’immagine di Amy Whinehouse che scatenò un dibattito sulla tutela della street art e che è ora protetta con il Perspex (una tipologia di plexiglass, ndr).

 Altri protagonisti noti dei suoi graffiti sono Madonna, la Regina d’Inghilterra, Usain Bolt e addirittura Papa Benedetto XVI mentre saluta con due dita con la scritta “Rude Pope”. In un’intervista ha dichiarato che tra le sue creazioni le sarebbe piaciuto avere Michael Jackson, Jimi Hendrix e Freddie Mercury. Le star internazionali dunque sono l’oggetto del suo lavoro insieme a tematiche politiche e femministe. La sua tecnica oltre alle bombolette spray utilizza materiali pregiati quali polvere di diamante e foglia oro a conferma dell’idea di molti critici d’arte secondo cui la street art, nata come un’alienazione urbana, sia diventata desiderio per coloro che sono benestanti e hanno una buona posizione sociale. È un vero fenomeno ma lei vuole continuare a tenere segreta la sua identità “sia per ragioni di sicurezza sia perché tutela la mia libertà creativa”, ha detto l’artista. “Mi piace intrattenere e divertire le persone con la mia arte, – ha inoltre affermato in una rarissima intervista radio – so che quello che faccio è illegale. Il problema è che non so resistere a una parete bianca”.

Le sue opere sono avvolte in un velo di mistero che le rende ancora più affascinanti.

La Street Art, quella vera, non delude mai.

 

Valentina Poerio

 

"Un muro è fatto per essere disegnato, un sabato sera per far baldoria e la vita è fatta per essere celebrata".

Keith Haring

 

 

Credits:

theculturetrip.com

huffingtonpost

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