Ogni anno milioni, anzi miliardi di fotografie vengono scattate, pubblicate, analizzate e condivise online, su libri e riviste. Ogni anno milioni di fotografie servono a raccontare storie, documentari i tempi o a scopo puramente ludico e di divertimento immediato.

Tuttavia il TIME, rivista americana di notizie, fondata nel 1923 a New York, è una istituzione a livello mediatico, basando molta della propria fama alle celeberrime cover ed importanza a foto spettacolari o particolarmente significative.

Ogni anno il TIME Magazine stila una lista delle 100 foto che hanno caratterizzato l'anno che volge al termine (visionabile qui link).

Come ogni anno mi piace visionare questi pezzi della storia contemporanea e cerco di suddividere queste foto in gruppi o tipologie, legati magari ad ambiti specifici.

Qui sotto ho raggruppato alcune delle foto importanti a livello politico, riferite all'uscita dall'Europa della Gran Bretagna con il celeberrimo referendum "Brexit", che ha gettato nel caos l'Europa ma forse ancora di più il governo inglese.

Il secondo gruppo è sempre politico e si riferisce alla situazione oltreoceano, con l'elezione del presidente americano, elezioni vinte dal candidato repubblicano Donal Trump contro la rivale Hilary Clinton, combattuta tra campagne elettorali, feste, bambini da baciare e selfie (lasciando spazio anche ad una scena molto naturale di due coniugi che mangiano tranquilli la colazione) passando poi per la visita del presidente USA uscente Barack Obama alle terre cubane: un evento storico.

Il blocco che segue riprende alcuni degli eventi peggiori dei nostri giorni: dall'arresto di una dimostrante contro una sparatoria fatta dalla polizia, l'omicidio a Charlotte di un uomo da parte sempre della polizia, dimostrazioni di violenza a Johannesburg, manifestazioni violente in Turchia (in particolare ad Istanbul) e gravi attacchi al parlamento in Kosovo. Totalmente surreale invece l'ultima foto che mostra la visita dell'Emiro Muhammad Sanusi II in Nigeria che, ostentando ricchezza assoluta, passa in mezzo alla povertà e desolazione.

La sezione che segue si riferisce alle ferite sanguinanti peggiori del nostro tempo, con i conflitti armati in Francia, Grecia, Turchia, Siria, Libia, Kurdistan ed Iraq. Le immagini raccontano di tempi duri, conflitti in cui nessuno vince, sangue e dolore. Ogni foto è un tuffo al cuore che ci mette al corrente di una battaglia lontana in cui l'unico ad uscire sconfitto è l'essere umano stesso.

Omicidi, guerre e conflitti armati mai come negli ultimi 10 anni sono stati al centro delle discussioni politiche e soprattutto fotografiche, con numerosissime fotografie entrate nelle classifiche, sulle copertine delle riviste ed esposte nei musei, ma senza che queste producessero mai un reale scandalo o una forma di protesta globale contro le guerre. La verità è che ormai siamo desensibilizzati ed abituati a queste immagini.

Come italiani non possiamo scordarci dei migranti, che attraversano il mare nelle "navi della speranza", fronteggiando il mare, senza viveri ed in condizioni terribili, affrontando la morte nella maggior parte dei casi e consegnando al mare moltissime vite, di uomini, donne e bambini.

Volevo chiudere con una sezioni dedicata agli sport, alle competizioni, da Bolt alle medaglie olimpiche di ginnastica alle prove dell'IRONMAN World Championship, perché dopo tutta la violenza è bello vedere risolversi i conflitti e le rivalità con gare innocue in cui vince il più forte, il più abile o il più fortunato a volte, senza conseguenze che costino vite e lacrime (ad eccezione di quelle di gioia, fatica e tristezza degli atleti che ce l'hanno messa tutta).

Come avrete visto dalla moltitudine di immagini di quest'anno, la maggior parte delle immagini scelte riguardano le elezioni USA ed i conflitti mondiali, che purtroppo fanno molta notizia e sono eventi terribili e che DEVONO essere seguiti, documentati e consegnati ai posteri perché possano imparare, inorridire di fronte a certe scelte ed essere consapevoli per prendere migliori decisioni in futuro.

 

Mattia Corbetta

http://time.com/top-100-photos-2016/

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