Ogni anno è sempre una bella sfida scrivere un editoriale in un periodo così denso di cose da fare, commissioni e scazzi, nebbia e profumo di tè alla cannella ad assalirci davanti ogni bar illuminato nel buio precoce del pomeriggio.

Ogni anno mi riprometto di scrivere qualcosa di interessante, magari positivo o stimolante, però ogni anno questo periodo è sempre meno magico, meno interessante, meno "natalizio" per lasciare il posto a persone alla Woody Allen, che nevroticamente camminano avanti ed indietro presi dalle loro paranoie, impegnati mentalmente nel loro mondo e noncuranti di cosa e soprattutto chi li circonda.

Tradizionalmente la festa della nascita di Cristo per il popolo cristiano, è stata strappata dalla chiesa ai pagani, occupando il 25 con questa festa in modo che andasse a sostituire la festa dei saturnali, religione romana dedita al culto del Dio Saturno, e quindi imponendosi come nuova festa universalmente riconosciuta. Secondo molti scritti la nascita del Cristo viene indicata verso Aprile e quindi essendo una stata spostata di pacco per andare ad interferire, essa si basa sulla repressione di un culto precedente.

Come possiamo quindi noi prendere sul serio una festa che si basa su di una bugia? L'intera "tradizione" cattolica è un vero e proprio tentativo, riuscito peraltro, di discriminazione religiosa che poi con il tempo si è trasformata in mera commercializzazione economica. A che scopo festeggiarla?

Non è facilmente che sono riuscito a darmi una risposta: lo scopo di questa festa ha da molto superato quelli proposti dalla sua instaurazione in epoca romana. Ogni volta che si riesce a passare del tempo con le persone a cui si vuole bene, anche senza farsi regali ad ogni costo, senza ostentare nulla a nessuno, ma godersi il piacere della reciproca compagnia in un giorno di relax e spensieratezza, questo per me è il vero significato di questa festa che di pace e bontà ormai ha solo gli spot della Coca-Cola.

Un augurio di un felice e sereno natale ed ovviamente anno nuovo da parte mia e da parte di tutta la meravigliosa redazione di Forge of Talents che vi da appuntamento con un numero molto particolare!

 

Mattia Corbetta

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