Il Natale è ormai alle porte e adorando questo periodo dell’anno mi sono divertita a cercare delle tradizioni che appartengono ad altri paesi del mondo e ne ho trovate alcune davvero fantasiose.
Non sono luci e addobbi quindi, leggete qui…

 

Il caprone di Natale – Svezia

 

Il protagonista assoluto del Natale svedese è senza dubbio Yule Goat, il caprone della mitologia scandinava dalle corna ritorte. Nella cultura dei Paesi scandinavi Babbo Natale è appunto un uomo-capra (figura satanica nell’iconografia cristiana) e per tutta la Svezia è possibile vedere piccoli ornamenti di paglia a forma di capra appesi sugli alberi di Natale. Nella città di Gavle, in particolare, ogni anno viene montato un caprone gigante di paglia e  si rinnova la sfida tra le autorità locali e i vandali  che cercano periodicamente di distruggerlo. Dal 1966 ad oggi il caprone di Gavle è sopravvissuto solo 13 volte…
 
Scarpe volanti- Repubblica Ceca

Se sperate di trovare un paio di scarpe tra i regali di Natale, affrettatevi a scartarlo e partecipate anche voi a questa tradizione ceca. Durante la Vigilia di Natale le single del Paese si posizionano spalle ad una porta e lanciano una scarpa sopra le loro teste. Se la scarpa atterra con la punta rivolta verso la porta, la ragazza si sposerà entro l’anno, in caso contrario potrà sempre sperare nella proposta di matrimonio del calzalaio che riparerà il tacco della scarpa.
 
Il terrificante Babbo Natale – Chicago

Se decidete di andare a Chicago durante le feste, non dimenticate di acquistare una copia del Chicago Tribune,che ogni anno, in questo periodo, pubblica le migliori foto raffiguranti bambini terrorizzati, seduti sulle ginocchia dei Babbo Natale. Dispiace tanto per i piccoli pietrificati in una smorfia di terrore, ma le foto hanno un effetto molto comico. 
 

Krampus – Ungheria e Austria

Avete deciso di volare a Vienna per il Natale, ma una volta arrivati le celebrazioni sembrano richiamare più Halloween? Niente paura, nel Paese alpino e nella vicina Ungheria Santa Claus veste i panni del castigatore e le vittime designate sono i bambini cattivi che appaiono sulla sua personale lista nera. Un autentico demonio, con tanto di corna, lunghi peli e sguardo malefico. Il suo nome? Krampus e porta con sé catene ed un cesto nel quale rinchiudere i bambini particolarmente cattivi.
 


Kentucky Fried Chicken – Giappone

Strategia di marketing o conseguenza di un’idea geniale (o magari entrambe)? Fatto sta che KFC, una nota catena di fast food americana, particolarmente apprezzata in Asia, detiene l’esclusiva del cibo natalizio nel paese del Sol Levante. Un costume che risale a 40 anni fa, quando il gigante del cibo rapido convinse i suoi clienti che il menu natalizio messo a loro disposizione, era quello tipico statunitense. Il Colonnello Sanders, nei pressi dell’ingresso, si veste da Babbo Natale ed anche gli interni presentano addobbi in stile natalizio.

 

Ragnatele sugli alberi di Natale – Ucraina
 

In giro per il mondo, il Natale va sempre più in direzione di Halloween. Ne sanno qualcosa gli ucraini, che adornano gli alberi di Natale con tanto di ragnatele: una tradizione che affonda le sue radici in un passato fatto di miseria, in cui le famiglie più povere, che non potevano permettersi i costosi festoni, adornavano così l’albero natalizio. Al giorno d’oggi tali ragnatele sono fatte di cristallo, metallo vario, plastica ricoperta di brillantini o, più semplicemente, di carta.

Roller-skating Christmas - Caracas
 

A Caracas il Natale si passa sui pattini! Dal 16 al 24 Dicembre i venezuelani vanno persino in chiesa sui loro amati pattini a rotelle. Se tutto ciò non vi sembra abbastanza strano, che ne dite dei bambini che si legano il pollice del piede con un nastro in modo che i pattinatori glielo tirino? Questo gesto è simbolo di buon augurio!

Che meraviglia, mi è sembrato di fare il giro del mondo!

Tanti auguri cari lettori forgini!


Valentina Poerio

 

"Vorrei che potessimo mettere un po' di spirito natalizio all'interno di un barattolo e aprirlo un poco ogni mese".

Harlan Miller

 

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