Tanto è durata, da quel lontano 2006 quando venne mostrato al mondo il progetto che Square Enix aveva per l’universo di Final Fantasy, ovvero la Fabula Nova Cristallis, una serie di giochi collegati l’uno all’altro; una serie di giochi tra cui spiccava quel Final FantasyVersus XIII che cambiò il modo di vedere la saga (operazione in parte già riuscita con FFXIII) , con una svolta decisamente più action e una scelta dei personaggi molto più tetra e oscura rispetto a quello a cui ci avevano abituati.

 

Sono stati 10 lunghi anni di trailers, di smentite e di rumours, 6 anni dopo aver completato il 13 su PS3, finalmente, dopo lo slittamento da fine settembre a novembre, riesco a mettere le mani su Final Fantasy XV, nato Versus XIII, e la smania di cominciare a giocarci mi assale tanto che dopo una settimana di gioco sono a circa 45 ore, livello 47 e all’ultimo capitolo della storia, il 14.

 

Ora sto scrivendo con la cognizione di causa, ho finito la storia principale e, sinceramente, la trama è qualcosa che ti colpisce direttamente nei feels come si suol dire oggi, calma e pacata all’inizio, un vortice di avvenimenti e colpi di scena da metà in avanti, fino al Grand Finale con cui si conclude questa stupenda storia; non voglio spoilerare troppo, ma da Altissia in avanti ti prende veramente tanto, con conseguenti lacrime e pugni allo stomaco per quello che capita, il climax della storia arriva tra il capitolo 8 e il 12 in cui veramente si comprende il perchè di questi 10 anni di attesa, quasi ai livelli di quello che è stato l’8 e il 10.

 

Il gioco come molti saprete non ha più una strategia a turni, o una atb da riempire per poter effettuare le proprie mosse, ma si comporta come un action duro e puro con sempre le abilità da sviluppare dei personaggi e l’equipaggiamento da poter interscambiare come elementi RPG all’interno del gioco; la possibilità di crearsi le proprie magie basandosi sui 3 elementi fuoco, tuono e gelo a cui si può aggiungere un catalizzatore per modificarne effetto e potenza.

Questa svolta ha decisamente fatto storcere il naso ai puristi della saga, tanto che il nostro Redattore Mattia lo ha definito Devil May Fantasy in senso dispregiativo, ma io sono della corrente di pensiero che ormai i turni avevano fatto il loro tempo, ed era ora di lasciar spazio al nuovo che avanza.

il protagonista Noctis Lucis Caelum, figlio del Re Regis di Insomnia può contare sull’uso di tutte le armi presenti nel gioco, accompagnato dai fidi amici Gladio, Ignis e Prompto che svolgono il ruolo di tank, support e tiratore, mentre appunto il nostro principe può essere utilizzato come caster, ovvero mago, oppure come DPS combattendo con le armi di cui dispone.

Abbiamo un tasto per la difesa/schivata, uno per attaccare e uno per lanciarsi con le proiezioni, che sono diciamo il miglior sistema per ridurre le distanze dal nemico e infliggere danni maggiori in base alla distanza percorsa in questa maniera, oltre alle magie veramente forti anche se possono danneggiare i membri del nostro party oltre che i nemici.

 

Non può essere un Final Fantasy senza le summon, che in questa versione sono chiamate i Siderei e sono 6, ma di cui utilizzabili solamente 4 (a meno di cambiamenti con le prossime patch), anche se il loro utilizzo è quantomeno bizzarro; non sono più evocabili a comando, ma appaiono solo in determinate circostanze e in determinati ambienti.

Appunto il fatto che siano rare le loro apparizioni, fa si che quando capiti si scateni il finimondo e sostanzialmente pongano fine alla battaglia che stai svolgendo, e quando capita che si vede il trigger dell’evocazione su schermo e riesci nell’impresa, ti senti pervaso da un senso di soddisfazione e meraviglia, grazie ai bellissimi filmati di presentazione.

Ora in calce vi metto alcuni video, giusto le evocazioni dei Sei Siderei e un paio di combattimenti, spero gradiate la produzione!

 

Non voglio dilungarmi troppo ed essere prolisso, vi dico solo che se avete l’occasione di poterlo giocare non fatevela scappare, anche se siete tra i famosi puristi che ho citato prima, la storia di questo capitolo è veramente stupenda.

Non ho voluto parlare della storia, proprio perchè deve essere vissuta in prima persona giocandolo, non sarebbe la stessa cosa leggerla attraverso uno schermo!

 

Alla prossima!

 

Lorenzo Ferrari

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