Ed eccoci quiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ancora insieme per la rubrica di Maggio, ospite d'onore nientepopodimenoche......Nathan Drake e Uncharted 4, ultimo capolavoro di Naughty Dog che chiude un ciclo iniziato su PS3 anni fa e che si poneva come l'antagonista maschile di quello che Lara Croft ha rappresentato per anni nel panorama videoludico, ovvero il cacciatore di tesori per eccellenza.

 

Questo ultimo capitolo della saga viene accolto come il Messia per Playstation 4 gia dai primi trailer e video di gameplay dei passati E3, dipinto come il gioco che dimostrerà al mondo intero la vera potenza della console di Sony, e in effetti l'hype che si crea attorno ha qualcosa di surreale, una definizione di paesaggi che rasenta praticamente la realtà, le sessioni platform ed action che ormai hanno fatto storia nei precedenti capitoli vengono ancora più affinate e la storia di base è qualcosa di veramente epico.

 

Cominciamo appunto dalla storia, iniziamo con un naufragio durante una tempesta di notte (strano), dopo questo inizio scoppiettante cè un flashback che ci riporta indietro negli anni al Drake bambino dell'orfanotrofio, e scopriamo quindi di avere un fratello, tale Samuel, che già dalla tenera infanzia decide di diventare un ladro/cacciatore di tesori e il fratellino minore ne segue le orme.

Dopo aver preso confidenza con i comandi per la volta numero 4, torniamo indietro di 15 anni rispetto ad oggi e troviamo i fratelli Drake in una prigione nell'America latina, con il buon Nate che fa a cazzotti con un criminale locale..fin qui poco di che, ma andiamo avanti guardando il quadro generale...

 

Scopriamo che sono li perchè sono sulle tracce del tesoro del pirata Henry Avery, il Re dei Pirati a quanto dice la leggenda, e hanno un indizio che li porterà ad una lunga ed estenuante ricerca ricchi di colpi di scena, di cui alcuni lasceranno anche l'amaro in bocca ad un certo punto...non vi voglio svelare nulla perchè davvero, e ripeto davvero, è un gioco che va vissuto sulla propria pelle talmente è totale e coinvolgente l'esperienza di gioco che ci offre, sono sincero dicendo che in tanti anni non ho mai trovato un prodotto che mi abbia lasciato a bocca aperta diverse volte per la bellezza di quello che avveo di fronte come ha fatto Uncharted 4.

 

Il gameplay non cambia rispetto al 3, stessi comandi, possibilità di scegliere mira e visuale assistita o meno, sistema di ripari per le sparatorie, questa volta però alcuni possono essere distrutti, interessanti un paio di sessioni di guida anche, molto concitate per l'esatezza! :)

 

Questo gioco può essere vissuto in 3 modi differenti a mio avviso: il primo consiste nel bersi tutto d'un soffio la storia che è qualcosa di EPICO, onore assolutamente agli sceneggiaotri perchè sono riusciti davvero a mettere su un film che non sfigurerebbe assolutamente al confronto di mostri sacri come Indiana Jones; il secondo concentrarsi molto di più sul trovare i tesori vari sparsi e nascosti per tutti i capitolic del gioco mentre si progredisce con la storia, e ilt erzo impostandolo nella modalità più facile di tutte, solo per sfruttarlo come open world ed avere il piacere di esplorare le enormi zone che Naughty Dog ci ha messo a disposizione, davvero...non so che altro dire, non ho parole...vi dico solo che è piaciuto anche a chi non capisce e non conosce nulla di videogiochi, solamente guardando giocare ci si è innamorati del capolavoro che hanno fatto.

 

Ma bando alle ciance, lascio parlare le immagini e il video che ho fatto per voi miei cari followers, divertitevi e se avete smascellato anche voi come ho fatto io, lasciatemi un commentino qui sotto!

 

Enjoy!

 

Lorenzo Ferrari

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