Prima di parlare dell’Holi dobbiamo capire da dove proviene e cosa significa.

Nella tradizione Indiana l’inizio della primavera si saluta in un modo particolare, danzando, cantando e lanciandosi addosso polvere colorati (gulal). Se vogliamo associarlo ad una data precisa, solitamente cade il giorno successivo alla prima notte di luna piena del mese di Marzo.

Holi rappresenta la rievocazione simbolica di un antico mito induista: Hiranyakashipu, un arrogante re demone che tentò di vendicare la morte del fratello minore ucciso da Vishnu, una delle tre divinità supreme del pantheon induista, che regolano la vita e la morte dell’intero universo.

Per cui ogni anno durante la notte di luna piena, dunque alla vigilia della festa, vengono accesi degli enormi falò lungo le strade indiane per rievocare questo evento mitologico e sconfiggere gli spiriti del male con il potere delle fiamme.

Da ciò si sono susseguiti altri riti tra cui, appunto, il lancio di polveri colorate e spruzzi d’acqua da parte di tutti: dal bambino più piccolo all’anziano, senza nessun vincolo di età.

Oltre il significato della vittoria del bene sul male, Holi assume altri molteplici significati come i festeggiamenti in onore del raccolto e della fertilità della terra, la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera nonché l’abolizione delle differenze di casta godendosi un giorno sfrenato e ricco di divertimento.

 

Negli ultimi anni con il sopravvento della comunicazione e dei social non si è perso tempo nell’esportare questo rito e renderlo più commerciale.

Nascono dunque due manifestazioni importanti organizzate, all’inizio, nelle capitali mondiali e pian piano anche in altre città più piccole.

Una senza dubbio è “The Color Run” (notare che ogni marchio ha il suo nome specifico e protetto da Copyright) che prevede una corsa podistica aperta a tutti, solitamente di 5 km circa, dove ad ogni chilometro vi sono piazzate delle postazioni che ricoprono di colori i partecipanti, fino all’arrivo con un grande palco dove si continua a ballare, cantare e a far festa.

La seconda invece è la “Holi Color Festival” [vedi discorso precedente] che prevede un grande Mainstage dove si esibiscono artisti famosi mentre le persone continuano a fare festa ai piedi del palco; un vero e proprio festival.

 

Siccome noi della redazione di Forge of Talents siamo legati particolarmente al nostro territorio, non potevamo che non parlare dell’ “Holi Colours Festival Biella” che si terrà appunto nell’omonima provincia, più esattamente presso l’Anfiteatro Papa Giovanni II di Sordevolo, sabato 18 giugno 2016.

Un’iniziativa unica nel territorio e organizzata esclusivamente da ragazzi Biellesi insieme alla Pro Loco e al comune di Sordevolo.

Il Mainstage prevede l’esibizione di Djs locali e del Cunese (AL31 dj; Cocker Humphries; Maxxuel; Paul Clarke; Crystal Drops b2b Double J; Andrea Rey; Dani Piccato; Kross & Fader e molti altri)che trasformernno la location in un vero e proprio Festival stile Tomorrowland senza dimenticare il lancio di colori allo scoccare di ogni ora.

I cancelli apriranno alle 14 e sarà attivo un activity village dove rilassarsi, interagire e divertirsi oltre che a un servizio ristoro e bar interno gestito da Walhalla Biella che inizia il suo tour con la prima data estiva.

Info e prevendite 

https://www.facebook.com/holicoloursfestivalbiella/

http://www.anyticket.it/anyticketprod/Default.aspx?partner=SOFT

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