Cari Followers,

come avete trascorso la vostra Pasqua?!

Io ho avuto il piacere di trascorrere qualche giorno a Londra, con mia mamma, che è venuta a trovarmi dall’ Italia.

Ne approfitto, quindi, per raccontarvi cosa abbiamo fatto e darvi qualche suggerimento se volete ottimizzare i tempi e organizzare una breve gita da queste parti.

Mia mamma è arrivata di sera tardi, quindi abbiamo avuto a disposizione 3 giorni interi, perché l’ultimo lo abbiamo passato a Welwyn, con la mia host family.

Il primo giorno il tempo è stato favoloso, non freddo e soleggiato, quindi ne ho approfittato per farle vedere tutte le cose interessanti all’aperto.

Prima tappa Buckingham Palace, ovviamente, ma soltanto un po’ di fotografie dall’esterno e un giro attorno al monumento della Regina Vittoria. Poi abbiamo deciso di attraversare S. James Park. Questo parco è abitato da numerosi scoiattoli e c’è un lago con cigni, oche, anatre e i celebri pellicani. Mia mamma lo ha molto apprezzato, soprattutto perché qui i parchi sono estremamente curati e puliti e per un’ italiana probabilmente è una novità.

 

Costeggiando il parco si arriva alla cattedrale di Westminster, famosissima per le tombe dei monarchi, ma purtroppo l’ingresso è molto caro e nemmeno stavolta sono entrata.

Attraversando la piazza abbiamo visto le varie statue di bronzo di personaggi celebri e finalmente siamo arrivate di fronte al Big Ben e alla House of Parliament. Abbiamo potuto scattare magnifiche foto con uno sfondo di cielo azzurro, che rare volte ho visto a Londra. Anche qui non siamo entrate, ma se decidete di organizzare un soggiorno più lungo potete informarvi per le visite guidate.

Accanto al Big Ben inizia il ponte di Westminster, da cui si vede benissimo l’immensa ruota panoramica chiamata London Eye. Il giro è molto lento, perché permette di fotografare dall’ alto la città, e vi consiglio di comprare i biglietti in anticipo perché è una meta molto gettonata.  

Dopo ho deciso di portare mia mamma nella mia zona preferita, a sud del Tamigi. Abbiamo pranzato al Borough Market, ricco di bancarelle con ogni tipo di prodotti tipici, dolci, cioccolato, cibo etnico, specialità british. Coloratissimo e sempre affollato, ma davvero particolare: lo consiglio vivamente a tutti. Dovete assolutamente assaggiare una pie, un burger e dei muffin!

Attraversando il London Bridge, si raggiunge il Monument in ricordo del grande incendio che devastò Londra nel e a piedi si arriva alla Tower of London: suggestivo edificio dalla forma simile a un castello, sede dei gioielli della corona. Da qui si gode di una splendida vista sul fiume e abbiamo potuto scattare bellissime foto del Tower Bridge, il famoso ponte che si apre e della Belfast, antica nave da guerra.

 

Adoro questa parte della città, perché è un mix di antico e moderno, camminando lungo il fiume si raggiungono i numerosi luoghi di interesse come la Tate Gallery, il Globe Theatre, il Millenium Bridge, lo Shard (grattacielo di Renzo Piano), il Golden Hinde (antico veliero) e la cattedrale di S.Paul. io e mia mamma siamo state fortunate con il tempo atmosferico e abbiamo potuto trascorrere la giornata all’aperto, con una piacevole temperatura.

Purtroppo i due giorni seguenti abbiamo dovuto ripiegare su mete al coperto, causa vento e temporali.

Volete sapere cosa mi piace di più di questa metropoli?! I musei gratuiti!!

I più grandi e ricchi musei della città sono free, si chiede solo una donazione in cambio della mappa, indispensabile data la dimensione degli edifici.

Sabato mattina alle 9 eravamo già in Trafalgar Square a fare le foto alla colonna di Nelson. Prima di entrare alla National Gallery, che apre alle 10, abbiamo fatto anche una puntata a Piccadilly Circus.

La Gallery è enorme e ospita numerosi quadri, ma se non siete molto appassionati di pittura ve la sconsiglio, perché potreste annoiarvi e ancora di più alla National Portrait, poiché molte opere sono poco conosciute.

Per movimentare un po’ il pomeriggio siamo state a fare shopping in Oxford Street, super affollata come sempre. Personalmente preferisco le bancarelle di Camden Town ( più cartteristiche e particolari), ma qui si trovano molti negozi rinomati e alcuni grandi magazzini con delle vetrine che la sciano a bocca aperta. Quella sera, poi, siamo state a cena in un pub molto carino in Little Venice, una zona caratteristica sul canale a nord di Paddington. 

  Domenica: la pioggia ci ha concesso una tregua e ne abbiamo approfittato per andare a cercare la celeberrima statua di Peter Pan, in Kensington Garden e per fare una passeggiata sulla riva del lago Serpentine fino al Memorial Albert e il Royal Albert Hall.

Sempre camminando in questo lussuosissimo quartiere abbiamo raggiunto il National History Museum. Ovviamente è stipato di gente ogni giorno dell’anno, quindi preparatevi a un pochino di attesa per entrare, specialmente nell’area dedicata ai dinosauri. Nel complesso è ben strutturato e lo trovo molto indicato sia per adulti che bambini, quindi non perdetevelo.

E per concludere la nostra visita in questa splendida capitale non poteva mancare il mio preferito: il British Museum.

È qui che vengono conservati i resti del Partenone e la Stele di Rosetta. Assolutamente da non perdere, si possono scoprire reperti e opere poco conosciute e davvero stupefacenti.

 

 

 

 

 

 

Il lunedì di Pasquetta avevamo un invito a pranzo qui a Welwyn, per presentare mia mamma alla mia host family, quindi abbiamo dovuto salutare Londra, ma di sicuro ci saranno altre occasioni.

Questa città magnifica è colma di nuovi posti da scoprire, è praticamente impossibile stancarsi di Londra!

Silvia SISSY Castello

 

     

 

Comment