Le strade cambiano. L'asfalto liscio e nero come un manto di seta in principio si tinge di grigio: il sole e il tempo disegnano pitture rupestri complesse e confuse, il terreno sottostante muta frantumandone le convinzioni, la natura lo ricopre, il cielo continua immutato sopra di lui.

Ho voluto cominciare così, in questo modo più poetico l'editoriale di questo mese, dove come sempre mi piace portarvi un mio pensiero o riflessione su cui mi sono soffermato di recente. 

La mia mente si è fermata per qualche tempo  sulle parole di una canzone di Bon Dylan "The Times They Are A-Changin", testo scritto in tempo di guerra, proiettata al futuro, al potere del cambiare le cose, di lasciare la vecchia via per una nuova di pace.

 La parte migliore di questo testo risiedeva delle ultime strofe:

 Come mothers and fathersThroughout the land
And don't criticize
What you can't understand
Your sons and your daughters
Are beyond your command
Your old road is rapidly agin'
Please get out of the new one
If you can't lend your hand
For the times they are a-changin'


Ogni volta che ascolto questa canzone è un tuffo al cuore, perché purtroppo mi rendo conto di come il mondo necessiterebbe di andare oltre, liberarsi di molte vecchie convinzioni, perché nulla è eterno. Ma mai come ora alcuni giovani avrebbero bisogno della presenza, affetto e conoscenze degli anziani, ormai completamente persi tra problemi e televisione. Siamo su di un filo e come sempre andremo oltre, il come lo faremo e cosa troveremo al di là sarà la cosa interessante da scoprire.

 

Mattia Corbetta

 

Voglio aggiungere ancora una cosa: all'interno di questo numero troverete il primo editoriale di moda prodotto da me, dalla nostra meravigliosa stilista Tatiana Fusi e dalla bellissima e talentuosa MUA ed Hair stylist Giulia Torta (e grazie anche alla nostra fantastica Georgia Rivelli). Vi consiglio di andare a vedere la nostra pagina su Facebook "Disordine & Creatività" su cui posteremo ogni nostro futuro lavoro.

Grazie a tutti!

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