Gli occhi sono lo specchio dell'anima. Quante volte abbiamo sentito questa citazione. 
Nell'attimo in cui osserviamo qualcuno, il nostro sguardo va direttamente ai suoi occhi nel tentativo di comprendere chi sia e quali siano le sue intenzioni in quel preciso istante. 
Gli occhi, in maniera misteriosa, ci lasciano percepire verità e nello stesso tempo lasciano sfuggire le nostre.

Si può mentire con la bocca, ma con l’espressione e lo sguardo si dice sempre la verità.

Gli occhi sono la parte anatomica più affidabile ed indicativa del linguaggio corporeo, poiché le pupille sono incontrollabili a livello di conscio e rappresentano un punto focale del corpo.

Le pupille si contraggono o si dilatano in base all’emozione che stiamo provando in quel momento e con un po’ di attenzione possiamo capire come una persona si sente veramente.

Uno sguardo, si dice, vale più di mille parole.

 In effetti, con gli occhi non solo guardiamo, ma comunichiamo stati d’animo e manifestiamo il nostro carattere.

 Insomma, nel profondo degli occhi c’è davvero tutta l’anima di una persona.

Grazie all’importanza ricoperta da questa parte del nostro corpo, anche nell’arte il tema è stato analizzato e proposto nel corso dei secoli.

Dovrei partire addirittura dalla civiltà egizia se volessi essere precisa e spiegarvi il significato degli occhi nella storia dell’arte, ma visto che non voglio assolutamente annoiarvi ho scelto alcuni dei miei artisti preferiti e vi proporrò le loro opere più belle riferite a questo meraviglioso “mondo”.

L’occhio è il pezzo forte di Rene Magritte,  il cui iride diventa il cielo oppure scruta dal centro di un’omelette.

Odilon Redon lo fa diventare una mongolfiera pronta ad esplorare nuovi mondi.

Che dire poi degli enigmatici occhi della Gioconda, il cui sguardo risulta ancora oggi indecifrabile.

Modigliani invece spesso dipingeva gli occhi vuoti e senza le iridi e diceva: “Quando conoscerò la tua anima dipingerò i tuoi occhi“.

E poi Van Gogh, che negli autoritratti focalizza nei suoi occhi tutto il suo dramma esistenziale.

Klimt  nel suo “Bacio” dipinge in modo sognante e innamorato gli occhi della donna immersa in quel caldo abbraccio.

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Occhi fantasiosi, occhi tristi, occhi innamorati, occhi enigmatici: emozioni che passano attraverso questa piccola parte del nostro corpo e queste opere ne sono solo un piccolo esempio.

L’obiettivo di questo articolo è di farvi porre l’attenzione sugli infiniti meccanismi che si celano dietro ai nostri occhi e, perché no, in questo modo possiamo essere tutti un po’ più consapevoli del loro potere.

A presto,

Valentina Poerio

 

 

“Vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi solo i sogni che non fanno svegliare?”

Fabrizio de Andrè

 

 

Credits:

wikipedia.com

goarte.it

wahooart.com

Foto di copertina: Mattia John Oliver Corbetta

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