L’inverno è giunto (quasi) alla fine e cominceranno a comparire nei menu dei ristoranti delle belle e fresche insalate tutte da gustare, magari con l’aggiunta di qualche delizioso ortaggio di stagione.

Vi siete mai chiesti però se queste verdure venissero utilizzate per qualcos’altro se non solo per puro scopo ristorativo? E se vi dicessi che possono essere utilizzate come strumenti musicali? Mi darete del pazzo?

 

Se pensate che l’ultima affermazione possa essere veritiera, non avete mai sentito parlare della Vegetable Orchestra. Si tratta di un progetto nato nel 1998 in Austria, più precisamente a Vienna, che comprende la bellezza di dodici elementi, una reale orchestra musicale un po’ eccentrica forse ma che usa gli ortaggi come strumenti. Ovviamente sedani, carote, zucche, porri e peperoni hanno subito una lavorazione (intaglio, foratura ecc ecc) per essere tramutati in strumenti a fiato, a percussione o pizzicati.

Unico difetto è che gli “strumenti” durano un solo concerto e devono essere riprodotti per l’esibizione futura. La Vegetable Orchestra è in grado di offrire numerosi generi musicali durante il concerto, dal jazz all’elettronica a quella contemporanea e al pubblico pagante viene offerta una bella zuppa calda da gustare…ovviamente non è fatta con gli strumenti appena suonati …[ndr]!

 

Vegetable Orchestra

Vegetable Orchestra

 

Se ci spostiamo nel bel Paese invece, esattamente nella Val Vigezzo in Piemonte, esiste un altro progetto di musica con le verdure ma molto diverso dal precedente.

L’idea è da attribuire a Gian Luigi Carlone, cofondatore e saxofonista della Banda Orisis, e Biagio Bagini, autore di libri e programmi radiofonici per bambini, che mettono in piedi il progetto “Conciorto”.

A differenza della Vegetable Orchestra, gli ortaggi vengono collegati con dei cavi al sistema open source Ototo basato sui sensori Arduino che permette di far suonare qualsiasi cosa sia in grado di condurre elettricità, come l’acqua. Noi tutti sappiamo che la frutta e la verdura sono ricche d’acqua per cui è possibile comporre delle vere e proprie canzoni inedite con dei testi scritti dai due fondatori.

E’ disponibile online l’album dal titolo, appunto, “Conciorto” di 13 brani inediti.

Gian Luigi Carlone e Biagio Bagini

Gian Luigi Carlone e Biagio Bagini

Non siamo a conoscenza di esperimenti condotti con la frutta ma crediamo che da qui a poco tempo nasceranno sicuramente nuove idee in tal proposito; per ora possiamo solo dirvi che questi due progetti stravaganti sono proprio un bel….minestrone in musica.

 

I link per vedere le 2 performance:

https://www.youtube.com/watch?v=hpfYt7vRHuY

https://www.youtube.com/watch?v=tNd5cz25h6E

 

Emanuele Beltrame

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