Bentornati lettori di Forge! Eccoci a Febbraio, il mese dell'Amore!!! Tranquilli, niente discorsi sdolcinati su San Valentino, in questo mese renderemo l'atmosfera un po' più piccante...

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I cibi dell'amore sono tantissimi e sono considerati efficaci nella tradizione popolare e nelle medicine antiche per i loro benefici sull'attività sessuale. Molti sono stati riconosciuti per la loro efficacia anche dalla moderna ricerca scientifica; tuttavia gli alimenti considerati afrodisiaci o cibi dell'amore o stimolanti per l'attività sessuale spesso sono soltanto il risultato di tradizioni popolari o credenze che si sono tramandate nel tempo e che possono aiutarci a rendere la nostra cucina più creativa, stimolante e divertente.

Il termine afrodisiaco deriva dal nome Afrodite (Venere per i Romani), dea dell’amore e della bellezza, donna creatrice ed amante. Nella mitologia greca Afrodite era una presenza che incuteva reverenza, perché provocava nei mortali e nelle divinità l’innamoramento ed il concepimento di una nuova vita. La ricerca di alimenti o rimedi che servano a dare maggior impulso all'attività sessuale è da sempre stato argomento di grande interesse nel corso della storia. Da millenni ci si affanna a trovare "pozioni" o cibi che attirino l'oggetto del proprio amore, o che accendano il desiderio, sciolgano le inibizioni o aumentino la potenza sessuale, per questo le tradizioni e credenze sui cibi come stimolatori del sesso sono diverse e di tutte le culture.

Ma quali sono i migliori cibi afrodisiaci? Ecco i più famosi per una perfetta cena a due!

OSTRICHE

Sono sicuramente tra i cibi più sensuali da mangiare: una spruzzata di limone e poi basta avvicinare le labbra alla conchiglia e far dolcemente scivolare l’ostrica in bocca. Il tutto è poi aiutato dall’alto tasso di zinco presente nelle ostriche che aumenta la libido.

CIOCCOLATO

Il re incontrastato rimane sempre lui, da sempre considerato un must. Sotto forma di torta, muffin, cupcake o cubetti, il suo utilizzo inebria ed eccita. Ma il modo migliore per portarla in tavola o a letto è sicuramente una fonduta, e se qualche goccia cade sulla pelle lasciate che sia l’altro a farla sparire…

PEPERONCINO

E’ l’ingrediente più famoso e facile da aggiungere a qualunque vostra ricetta. Il pizzicorìo e il sapore che dona a pietanze e bevande, fanno si che si crei un atmosfera speciale sin dal primo assaggio. Inoltre ha proprietà vasodilatatrici che favoriscono l’afflusso del sangue agli organi genitali...

FRAGOLE

Piccole pepite rosse in grado di riaccendere la passione. Le fragole non possono mancare in una cena romantica: perfette con il cioccolato o accompagnate da un calice di champagne. Insomma, una fragola ,una coccola ,una fragola…

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AVOCADO

Un’antica credenza popolare azteca associa questo frutto ai genitali maschili, considerandolo uno dei simboli fallici per eccellenza. Non mancava mai dai menù di Re Luigi XV il quale viene ricordato anche per la sua fama di seduttore. Un solo pezzo di avocado è in grado di fornire l’energia necessaria per affrontare una lunga notte d’amore senza appesantire.

ZENZERO

I primi a scoprire le proprietà afrodisiache dello zenzero furono i cinesi, che lo considerano un vero e proprio viagra naturale. Questa radice bitorzoluta, molto usata nella cucina orientale e nella medicina ayurvedica, contribuisce a migliorare l’efficienza sessuale.

LIQUIRIZIA

Una delle proprietà meno conosciute della radice di liquirizia, è il suo effetto stimolante sul desiderio sessuale femminile (da evitare per i maschietti). Anche nel Kamasutra, infatti, questa pianta viene citata come efficace afrodisiaco.

 

 

Quindi cari lettori, questi sono i cibi dell'amore più famosi e conosciuti e potere afrodisiaco o meno una cosa è certa: il connubio perfetto tra Cibo & Eros!

Qualsiasi sia il vostro menù la regola è cucinare sempre con passione, meglio ancora se assieme. Questo renderà sicuramente l'atmosfera della vostra cena potenzialmente hot (magari sorseggiando un buon bicchiere di vino e con la musica giusta di sottofondo). Via libera a ricette leggere e intriganti, magari che non richiedano l'uso indispensabile delle posate per giocare un po'!!!

Vi lasciamo qui sotto la ricetta di uno dei nostri chef preferiti Simone Rugiati, che, da buon toscano, in fatto di seduzione a tavola ne sa!!!  Il nome della ricetta "La patata dice al pisello: non hai scampo!" è a metà tra l’ironico e l’imbarazzante, ma la riuscita è assicurata.

Vi auguriamo menù golosi e focosi!  Alla prossima puntata dalle vostre InfrigoVeritas! 

Georgia & Anna 

 

 

 

Ricetta : "La patata dice al pisello: non hai scampo!" di Simone Rugiati

4 scampi medi freschissimi
4 gamberi rossi di Mazara
2 patate
150 g piselli
1 cipollotto fresco
1 scalogno
1 carota
1 costa di sedano
5 cl cognac
Timo
Sale affumicato
Sale pepe
Olio extravergine
Germogli di piselli


Per prima cosa preparate un fondo, quello che vi servirà per dare sapore al piatto, tritando scalogno, sedano e carota in modo grossolano.

Mettete in una casseruola e aggiungete le teste e i carapaci degli scampi e dei gamberi , aggiungete un filo di olio e fate tostare a fiamma alta , deve quasi attaccarsi al fondo , togliete il tegame dalla fiamma e aggiungete il cognac , una volta sfumato rimettete sul fuoco e ricoprite di acqua fredda.

Dopo circa 30 minuti il vostro fondo sarà pronto, filtratelo e tenetelo da parte.

Lavate bene le patate e avvolgetele con della pellicola in alluminio , cuocete in forno caldo a 180 gradi per 35/40 minuti a seconda della grandezza, e fatele raffreddare.

Intanto cuocete i piselli , facendo un fondo con dello scalogno e un filo di olio e una volta stufato aggiungeteli nella casseruola coprendoli con il fondo di crostacei, fateli cuocere a fiamma bassa per 15/20 minuti e ancora caldi frullateli, con un mixer ad immersione, aggiungendo dell’olio extravergine a filo ,regolate di sale e pepe e fate raffreddare.

Schiacciate le patate e conditele con olio ,sale affumicato e timo, fino a creare un impasto morbido e omogeneo, se volete dare piu carattere alle patate ,aggiungete anche qui un paio di cucchiai di fondo di crostacei .

Una volta pronti tutti gli elementi cominciate ad assemblare il piatto.

Aprite il gambero a libretto e avvolgetelo intorno ai germogli di piselli ( o julienne di topinambur), tritate velocemente la polpa di scampi e conditela leggermente con olio e sale.

Prendete un piatto da portata e mettete da una parte la crema di piselli e adagiateci sopra il gambero avvolto, con l’aiuto di un coppa pasta mettete sulla base la crema di patata e sopra la tartare di scampo, terminare con qualche fogliolina decorativa e un filo di olio…

Simone Rugiati, chef

Simone Rugiati, chef

 

Fonti:

www.facebook.com/simonerugiati

https://it.wikipedia.org

 

 

 

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