Qual è secondo voi la stazione metropolitana più bella d’Europa? Si troverà per caso a Parigi? Oppure a Londra?  O magari a Berlino? Ma no che dico, sarà sicuramente a Stoccolma! 

Fino a qualche mese fa,  avrei scelto la capitale svedese come metro più bella d'Europa. E purtroppo avrei "ciccato" malamente la risposta.

Ma bando alle ciance, sono sicuro che state fremendo dalla voglia di conoscere la risposta... Ebbene si, forse non ci crederete, ma la stazione più affascinante d'Europa ce l’abbiamo proprio noi Italiani e si trova nella città di Napoli.

Sembra quasi strano no? Infatti, spulciando tra le maggiori testate giornalistiche italiane, oppure osservando i vari tg nazionali,  quando si parla di Napoli si notano per la maggior parte delle volte, solo notizie  spiacevoli riguardanti fatti di malavita, evasioni fiscali, emergenza rifiuti, problemi ambientali ecc…

Ma dico io, per una volta che bisogna applaudire la città di Napoli per l’ideazione e la realizzazione di un progetto  dove si convogliano idee innovative e capacità artistiche non indifferenti,  non si proferisce alcuna parola e tanto meno lo si pubblicizza adeguatamente???

Ora mi sorge una domanda..

 Ma quanti di voi sono veramente a conoscenza di questo INCREDIBILE lavoro? (Naturalmente la domanda è riferita a chi conosce poco Napoli o non ci è mai stato)

Come ho anticipato nelle prime righe, anche  io, come tanti di voi  sono venuto alla scoperta di questa meraviglia solo recentemente, nel momento in cui, dovendo visitare Napoli e dovendomi documentare sulle bellezze che la città partenopea poteva offrire mi sono improvvisamente imbattuto nelle bellissime foto scattate all'interno della metropolitana   pluri-premiata d'Europa.

In poche parole una metro che ci invidiano in molti! E Credo possiate capire il mio rammarico e il mio disappunto per questa mia grande disinformazione.

Beh, scusate il mio piccolo sfogo ma era doveroso farlo...

Bene, ora che ci siamo sciolti possiamo immergerci  in questo particolare e rarissimo incrocio di vie sotterranee dove  storia, architettura, design, tecnologia e arte si incontrano dando vita a qualcosa di unico e irripetibile.

Questa metropolitana è stata concepita come un museo sotterraneo distribuito sull’ intera area urbana, in questo modo un semplice viaggiatore immerso nella routine dei propri problemi quotidiani, in pochi istanti, percorrendo questo spazio si distrae  trasformandosi magicamente nell’unico destinatario di un messaggio artistico senza precedenti.

Beh c’è da dire che la linea ferroviaria di Napoli è sempre stata molto importante a livello storico, infatti il collegamento Napoli-Portici ( nato nel 1839) fu il primo tratto costruito nel nostro territorio.

 AMMODERNARE IL SOTTOSUOLO ATTRAVERSO L’ARTE CONTEMPORANEA

Ogni stazione di questa metro ha una sua caratteristica ben precisa nata  dell'ingegnosa mente dell’artista che l’ha concepita; in questo modo si concepisce una nuova forma di museo:  Il museo obbligatorio.

Ma cosa vuol dire di preciso? Beh, significa che la gente, difficilmente rimane indifferente da uno spazio ideato in questo modo. Le persone sono costrette ad osservarlo e a ragionare sulle opere esposte, che lo vogliano o no! Ma la cosa bella, è che possono fare tutto questo senza dover pagare alcun biglietto di entrata. (Solamente quello del treno se lo si vuole prendere, ma questo è ovvio!). Di stazioni ce ne sono tante, e tutte con un’idea di progetto diversa per cui cercherò di raccontarvi quelle che mi hanno colpito di più!

STAZIONE UNIVERSITA’ - Quartiere Porto – Architetto Karim Rashid

Stazione che si colloca vicino la zona portuale della città,nelle vicinanze si raggiungono velocemente la Facoltà di Lettere,  quella di Giurisprudenza e infine quella di Filosofia. 

Scendendo al piano sotterraneo appaiono subito agli occhi le accese colorazioni delle pareti  che portano ad un'intensa esperienza sensoriale ed estetica da parte del viaggiatore. A questo gioco di colori vivaci, vengono interposti ampi spazi con linee morbide e sinuose sorretti da imponenti colonne scure e traslucide in Corian (materiale formato da 2/3 di idrossido di alluminio e 1/3 di resina acrilica, utilizzato soprattutto per i piani di lavoro della cucina e per alcuni arredi bagno); la singolare forma di questi elementi verticali  richiamano l'attenzione del visitatore e se li si osserva attentamente sembrano quasi assumere le sembianze di dolci profili umani. All'interno, subito dopo aver sceso le prime scale mobili  troviamo Sinapsis, una scultura progettata dall’architetto egiziano Karim Rashid; questa opera d'arte  vuole rappresentare le sinapsi,  quelle complesse strutture che si occupano dello scambio di informazioni del nostro sistema nervoso. La vera particolarità di questa stazione sono le pareti che utilizzano la tecnologia lenticolare per ricreare straordinari  gioco di profondità rispetto al movimento dell’ osservatore. Il visitatore dal momento che si sposta camminando all'interno della stazione, percepisce un movimento delle immagini  sui muri componendo un effetto tridimensionale che accompagna il passeggero dalla hall fino ai binari del treno.

 

STAZIONE TOLEDO – Quartiere San Giuseppe –                                                                                                                                 Arch.tti  Oscar Tusques Blanca-William Kentridge

Il quartiere San Giuseppe ci accoglie in superficie con una statua equestre in acciaio corten che raffigura il cavaliere di Toledo, opera ispirata a un racconto dello scrittore russo Nikolaj Vasil'evič Gogol' ( questa statua è stata molto criticata a causa dell’ omonimia tra, appunto, il Cavaliere di Toledo e i "Cavalieri di Toledo" figure che rievocavano l'aantica fondazione delle Mafie di Favignana). L’architetto spagnolo pensa di colorare il soffitto di nero in modo da dare una  continuità con l’asfalto stradale sovrastante; appena discesi dalle scale mobili ciò che impressionano di più sono gli splendidi mosaici dedicati a San Gennaro, disegnati da esperti mosaicisti italiani in collaborazione con imprese locali napoletane. Essi vengono riproposti  con la tecnica dell’antica famiglia Cosmati, che nel 1400 ornava chiese e cattedrali di tutt’Italia.  Si notano, nelle raffigurazioni stralci di planimetrie della la Linea M2 Pozzuoli-Gianturco, la prima linea metropolitana d’Italia (1925), tuttora funzionante. Consiglio vivamente di perderci un bel po’ di tempo, visto che questa stazione è stata premiata dall’ “International Tunnelling Association”  come passaggio più bello d’Europa.

Ciò che incontriamo sul nostro percorso per arrivare ai binari ha dell’ incredibile! Scendendo le scale mobili sembra quasi immergerci all'interno delle profonde acque di un oceano. Sono rimasto minuti e minuti a guardare  il soffitto perso tra le diverse tonalità di azzurro e blu del livello 0. Nella sala centrale prende vita il cratere di luce, un enorme cono che attraversa tutti i livelli della stazione. La  fioca luce del sole penetrando  all’interno, plasma e muta l'ambiente circostante ed assieme all' alternanza di mosaici turchesi e bianchi  dà vita a un bellissimo effetto che cattura l’attenzione.

 

STAZIONE MUSEO – Museo Archeologico Nazionale – Architetto Gae Aulenti

Appena arrivati nell'atrio centrale ci si trova di fronte la massiccia figura dell'Ercole Farnese, (riproduzione della statua situata a Palazzo Farnese a Roma) raffigurato in una posa leggermente inusuale per un eroe del suo calibro: stanco dopo le sue fatiche si appresta a riposarsi per "ricaricare le batterie" 

Ma perchè un' opera di questo tipo è collocata proprio in questo luogo, ovvero in un atrio centrale di una metropolitana?

Io l'ho intesa cosi:

anche le grandi figure come Ercole dopo un'estenuante battaglia hanno bisogno di un poco di ristoro; e noi esseri mortali, in alcuni casi, dovremmo prendere esempio da lui: ovvero lasciare i nostri effimeri problemi quotidiani per un attimo, prenderci una pausa in totale relax in modo da  affrontare ciò che ci attenebra  la mente con più grinta ed efficacia.

 

STAZIONE GARIBALADI – Stazione Centrale di Napoli – Architetto Dominique Perrault

Nodo di interscambio assai importante, da qui si dirama una fitta rete ferroviaria che conduce fino in periferia. La piazza progettata dall' Architetto francese Dominique Perrault  risulta essere scavata nel terreno e coperta da una frastagliata  pensilina in vetro sorretta da una fitta maglia di singolari pilastri in acciaio. Sembra quasi di camminare in un bosco futuristico composto da alberi metallici che scandiscono il percorso. Trovo molto caratteristico il dualismo che si manifesta tra il via vai di persone dell'area commerciale semi-sotterranea e il rumore di sottofondo della città sovrastante.

...Le altre stazioni ve le lascio scoprire da soli...

Il detto: "Vedi Napoli e poi muori" è proprio realtà! Uno dei posti più incantevoli di tutto il Mediterraneo, basta una piccola occhiata per potertene innamorare sperando in un prossimo e futuro ritorno;  lo devo ammettere tutto quanto mi ha fortemente colpito : dalla bellezza della città al calore degli abitanti, dalle fragranti pizze ai magnifici dolci...  per non parlare di questa stupenda metropolitana, che ne rappresenta come si suol dire " la ciliegina sulla torta"!

Che cosa state aspettando???  Se non avete ancora visto Napoli è tempo di prenotare un biglietto aereo o ferroviario e di correre a visitarla!

TIZIANO ZERBO

 

 

 

 

FONTI IMMAGINI:

http://www.bbdante.it/

http://gb.fotolibra.com/

/it.wikipedia.org/wiki/Lamarck_-_Caulaincourt_(metropolitana_di_Parigi)

https://farm3.staticflickr.com/2897/14171659676_acec1b23fa_z.jpg

http://www.perraultarchitecture.com/

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