Bentornati cari amici NERD sulla vostra rivista online preferita ( vero?! ), oggi vi parlerò di un’opera che ho atteso per lunghi anni, attraverso una generazione di console e annunci di posticipazione fino alla fatidica data del 4 Febbraio 2016, giorno in cui ha finalmente visto la luce Naruto Shippuuden Ultimate Ninja Storm 4, l’ultima fatica videoludica ci CyberConnect2 basata su quel capolavoro disegnato da Masashi Kishimoto.

 

Inizialmente previsto per Ottobre 2015, è stato poi posticipato a data da definirsi del 2016, fino appunto al giorno che ho scritto sopra, disponibile in edizione standard e Collector ( ovviamente, manco a dirlo ho preso questa, da buon fanboy ), contenente una Action Figure di Naruto dal film The Last, una bellissima steel book raffigurante lo shinobi della Foglia e Sasuke, una metal plate da appendere con un’art dedicata all’ultimo degli Uchiha,   un art book con svariate immagini provenienti da tutti i precedenti capitoli del gioco, intitolato Storm Memories e ovviamente infine il gioco, ma potrete vederlo più meticolosamente nel nostro Unboxing a breve sul Canale YouTube di Forge!

 

La storia riprende da dove avevamo lasciato il capitolo precedente, ovvero dopo lo scontro con Obito e Madara durante la Quarta Guerra dei Ninja, e ci accompagna per mano fino alla fine del manga, ormai conclusosi in Giappone ma in Italia Panini Comics ha avuto la brillante idea di posticipare ancora il volume 72 ad Aprile, e quindi SAPEVATELO che il gioco vi spoilera il finale del manga, ma ben conscio e ansioso di conoscerlo, me ne sono altamente sbattuto,e devo dire che non sono stato deluso nemmeno un pochetto (cit.).

 

Sostanzialmente, il gioco porta una grande rivoluzione rispetto ai soliti capitoli precedenti, ovvero durante i combattimenti possiamo switchare in tempo reale tra i nostri combattenti come fosse esattamente un tag team, non relegandoli più solo a personaggi di supporto come capitava in passato, ovviamente tenendo in comune sia barra vitale che bara di chakra; questo upgrade, ci porta a riempire la barra legame in maniera diversa, ovvero oltre che subendo colpi, mandando a segno jutsu e ultimates, richiamando i nostri soci ma anche usandoli come tag, quindi accelerando sostanzialmente il processo di riempimento.

Una volta riempita la barra legame appieno, sia gli stati di awakening ( ovvero Sasuke che richiama il Susano’o o Naruto che controlla Kurama) vengono attivati in comune, quindi possiamo cambiare personaggi risvegliati istantaneamente; altra cosa, con la barra legame full, attiviamo la tecnica suprema legame, che in base ai componenti del team, sempre se nella storia hanno avuto dei punti in comune, scatenano un tripudio di effetti speciali devastanti.

 

Volevo giungere proprio qui, al paragrafo grafica, il passaggio su next gen si denota eccome, sia nei particellari che nei nemici su schermo, in alcuni tratti della storia dovremo uccidere anche 7000 nemici in uno stage, mentre le ultimate jutsu raggiungono un livello di dettaglio e spettacolarità mai visti finora; i tutto giova al coinvolgimento che un fan sfegatato come me non può far altro che gradire, e crogiolarsi in questo brodo di giuggiole che è diventato questo fantastico gioco, nonchè probabilmente capitolo conclusivo di una cavalcata durata 14 anni.

 

Torna la bistrattata modalità Avventura, ammetto che non ci ho ancora messo mano, sperando non sia piatta come le precedenti versioni, serve a dare un attimino di longevità extra al gioco una volta finita la modalità Storia che si conclude in circa 8 ore di gioco, tra quicktime event, combattimenti e filmati degni di Hideo Kojima.

 

Ultima critica, che si portano dietro anche dal precedente capitolo per PS3, il lag dell’online ai limiti dell’ingiocabile, problema che purtroppo non sono ancora riusciti a risolvere nonostante gli enormi progressi raggiunti, e, altresi mancano personaggi reclamati a gran voce da tutta la community, ovvero i 7 Spadaccini della Nebbia, Ginkaku e Kinkaku, e degli 80 personaggi a roster per esempio sia Sasuke che Naruto ne hanno 5 versioni Shippuuden e 1 della prima saga, quindi potremmo dire che i personaggi veri giocabili senza contare le varie versioni non saranno più di una cinquantina.

 

A conti fatti, tirando le somme, è un gran gioco, hanno portato qualche innovazione che ha fatto solo bene al gameplay ormai statico da 2 capitoli, il passaggio a next gen è stato più che salutare, rende giustizia al capolavoro cui si è ispirato, ora solo i posteri sapranno se ci sarà un qualche altro gioco su licenza, ma a mio modesto parere possiamo anche in chiuderla qui in pompa magna, la tempesta perfetta è finalmente arrivata, e siamo ben contenti che sia finalmente fra noi!

 

Dattebayo!

Gameplay #1

Gameplay #2

Gameplay #3

Gameplay #4

PS: One Piece Burning Blood, 30/06/2016, ricordatevi solo questo...


Lorenzo Ferrari

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