Estel, Mina, Jack, Salo e Boiler ; questi sono i “nomi” dei componenti dei DotVibes. Formatosi nel lontano 2005 con l’intento di diffondere sonorità prevalentemente reggae e, ovviamente, di divertirsi , hanno cominciato ad avere un buon successo e un ottima critica musicale.

Dopo 3 anni di affiatamento, si aggiudicano il primo posto all “Italian Reggae Contest” grazie al quale li porterà ad esibirsi sui palcoscenici  più importanti italiani come il Sardinia Reggae Festival , Sikula Reggae Festival , Rototom Sunsplash e molti altri.

Nel 2009 lavorano al loro primo EP “Drop the love bomb” e suonano , oltre sempre nella nostra amata nazione, in Polonia come headliner al “Reggae Dub Festival di Bielawa.

Gli anni successivi saranno impegnativi per i DotVibes che oltre a nuove esibizioni in Italia ed all’estero, troveranno il tempo di produrre nuovi EP con la collaborazioni di artisti rinomati nelle loro tracce.

Nel 2012 pubblicano il bellissimo "Now Think about it" il cui videoclip è scelto da Mtv New Generation per la rotazione televisiva.

Dopo questa doverosa introduzione, ho scoperto questo gruppo sotto consiglio di un mio collaboratore e mi hanno lasciato a bocca aperta.

Premettendo che la musica reggae mi è sempre piaciuta seppur in maniera molto semplice e senza mai approfondirla, i DotVibes mi hanno trasmesso una sensazione di pace e tranquillità interiore.

Nel mentre che sto scrivendo questa recensione, nelle mie cuffie sta suonando l’ultimo album di questa band (“Shine a light on me” – scaricabile gratuimente dal loro sito www.dotvibes.it - ) e le parole per l’articolo si stanno scrivendo da sole … hehe [ride].

La voce di Estel sicuramente è un valore aggiunto ai brani che miscelano il sound reggae a sperimentazioni elettroniche che sembrano fatte l’uno per l’altra.

Per credere alle mie parole, se volete, ascoltatevi il brano numero tre di “shine a light on me” ovvero “Non mi volto mai” e da domani correte a comprare il primo biglietto per vedere dal vivo i DotVibes e ascoltare dell’ottima musica.

 

Emanuele Beltrame