Questo mese vorrei tralasciare il mondo della musica per quanto riguarda l’aspetto dei festival o di un album da recensire in particolare; vorrei parlarvi di Octopulse.

Cos’è Octopulse ? Tranquilli, non si tratta di nessun esperimento militare segreto condotto nell’Area 51 in Nevada o di qualche personaggio del film saga “Transformers”, bensì di un progetto nato nella provincia di Biella e che, speriamo vivamente, possa espandersi a livelli internazionali.

Ma partiamo con calma. Il progetto Octopulse nasce dalle numerose idee e tanta voglia di fare di 6 ragazzi Biellesi che si alternano tra la scuola e il lavoro per fondere insieme tutte le loro conoscenze e competenze, dall’ambito musicale all’informatica, dall’arte alla tecnologia e così via.

Questa collaborazione italiana iniziata ufficialmente nell’ottobre del 2013 sta creando, preso direttamente dal loto sito internet www.octopulse.it, un *controller MIDI interattivo, una superficie modulare, *opensource, basata sul microprocessore *Arduino Yun™. Questo progetto vuole essere una nuova frontiera per la produzione di musica sperimentale, dj set ed installazioni artistiche ad un livello di interattività e personalizzabilità mai visto prima grazie all’ausilio di sensori che daranno la possibilità all’utente di far interagire ambiente, luci, movimenti e colori con il suono, la musica in modo del tutto nuovo, non convenzionale.

Dunque si tratta di un controller midi che l’utente finale avrà libertà di personalizzare a suo piacimento e con estrema facilità (si tratta di un sistema appunto opensource e sarà open hardware e software). Questo potente oggetto è costruito sul microprocessore Arduino, una scheda elettronica nata per creare prototipi e per scopi didattici e hobbistici. Nato nella città di Ivrea ed arrivato a contare nel 2008 più di 50.000 esemplari venduti in tutto il mondo, Arduino permette di realizzare dispositivi per controller luci, di velocità per motori, sensori luci e molti altri; tutto il software ovviamente è libero e gli schemi circuitali sono distribuiti come hardware libero.

Tornando dunque al controller , non possiamo dirvi esattamente che forma e che struttura abbia, dato che è ancora in fase di sviluppo; possiamo però anticipare che per il mese di luglio 2014 i programmatori sono ottimisti nel poter mostrare al pubblico il primo prototipo.

Dopo questa ampia panoramica su Octopulse, in questo numero di maggio, abbiamo intervistato per voi uno dei componenti del Team , ovvero il sig. Pietro Perona.

Ciao Pietro e grazie per essere qui con noi. Innanzitutto le congratulazioni di “Forge of Talets” per il progetto a cui state lavorando appassionatamente. Com’è nato il progetto Octopulse ?

Ciao Ema, guarda il progetto è l’evoluzione di una scatola piena di idee, l’abbiamo scossa, capovolta e poi aperto il tappo; questo è il segreto. In realtà Octopulse è nato come un'idea da realizzare nel tempo perso e diversi eventi hanno fatto sì che il progetto si evolvesse.

Nell’estate 2013 ho assistito a diverse presentazioni esclusive di prodotti innovativi in uscita sul mercato della produzione di musica elettronica e non solo, sono arrivato a casa e mi sono detto “cavoli però non c’è nulla di così interattivo e personalizzabile, perché non crearne uno ?”. Ho radunato i miei soci Andrea Meloni e Andrea Macchieraldo, con cui collaboro già da qualche anno, ci siamo resi conto che l’idea era realizzabile, con qualche ostacolo $$ ma realizzabile! Detto questo il progetto ha un livello di complessità nella fase di prototipazione che non è immaginabile fino a quando non ci sei dentro, così abbiamo deciso di coinvolgere e formare un team con Marco Menegon (musicista e grandissimo appassionato di programmazione musicale, midi ed altro), un vero Music NERD, assieme a Marco abbiamo contattato Gregorio Lava, teen di soli 17 anni che ha grandi conoscenze in campo elettronico con il quale progettiamo la parte tecnica del prodotto.

 

Noi abbiamo spiegato di cosa si tratta; vuoi spiegarcelo brevemente con tue parole, magari in forma semplificata?

Questa è la domanda scottante, non abbiamo reso fin ora pubblici tutti i dettagli del prodotto che andremo a presentare (se tutto va come previsto per la primavera 2014), ma possiamo sicuramente riconoscere Octopulse come un controller midi, modulare, basato sulla piattaforma e microprocessore Arduino Yun™.

Sarà un giocattolino divertente per tutti coloro che amano “smanettare” e creare musica elettronica; le caratteristiche forti su cui puntiamo sono i sensori che, montati a bordo della macchina, permettono di rilevare movimenti e variazioni di luce esterna trasformandoli in semplicissimi segnali midi che permettono di pilotare qualsiasi macchina e software che supporti il protocollo. Il secondo punto forte sarà la possibilità di espandere ovviamente la macchina per mezzo di questi moduli che avranno forti differenze, come ad esempio la diversificazione dei sensori, la possibilità di integrare pad retroilluminato (ti svelo che sulla macchina ne sarà montato uno di serie da 16 pulsanti) per accontentare gli amanti del tocco.

Non posso ancora svelare molto sul design ma posso assicurare che sarà un assoluta novità: ci lavora Elena Gremmo, una giovane studente di design, calcola che il nostro non sarà un prodotto destinato ai banchi dei grandi store quindi possiamo permetterci di esagerare, sarà un prodotto customizzabile spingendoci a livelli fantastici (esalta anche a me il solo pensiero, ne voglio uno ahahah), per tutti i portafogli, anche per i più esigenti.

Il Team all'opera.

 

Ho letto che avete raccolto dei fondi per questo progetto. Credete vi bastino o avete bisogno di altre risorse per poter continuare?

Abbiamo raccolto 800€ con una campagna di crowdfunding mirata sulla piattaforma musicraiser.com nel periodo di dicembre 2013, sono finiti dopo una settimana! Le spese di prototipazione di un prodotto come questo sono altissime, i componenti se acquistati in piccole tirature hanno prezzi molto sconvenienti ed è facile che il 70% delle volte testi un componente e ti rendi conto che non è quello che fa per te. Questa raccolta fondi per noi è stata fondamentale sia a livello promozionale che per poter acquistare in buona parte il materiale che ci serve per lo sviluppo del prodotto in sé. Parlando di risorse posso dirti che quelle “umane” al momento sono quelle più impiegate e ahimè non retribuite, sul piano economico non posso sbilanciarmi molto ma dovremmo riuscire a completare lo sviluppo in modo del tutto indipendente e di questo ne andiamo molto fieri.

 

Avete una sede fissa ? Ognuno di voi si occupa di particolari mansioni?

Siamo cittadini del mondo, non abbiamo ancora una sede fissa (ma ancora per poco...), Octopulse nasce un po' come prodotto da garage stile film americano alla S.Jobs, presente ?

Abbiamo la fortuna di essere spesso ospiti in un laboratorio di Gregorio dove siamo in grado di sviluppare il tutto senza grandi problemi.

Ovviamente all’inizio il lavoro era molto meno coordinato, ora per esigenza il team ha dovuto assumere delle dinamiche di lavoro ben precise.

Andrea Meloni si occupa della comunicazione e dello sviluppo del piano marketing per il lancio del prodotto, Andrea Macchieraldo  e Marco Menegon si occupano della programmazione e test della macchina, Gregorio Lava si occupa della progettazione dei circuiti interni, infine io mi occupo della coordinazione del gruppo e dei rapporti con i partner esterni.

 

Qual è il vostro prossimo obiettivo? Avete già avuto qualche contatto con aziende o qualche forma imprenditoriale?

Da poche settimane siamo stati ospiti di Arduino Day Milano, siamo in contatto con l’azienda Arduino che ha stretto partnership con Intel da pochi mesi ma non mi sbilancio ulteriormente, siamo stati contattati da moltissime realtà con cui cureremo sicuramente i rapporti futuri, terminato il prototipo.

I contatti con forme imprenditoriali ci sono e ci sono stati anche se posso annunciare che da qui a qualche mese, presumibilmente per l’estate, Octopulse diventerà prodotto di una società o meglio una “startup” che stiamo per fondare con la quale creeremo prodotti di innovazione destinati ad arte, musica ma non solo, Octopulse sarà uno di quelli, in fondo era un po' il nostro sogno ed è arrivato il fatidico momento.

 

Oltre a lavorare sulla forma di Octopulse, avete già in mente come poterlo diffondere al meglio ?

Non è un segreto e posso dirti che Octopulse sarà un prodotto interamente artigianale e non mirato inizialmente al mercato di massa, stiamo creando una rete molto esclusiva di contatti, artisti e performer (qualcuno è molto famoso ed ha già accennato sui suoi canali social l’interesse per il nostro prodotto) che in via eccezionale accompagneranno la promozione di Octopulse durante performance e tour, questo sarà un ottimo modo di testare il comportamento della macchina e un ottima via promozionale. Per i primi mesi la macchina si potrà acquistare in prevendita e poi direttamente sullo store che predisponeremo, ci stiamo muovendo per creare una rete di piccoli retailer, anche all’estero, disposti a vendere il nostro prodotto, a diventare veri e propri canali per la vendita della nostra macchina.

 

Il controller potrà essere usato durante le perfomance Dj. Si potranno dunque creare effetti luce e video; cosa cambia da un buon software video abbinato per esempio ad un timecode SMPTE?

Sicuramente il nostro non è un prodotto che si può paragonare agli altri, noi offriamo la possibilità al nostro cliente di utilizzare la macchina in modo del tutto personalizzabile a partire dai moduli, ti faccio un esempio : “tu sei un performer/dj di musica elettronica che ha differenti dj set impostati su Live, in base alla serata decidi quali moduli del controller portarti dietro per pilotare le tue performance” , oltre che essere un oggetto bello da vedere avrà integrate funzioni di interazione come la possibilità di interagire con smartphone e tablet sulla macchina modificandone le funzioni addirittura volendo allontanandosi dal palco/console.

 

Appena pronto Octopulse, ti va di provarlo live durante uno dei miei dj set? [ride…] 

Voci di corridoio mi dicono che te la cavi come dj, sei già dentro al programma di test, non devi neanche chiedere !

 

Grazie della disponibilità Pietro.

Ci mancherebbe, grazie a voi, complimenti e in bocca al lupo per tutto quello che verrà!

 

Beltrame Emanuele

 

Fase di test

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