Ovviamente, Frida!

Bentornati lettori di Forge, questo mese vorrei parlarvi di una mostra a cui tengo particolarmente, ma questa volta lo farò prima di averla vista perché sono sicura che non mi deluderà. Sui social e su internet impazzano foto e video sin dal primo giorno di apertura, è stata definita l’evento dell’anno e molti di voi ne avranno già sentito parlare:

Dall’1 febbraio è aperta al MUDEC di Milano la mostra Frida Kahlo. Oltre il mito, dedicata all’artista messicana Frida Kahlo de Rivera, vissuta tra il 1907 e il 1954 e diventata molto famosa come pittrice e – più recentemente – come icona femminista.

La mostra raccoglie più di cento opere di Frida Kahlo – tra quadri, fotografie e disegni, molti dei quali mai esposti prima in Italia –, ma il suo aspetto più rilevante nelle intenzioni dei curatori è di dare una nuova lettura dell’opera di Kahlo.

Piccola e fiera, coraggiosa e dotata di “alegría” di fronte alla sua quotidiana sofferenza fisica (a sei anni riuscì ad avere la meglio su una terribile poliomielite e a diciotto ebbe un incidente stradale che la lasciò invalida con tremendi dolori alla schiena durati fino alla sua morte), per tutta la sua vita si divise tra il candore e la ferocia, tra la poeticità della natura e la morte del corpo.

"Dipingo la mia realtà. La sola cosa che so è che dipingo perché ne ho bisogno e dipingo tutto quello che mi passa per la testa, senza prendere in considerazione nient'altro".

frida_kahlo_autoritratto_biografia_opere_due-minuti-di-arte.jpg

L’opera di Frida Kahlo è infatti spesso interpretata in relazione alla sua vita, che fu segnata da un brutto incidente d’auto quando aveva 18 anni e aveva da poco iniziato a studiare Medicina e dal matrimonio con il pittore Diego Rivera, che sposò a 22 anni e con cui ebbe una relazione intensa e molto difficile, che portò a un divorzio e a un secondo matrimonio, anni più tardi.

Il progetto espositivo è frutto di anni di studi per delineare una nuova chiave di lettura attorno alla figura dell’artista.

La mostra, raccogliendo materiale sulla vita di Kahlo trovato solo di recente, prova a superare le tradizionali letture del suo lavoro artistico ed è divisa in quattro aree tematiche che sintetizzano i grandi temi delle sue opere: Donna, Terra, Politica e Dolore.

Frida Kahlo, la donna: la prima artista a fare del proprio corpo un manifesto, esponendo la propria femminilità in maniera diretta, a volte violenta, soggetto di raffinate strategie estetiche.

le-due-frida-il-dipinto-di-frida-kahlo.jpg

Frida Kahlo e la Terra: la Madre Terra, origine e fine, fonte di sussistenza e inesorabile destino di disintegrazione.

100913_Kahlo_500 (1).jpg

Frida e la politica: figlia e protagonista del suo tempo, la grande artista messicana, così come Diego Rivera, è inscindibile dal clima sociale del suo Paese post-rivoluzione.

autoritratto-con-stalin-opera-di-frida-kahlo-del-1954.jpg

Frida Kahlo e il dolore: immagini spesso brutali che dimostrano tutto il dolore provato durante la sua vita.

6a030fb4d775cc089dec9c81756885b1--diego-rivera-movies.jpg

Ovviamente anche l’amore svolge un ruolo fondamentale nella sua esistenza, quell’amore e odio per il suo Diego che si può sintetizzare con queste citazioni:

“Ho subito due gravi incidenti nella mia vita… il primo è stato quando un tram mi ha travolto e il secondo è stato Diego Rivera”.

“Vorrei darti tutto quello che non hai mai avuto, e neppure così sapresti quanto è meraviglioso amarti”.

frida-kahlo-e-diego-rivera-le-opere.jpg
fridadiego.jpg

 

Abbiamo tempo fino a Giugno per esplorare la vita di questa fantastica artista attraverso le sue opere, le sue parole ed i ricordi che ha voluto lasciarci.

Ci vediamo al Mudec!

 

Valentina Poerio

 

“Dipingo per me stessa perché trascorro molto tempo da sola e perché sono il soggetto che conosco meglio”.

Frida

 

Credits:

pinterest.com