RESIDENZE DA SOGNO (PARTE 2)

Bentrovati Amici di Forge of Talents! questo mese vorrei riprendere un articolo scritto quasi 3 anni fa e mai portato a compimento; questo mese vorrei tornare a parlare di "residenze da sogno", ovvero quelle abitazioni rimaste nella storia grazie alle loro grandi qualità progettuali espresse dalle migliori Archistar della storia. 

Per chi si fosse perso l'articolo precedente può CLICCARE QUI! 

E'  tempo, finalmente di scoprire la prima posizione in classifica! Scusatemi per la grossa attesa!

 

5_ Studio dRMM, Suffok (UK), 2009

SLIDING HOUSE

Il progetto nasce da un concept ispirato al concetto di flessibilità, quale parte integrante del sistema costruttivo della residenza. Un edificio che riprende dalle sue forme il concetto di architettura tradizionale; i progettisti riprendono  il profilo tipico della fattoria inglese in legno con il tetto spiovente, modernizzando le linee e trasformando l'intera abitazione in un fabbricato altamente performante sotto il punto di vista energetico. L’involucro della Sliding House diviene il protagonista assoluto dello schema compositivo grazie alla possibilità di cambiare continuamente posizione attraverso l’impiego di un normale meccanismo telecomandato. La grande versatilità del guscio garantisce la libertà di ottenere open space come quello che si genera tra la residenza principale e la guest house o come quello della terrazza/bagno a livello della copertura.

Che dire, straordinario progetto! merita il quinto posto in classifica!

 

 

4_ Andrea Palladio, Vicenza (Italia), 1567-1585

VILLA ALMERICO CAPRA - LA ROTONDA

 Chi non ha mai sognato di svegliarsi di prima mattina all'interno di una Villa Palladiana, beh io l' ho pensato più di una volta! Un Modello di pura bellezza ideato da uno dei più grandi Architetti del passato: Andrea Palladio.

Un punto di riferimento che ha ispirato tante architetture successive. Il progetto riflette i canoni umanistici dell'architettura del Rinascimento e il progetto consiste nell'ideazione di un edificio, completamente simmetrico in tutti e 4 i suoi lati ed inscrivibile in un cerchio perfetto. I prospetti vengono caratterizzati da 4 loggiati sostenute da colonne in stile ionico e da un'imponente timpano. che conferiscono una certa imponenza all'intero edificio . 

 

 

3_ Adalberto Libera, Capri (Italia), 1930

VILLA MALAPARTE

 

Arriviamo ai piani più bassi del podio...

Siamo di fronte ad una vera e propria opera d'arte dell'architettura del '900, che nascendo dalle onde del mar mediterraneo si adagia dolcemente sullo stretto e suggestivo promontorio di Capri. Trovo che l'edificio sia perfettamente integrato con il paesaggio circostante, le delicate forme razionaliste si mimetizzano perfettamente con l'ambiente, non solo, sembra quasi che la villa sia da sempre esistita su questi scogli.

L'intero fabbricato è costituito da un grande salone centrale,  sulle pareti si aprono quattro grandi finestre, pensate in modo da offrire su ogni prospetto un panorama diverso. Vi sono poi collocate lo studio, la stanza da letto, un piccolo appartamento per gli ospiti,  e la stanza favorita, la camera da letto più bella ideata apposta per la compagna del committente.

 

 

2_ Antoni Gaudí, Barcellona (Spagna), 1906

CASA BATLO'

Le parole sono sempre poche per poter descrivere le opere di Gaudì, un Architetto a 360 gradi che ha fatto propri i canoni dell'  Art Nouveau  trasformandoli in vero e proprio movimento rivoluzionario;

Credo che nessun architetto nella storia dell' Architettura moderna e contemporanea possa avvicinarsi a ciò che ha fatto Gaudì a Barcellona.

La prima cosa che attira l'attenzione d è sicuramente la sua facciata , scolpita in pietra arenaria di Montjuïc e movimentata da un ritmo ondulato e curvilineo che garantisce all'edificio un tono originale e fiabesco. Quest'opera, con tutta la sua magnificenza, a mio avviso rappresenta la completa maturità dell'architetto.

 

1_ Frank Lloyd Wright, Pennsylvania (Stati Uniti), 1936-1939

THE FALLINGWATER O CASA KAUFMANN

EBBENE SI!

Eccovi svelato il mio edificio preferito! Forse sono un po' scontato, ma fin dagli albori dell Università, questa costruzione mi ha sempre affascinato.  Ancora adesso mi chiedo come sia stato possibile realizzare un edificio simile: Perfetto!

La pietra nativa si fonde con le strutture in calcestruzzo armato color beige (originariamente color albicocca chiaro) che si amalgamano come in un unico impasto; così che la costruzione non può essere immaginata in nessun altro luogo se non in questo,

Prometto che prossimamente dedicherò un intero articolo ad ogni architettura trattata in questa pagina in modo da raccontarvi le idee di progetto ed i materiali utilizzati, per ora vi saluto e vi aspetto al prossimo episodio!

 

TIZIANO ZERBO

 

CREDITS:

https://www.archdaily.com

https://www.professionearchitetto.it

http://www.archiportale.com/news/2012/06/case-interni/sliding-house-il-segreto-di-una-residenza-trasformabile_27972_53.html