Romantica, passionale, affascinante…

Notre Dame, il Louvre, la Senna…

Ok ok, questa è la tipica Paris… la Città dell’amore, dell’arte…

Io vi parlo di un’altra Parigi, quella che dal 2002 ogni anno per qualche giorno ospita 17.000 cuori che battono tutti sullo stesso beat, ragazzi provenienti da ogni parte del mondo si ritrovano in questa multietnica città per condividere due grandi passioni: la danza e la cultura hip hop. 

Questo straordinario evento creato dal ballerino Bruce Ykanji si chiama Juste Debout, ed è un incontro internazionale di danze Hip Hop, chiamata "standing”, che riunisce oltre 2.500 danzatori, selezionati dopo un tour internazionale di due mesi. In 6 discipline sono rappresentati: Locking , Popping , New Style, House , Experimental e Top rock. Una giuria composta dai migliori master della danza, che dopo aver svolto il giro del mondo e aver scelto tra migliaia di ragazzi, si ritrovano la  settimana dell’evento e tra battle ed esibizioni hanno l’arduo compito di scremare ulteriormente i piedi che saliranno sull’ambito palco del Juste Debout per poi stabilire il definitivo vincitore per ogni categoria.

Io e mia sorella partiamo il 28 febbraio ore 17.10 da Linate e arriviamo all’aeroporto Paris-Charles de Gaulle alle 18.30 con Alitalia. Dopo aver fatto i biglietti per il treno (a tratta 9,25 € per info: http://www.parigi.it/it/da_roissy_charles_de_gaulle.php) che collega l’aeroporto alla Gare du Nord e aver da lì preso la metro (vi consiglio di fare il carnet da 10 biglietti), siamo arrivate all’Hotel Libertel Canal Saint Martin, 2 stelle (http://www.hotels-libertel.com/it/index.php) per lasciare i bagagli, i receptionist sono cortesi, la struttura è semplice e moderna, dotata di ascensore, la camera non è molto grande  ma organizzata, tv a schermo piatto, bollitore con tè, caffè, cioccolatini e una bottiglietta di acqua naturale in omaggio, molto gradita visto i prezzi dell’acqua a Parigi, piccoli accorgimenti che comunque non guastano, il bagno è pulito dotato di bagnoschiuma e asciugamani, wifi gratuita in tutta la struttura. Nel prezzo (circa 30 € a testa a notte) abbiamo la colazione che non è il massimo, ma comunque ben fornita, troviamo i famosi croissant, pain au chocolat, non mancano i formaggi, marmellate, latte, cereali ecc, avrebbero forse potuto renderla un pochino più internazionale, ma era comunque tutto molto buono. L’edificio è a due passi dalla fermata della metro Jaurès che offre dei buoni collegamenti sia per l’aeroporto che per il centro, è situato in una bella zona non turistica Canal Sant Martin! 

La nostra cena è stata una piacevole sorpresa alla Brasserie Le Jaures Café di fronte alla fermata della metro, dove abbiamo mangiato la famosa e buonissima Soup à l'oignon e diversi tipi di carne in un ambiente particolare, il personale estremamente gentile e disponibile, le porzioni sono abbondanti e il prezzo si aggira sui 20 € circa a testa.

Il mattino seguente, unico nostro giorno libero, siamo andate un po’ a spasso per questa affascinante città. Per noi è la terza volta a Parigi, ed io sono del parere che il modo migliore per conoscere un posto è viverlo, al di la dei monumenti, o delle attrazioni principali, entrando nelle vie più nascoste provando e curiosando senza troppe mappe e senza troppe guide,  detto questo siamo comunque  riuscite a dedicare la giornata alla Parigi culturale, gastronomica e modaiola in un solo giorno e con tutta calma, partendo dal Centre Georges Pompidou  e come non far fare a mia sorella, di 26 anni, una corsa sulla giostra vecchio stile con i cavallini posta a pochi passi dal Centre… Una capatina a Notre Dame (ingresso gratuito), attraversare il Pont des Arts il famoso ponte dei lucchetti (http://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187147-d2072995-r193262304-Pont_des_Arts-Paris_Ile_de_France.html), una visita esterna, ovviamente visto i tempi ristretti, del Louvre (http://www.parigi.it/it/acquisto_biglietti_del_louvre.php), Place de la Concorde, una passeggiata tra i mille negozi nella Avenue Des Champs Elysées, con annesse foto all’Arc de Triomphe e Tour Eiffel. 

Lo splendido edificio delle Galeries Lafayette, oltre alla moda e all’eleganza, offre la sua balconata all’ultimo piano da dove si può vedere un bellissimo panorama della città..

Ci ritroviamo alle 5 di sera a Pigalle giusto in tempo per vedere la via dei sexy shops illuminarsi dei mille neon che la percorrono ed arrivare davanti all’inconfondibile Moulin Rouge per fare qualche foto! Crepes citron sucre alla mano e via, di ritorno in hotel… la notte è giovane, e si va in uno dei club convenzionati con il Juste Debout, dove la serata sarà prettamente Hip Hop e House, il locale si chiama Les Coulisses e rimane sulla 5 rue du Mont Cenis, metro: Anvers. L’entrata varia dai 10 ai 15€ con consumazione a parte! 

La mattina seguente è per noi il gran giorno e dopo esserci prese il pranzo al sacco composto dal famoso toast croque monsieur (che vi consiglio http://ricette.giallozafferano.it/Croque-monsieur.html) e una tarte rhubarbe in una delle boulangerie sotto l’hotel, ci siamo dirette verso il nostro tanto atteso evento a Bercy… Non si possono descrivere tante emozioni in poche righe, è un evento che si può solo vivere con occhi, orecchie e cuore, quindi per chi fosse interessato  lascio il link ufficiale dell’evento (http://www.juste-debout.com/fr_FR), che a causa del rifacimento del  Palais Omnisports de Paris Bercy si rifarà  nel 2016! 

La nostra ultima sera parigina si è conclusa in un altro Club Le Ponton Concrete 69, Port de la Rapee 75012 Paris, l’entrata varia dalla serata 10\15 € sempre consumazione a parte.

Un piccolo e concentrato viaggio, che come sempre regala attimi indimenticabili ed indelebili! 

“La più grande quantità di tempo sprecato è il tempo in cui non ci si è messi in viaggio.”

 (Dawson Trotman)


Giorgia Fusi


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