Eccociiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ancora qui miei cari amici NERD per portare alla vostra attenzione una pellicola che aspettavo da circa 3 anni, ovvero il seguito di quel capolavoro fatto da James Gunn, i Guardiani della Galassia, e quindi come avrete ben capito dato che siete arguti e perspicaci miei cari adepti, parliamo di Guardiani della Galassia Vol.2!

Voglio partire al ritroso questa volta: per me è stato un pò MEH, non mi ha dato quel senso di soddisfazione che ho provato guardando e riguardando il primo capitolo, vuoi le enorme aspettative che si erano create, vuoi perchè il fumetto è diventato come un Sacro Graal, vuoi che per replicare quella colonna sonora pazzesca dell'Awesome Mix avrebbero dovuto superarsi e forse di più, quindi sostanzialmente il primo rimane un gradino sopra secondo me.

Avendo letto appunto la versione cartacea, e qui comincio a darvi le differenze tra film e fumetto, il padre di StarLord non è affatto Ego, in quanto quest'ultimo nel Multiverso è un pianeta senziente senza alcun legame di sangue con il buon Quill; difatti il suo vero padre è J Son di Spartax, una civiltà aliena di cui manco si parla per sbaglio, dopo aver menzionato i Kree nel primo film, e quindi la storia che discende da un celestiale è una colossale cazzata, ma dovevano inventarsi un modo per far si che la storia del fatto che poteva controllare una gemma dell'infinito non cadesse come un castello di carte.

Non sto li a raccontarvi la storia perchè io veri NERD ad oggi lo avranno già visto in streaming ALMENO altre 2 volte, quinid non perdo tempo a dilungarmi.

Yondu Udonta, membro originale dei primi guardiani, viene finalmente e in maniera particolare ricollegato a quelle che erano le sue radici, sopratutto per la pinna che monta in testa (anche se, a dir il vero, non sarebbe proprio così) , Baby Groot fa pisciare sotto dal ridere in qualunque cosa faccia mentre si scoprono, o per lo meno si menzionano, le radici e i lati oscuri di Rocket e Drax.

Pesantemente influenzato dalla sua vena comica e irrisoria che rende il film decisamente più leggero, fattore che per i babbani che non conoscono il fumetto risulta alleggerire la visione, manca secondo me di un filo conduttore che riporti alla vera storia e composizione dei Guardiani.

Nel finale viene menzionato Adam, che non è nientepopodimeno che Adam Warlock, compagno di venture dello StarLord per versione cinematografica con cui combatte insieme a Nova e Drax contro nemici del calibro di Thanos e Annihilus, e sono proprio curioso di vedere come lo inseriscono all'interno del Multiverso.

 

A parte il parere soggettivo, è un film piacevole da vedere anche per chi non si basa sul credo del fumetto, scanzonato e divertente quanto basta senza diventare mai troppo pesante e noioso; la colonna sonora ha ricevuto alcune chicche mica da ridere come Surrender dei Cheap Trick o The Chain di Fleetwood Mac, per finire in bellezza con Father&Son di Cat Stevens, ma non calca l'epicità del Mix vol.1, purtroppo...

Alla fine sono sempre le aspettative che tradiscono, confido nels equel se non in meglio già in Infinity War!

 

Sayonara Mellin!

Lorenzo Ferrari

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