Bentornati cari amici NERD alla vostra rubrica preferita, in un periodo che è ricco di gustose uscite per noi videogiocatori tra febbraio e marzo ci sono un sacco di titoli AAA da tenere d'occhio.

Oggi esamineremo For Honor, franchise di Ubisoft che ha fatto molto parlare di se con ottime critiche da quasi tutte le testate specializzate del settore, e che ho potuto provare in fase di closed e open Beta, e pochi giorni fa uno spezzone di codice definitivo del gioco.

 

DISCLAIMER: non ho minimamente toccato la storia in singolo, totalmente in hype per la componente multiplayer che dalla beta ha fatto faville, quindi vi darò delucidazioni sull'online.

 

Partiamo dal dire cos'è For Honor: allora, non gli trovo una corretta classificazione, personalmente è un souls molto più tattico, mi spiego perchè lo definisco un souls senza avere la meccanica delle anime: lo metto tra i souls per la meccanica di combattimento, con parate direzionali, schivate e cotnrattacchi, attacchi direzionali e abilità speciali per ogni classe, in terza persona, molto molto tattico, anche se a seconda del campione che si usa cambia l'approccio al combattimento, e a seconda di chi ti trovi davanti cambia la tattica da usare, quindi possiamo dire che ci sono dei missmatch dove in certi casi una classe non può battere un'altra.

 

Ok, ora sappiamo cos'è, come funziona la parte online?

Inizialmente scegliamo una delle 3 fazioni da rappresentare, tra Samurai, Vichinghi e Cavalieri, perchè in base alle nostre prestazioni in ogni singola partita avremo delle risorse di guerra da schierare per difendere i nsotri territori o attaccare quelli nemici in costante aggiornamento ogni ora del giorno; conquistare più territori porta alla vittoria del round che dura circa 15 giorni, una stagione è formata da 5 round e ogni nuova stagione ci sono delle novità per quanto riguarda i personaggi giocabili o modifiche alle mappe etc etc.

 

Le modalità online sono 4 : Duello 1v1 e 2v2, Deathmatch 4v4 e Dominio 4v4.

I duelli va da se che sono sfide di purà abilità del giocatore uno contro o uno o 2v2 con un amico, deatmatch è un match su 5 round dove il pèrimo team che arriva a 3 vince, uccidendo tutti i campioni dell'altra squadra; occhio perchè si può rianimare un amico morto e quindi negare l'uccisione agli avversari che quindi devono recuperare il punto perso, l'unico modo per stendere definitivamente qualcuno è tramite una delle spettacolari esecuzioni o buttandolo giù da un dirupo/altura/fiume, mentre dominio è una modalità dove ci sono 3 zone da controllare e il primo team che arriva a 1000 punti può uccidere definitivamente i campioni avversari, perchè ci sono respawn infiniti fino a quando l'altra squadra non raggiunge i punti necessari ad attivare la sudden death, ovvero niente più respawn; ci sono anche i minion della tua squadra che servono per spingere in genere la zona B e sono utili a recuperare energia con certe abilità.

 

Una delle cose più riuscite del gioco è sicuramente la possibilità di customizzare ogni singolo campione come ci pare, tra aspetti, emblemi, colori e ornamenti Ubisoft ha creato davvero un sistema profondo di customizzazione, idem per le armi, hanno parametri che vanno ad aumentare o diminuire certe statitische in modo da non rendre completamente sbilanciato un campione, se decidi di fare full attacco sai già che appena ti soffiano contro perdi metà della vita, è uno stimolo a cercare il corretto bilanciamento per ogni singolo personaggio, e anche qui di ore a sperimentare ce ne andranno via!

 

Per il momento è tutto, vi rimando poi al canale YouTube per l'unboxing della Collector Case di For Honor!

 

Sayonara Mellin

 

Lorenzo Ferrari

 

CREDITS: www.ubisoft.com / www.youtube.com/

 

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