Bentornati Amici di Forge! Questo mese vorrei introdurvi il primo episodio di una nuova serie di articoli che cercherà di darvi alcuni consigli su come migliorare in modo estetico e funzionale alcuni spazi della vostra abitazione.

Ho deciso così di soffermarmi su una zona della casa che amo particolarmente: la cucina! Vi racconto un aneddoto che farà felice le mie colleghe Infrigo Veritas:  quando sono a casa, durante il week end, mi piace passare la maggior parte del tempo cucinando e  sperimentando ogni volta piatti nuovi da proporre poi ad amici e conoscenti.

Trascorrendoci così tanto tempo mi accorgo che è molto difficile progettare una cucina a d.o.c. adatta alle esigenze di chi la utilizza, soprattutto se non si conosce appieno la persona che ne dovrà usufruire.

A differenza di altri spazi di un'abitazione, come ad esempio una camera da letto o un salotto, dove è possibile cambiare a proprio piacimento nel tempo la disposizione degli arredi, la cucina è un ambiente molto più rigido che richiede fin da subito una progettazione accurata e precisa in ogni suo dettaglio;

non bisogna assolutamente commettere errori, perché un eventuale modifica può comportare grossi costi  aggiuntivi di manodopera.

ILLUMINAZIONE NATURALE

La prima cosa da osservare è il  giusto dimensionamento e orientamento della finestra, la luce naturale è indispensabile, alla creazione di un' atmosfera accogliente all'interno del nostro ambiente; se si ha la fortuna di avere più arie all'interno del proprio appartamento consiglierei di posizionare la nostra apertura a Sud-est se si preferisce ricevere le prime luci del sole durante la colazione,  oppure a sud-ovest se si vuole pranzare in un locale ben illuminato nelle ore pomeridiane.

Davanti alla finestra si può prevedere con la sistemazione di un piano di lavoro, facendo attenzione che la radiazione luminosa non provochi un eccessivo abbagliamento durante le fasi di lavoro,  ciò nonostante per affievolire questo problema si può pensare di collocare degli elementi schermanti che garantiscano la giusta luce in ogni momento della giornata.

CONFIGURAZIONI POSSIBILI

Indispensabile per la progettazione di una cucina è lo studio di tutti i movimenti possibili della persona (o delle persone) che usufruirà del nostro ambiente. Ecco alcune configurazioni possibili: 

COMPOSIZIONE LINEARE

Questa configurazione di cucina che si sviluppa su uno o 2 lati è la soluzione adatta per ambienti stretti e lunghi; in questo caso bisogna sfruttare al massimo lo spazio delle pareti con l'inserimento di pensili e di credenze occupando la maggior parte dell'altezza disponibile, naturalmente è necessario che non ci siano  nè porte e nè finestre sui lati occupati dai nostri elementi così da evitare spiacevoli incovenienti.

COMPOSIZIONE A L

La cucina a L è molto funzionale per una giusta  successione dei movimenti;  come si può notare dall' immagine, i movimenti creano nello spazio circostante una configurazione a triangolo tra frigo, lavello e angolo cottura. Con questa collocazione vine utilizzata per la maggior parte delle volte in ambienti unici collegati direttamente con la zona pranzo ; la disposizione  degli elettrodomestici della cucina detta la configurazione  degli arredi nella zona pranzo in modo che non ci siano intralci tra i vari utenti che utilizzano gli spazi.

COMPOSIZIONE A U

Questa configurazione si adatta per locali con ampiezza almeno di 3 m, ogni lato ha un proprio piano di lavoro in modo da diversificarein modo specifico tutte le funzioni: un lato viene usato per prendere e conservare i cibi, un altro  per le fasi di pulitura e lavaggio ed infine l'ultimo pe la cottura vera e propria. UN CONSIGLIO: Una parete dovrà rimanere libera da pensili e credenze in modo da poter inserire una finestra o una porta finestra che garantisca una giusta illuminazione e aerazione. 

COMPOSIZIONE A ISOLA

La mia preferita! Questa configurazione si presta per ambienti molto grandi, ottima per degli open space cucina/sala da pranzo;  in questo caso bisogna tenere conto dello spazio attorno all'isola, infatti bisogna tenere uno zona di manovra di 80 cm 1, 00 m in modo che tutta l'area possa essere percorsa dal cuoco e dai sui aiutanti in modo funzionale.

STILI: 

Una volta delineate tutte le possibili soluzioni progettuali, bisogna soffermarsi sugli stili e sui materiali di tutti gli elementi e sulla scelta delle tinte delle pareti; scelta molto difficile soprattutto se la decisione spetta  a 2 persone con gusti differenti.  Tra le tante vi propongo due idee!!!

STILE MINIMAL

Stile moderno semplice e funzionale; in questo caso la scelta cade su oggetti di arredo molto lineari puliti con geometrie verticali o orizzontali.   Ottimi per ambienti dal carattere contemporaneo, ricchi di luce e dotati di grossi spazi.  Il legno per i pavimenti e il colore bianco delle pareti si sposano perfettamente con la geometria semplice e pulita degli elementi di arredo.

STILE CLASSICO MODERNO

Questo stile vede mescolarsi 2 tendenze completamente diverse: mobili antichi con superbe decorazioni ed incisioni del legno e moderni elementi dalle geometrie  semplici e decise.

 

 

Io vi ho dato qualche dritta! Ed ora sbizzarritevi con le vostre idee e fatevi SEMPRE consigliare nelle scelte dal vostro professionista di fiducia!

e soprattutto.....

Lasciatevi ispirare dalla vostra fantasia!

Alla prossima!!!

TIZIANO ZERBO

CREDITS:

http://www.valcucine.com/

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http://www.rifarecasa.com/

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