Benvenuti amanti della fotografia in questo mese particolare per il nostro magazine, segnato da un unico filo conduttore: TOP TEN.

Stilare una top ten non è sempre facile per svariati motivi: dalla scelta in primo luogo del concetto alla base della classifica (su cosa posso fare una top?) ed in secondo luogo sulla posizione da assegnare a ciascun punto.

Questo mese quindi ho deciso di portarvi 10 posizioni su quelli che sono piccoli trucchi, segreti o semplicemente "hack" per riprodurre in casa e con cose comuni, risultati che di solito si ottengono utilizzando prodotti specifici e particolarmente costosi.

1 - Vaselina e sacchetti trasparenti per ottenere risultati "vintage"

Il trucco è semplice quanto efficace: spalmare della vaselina sulla lente o circondarla con un sacchetto trasparente in modo da ottenere sfocature ed imperfezioni ai lati dell'immagine, come se utilizzassimo vecchie lenti, magari con qualche imperfezione, che rende le fotografie con un look unico e particolare.

 

2 -  Camera Dolly con farina e libro

Questo trucco è indicato più per video che per foto: spargere della farina su di un tavolo ed appoggiarci un libro sopra, sormontato ovviamente dalla nostra amata videocamera o DSLR, creerà uno slittamento del libro sulla farina che creerà un effetto slider alle vostre riprese, invece di sborsare centinaia di euro alla Edelkrone per slider professionali.

3. Creare la propria sfocatura (o effetto Bokeh)

Trucco semplice ma efficace e divertente: ritagliando dei cartoncini ed applicandoli alla fine della lente, si creerà un secondo "otturatore" che costringerà la luce in una forma particolare. Il risultato è una sfocatura sulle luci che prenderà la forma di ciò che avrete ritagliato.

NB: Il trucco ovviamente funziona solo sulla sfocature delle luci in background e non su tutta la fotografia.

 

 

 

 

 

4. Snoot da studio

In studio spesso si utilizzano dei modificatori per le luci dei flash e della luce continua, come softbox, octabox, griglie, bandiere, gel e anche gli snoot, una specie di imbuto che posto su di un flash indirizza la luce in modo diretto e concentrato su di un punto, eliminando le luci diffuse in tutte le direzioni.

Questo risultato si può ottenere anche in casa con un semplice tutto di pringles legato alla fine del flash, per risultati mirati!

 

 

5. Ring Flash fatto in casa

Nella stessa categoria di prima, ossia dei modificatori per flash da usare in studio, rientra di diritto anche il ring flash che si può ottenere con una semplice teglia in alluminio di quelle usa e getta da posizionare alla fine di un flash. L'importante è aggiungere alla fine del flash qualcosa che rifletta la luce contro la teglia stessa, altrimenti il trucco non funzionerà (nella foto è stato usato il pezzo stesso ritagliato dalla teglia per rimandare indietro la luce).

 

 

 

 

6. Pinhole camera

Questo hack è molto interessante perché vi permette con poco sforzo di ottenere un fantastico effetto pin hole (letteralmente apertura piccola) nella quale basta effettuare un piccolo foro al termine di un tappo della fotocamera stessa (non il tappo dell'obiettivo) e scattare.

Si otterrà un effetto camera oscura molto particolare e ricercato, derivante proprio dagli inizi della storia fotografica e dal feeling così particolare che viene ancora sfruttato nella fotografia erotica e boudoir.

Per chi non sapesse come funziona una pin hole, ecco il link di wiki per saperne di più: https://it.wikipedia.org/wiki/Stenoscopia

 

 

7. Riflettore di emergenza

Il flash on camera, per le fotocamere che ne hanno uno, può essere uno strumento utile e a volte davvero salvavita, in quelle situazioni in cui il nostro amato flash a snodo ci lascia nel momento critico.

Questo trucco simula il funzionamento dei flash a snodo, puntati alle pareti duranti gli scatti in interno per non avere quello spiacevole effetto di bruciato sui volti e buio tutto intorno, facendo rimbalzare il flash pop up contro un biglietto da visita o simili e quindi diffondendone la luce in modo più omogeneo.

 

 

 

 

 

 

8 & 9. Costruire una light tent e un light table

Queste due posizioni ho deciso di accomunarle per la similarità degli intenti: creare una struttura utile alla fotografia di prodotto.

Entrambi i trucchi si ottengono con del cartone, tanto scotch e vetro (per il tavolo) o tessuto (per il box).

L'intento è creare una luce interessante e diretta per la fotografia di prodotto, isolando il soggetto in modo che sia facilmente scontornabile con photoshop ed al contempo creando una illuminazione unica e professionale.

Il box illumina il prodotto in modo uniforme, bucando la scatola ai lati e chiudendoli con la stoffa, grazie al posizionamento della luce ai lati della stessa si crea un effetto softbox diffuso, non invasivo e molto controllato. Il tavolo è indicato per bottiglie, orologi o prodotti con parti trasparenti o riflettenti.

10. Fluorescent Beauty Light

Questo è forse uno dei trucchi che preferisco ed utilizzo: utilizzare dei semplici tubi al neon per creare delle luci da beauty che illuminano in modo particolare il soggetto, illuminazione che dipende anche dal numero e dal posizionamento delle luci, creando infinite possibilità di forme (cerchio, quadrato, triangolare, ecc) e creando inoltre come aggiunta molto gradita dei fantastici catchlight negli occhi dei soggetti.

Questo trucco lo consiglio a tutti quelli che lavorano in studio o comunque in casa e vogliono creare qualcosa di veramente originale, l'unico limite è la fantasia!

Mattia Corbetta

 

Fonti:

http://www.diyphotography.net/

http://www.listinspired.com/

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