Buon anno a tutti lettori di “Forge of Talents” e bentornati tra noi.

Iniziamo subito il primo articolo del 2017 parlando di musica, ovviamente, senza entrare nei soliti argomenti forse un po’ troppo scontati e banali. Oggi, e per tutto l’anno, vorrei dare spazio ad artisti e band emergenti o abbastanza conosciute, legate però ancora ad una piccola realtà e non proiettata a grandi palcoscenici europei o mondiali … e perché no, magari legate al territorio Biellese di cui fa parte anche la nostra redazione.

La mia Top Ten dunque sarà rimandata a numeri prossimi, andando controcorrente al tema mensile del magazine per questioni logistiche e di pura natura professionale.

Con questa piccola premessa vorrei introdurvi i primi artisti. Nascono nel 2011 e si fanno chiamare “Pagliaccio”. Chi è o chi sono “Pagliaccio”? La loro Biografia cita testuali parole: < “Pagliaccio nasce agli inizi degli anni dieci e scrive e suona canzoni in italiano. Non è un cantautore italiano, pur essendo italiano.
Non è nemmeno una indie rock band perché suona parecchio pop. Non è nemmeno una pop band perché ha un approccio abbastanza indie.”>

Che genere fanno dunque? <” Lo stile ed il suono di Pagliaccio vogliono rifiutare apertamente il dogma del lo-fi applicato a tutti i costi ai progetti di stampo cantautorale emergenti, e quindi se suona male non è voluto!”> e continua <” Pagliaccio scrive e racconta di personaggi quotidiani incrociati distrattamente al supermercato, in ascensore, in fila alla posta, ai concerti e filtrati, centrifugati e riproposti come tipi umani attraverso la lente dell’introspezione in ottica quasi psicologica. Si, Pagliaccio è il tuo psicologo”

È dato sapere che i membri sono tre e si chiamano: Pagliaccio #1, Pagliaccio #2 e indovinate? Sbagliato…[ride] Pagliaccio #4.

Noi di forge abbiamo intervistato telefonicamente uno dei membri di Pagliaccio per voi.

 

#Pagliaccio1

 

·         Ciao Pagl…ehm…come ti posso chiamare? La vostra Bio non annuncia i vostri nomi, bensì solo il ruolo che ognuno di voi ha nella band.

Pagliaccio è una entitá collettiva! I principali artefici della musica di Pagliaccio sono comunque Pagliaccio#1 alla chitarra e voce, Pagliaccio#2 al basso e cori e Pagliaccio#3 alla batteria e cori.

 

·         Come è nato il progetto? Più che altro come vi è venuto in mente di rivestire questo ruolo di “Psicologo” e di raccontare temi diversi dai soliti concetti cantautoriali?

Questo progetto nasce alla fine del 2010. L'idea che sta dietro al nome sta proprio ad indicare l'intento ironico nell'approccio soprattutto testuale. Con la maschera da Pagliaccio si puó ridere di tutto e di tutti, soprattutto di se stessi. È quello che facciamo noi raccontando piccole e grandi debolezze in chiave scanzanota, ma che alla fine scanzanota non è poi tanto.

 

·         Io ho introdotto l’articolo dicendo di dare spazio a piccole realtà; per voi non è esattamente così, mi spiego meglio. Avete condiviso il palco con molti grandi artisti (The Lumineers, The Passenger, Marlene Kuntz, Ex Otago per citarne alcuni) e avete girato l’Italia in lungo e in largo. A quando il passo successivo fuori dai confini Nazionali?

Sarebbe bello, ma è un pó complesso per una band che canta in italiano... in realtà ce ne sono stati di cantautori anche indipendenti che sono andati a suonare all'estero, anche se in locali italiani e/o per italiani. Purtroppo la nostra non popolare lingua è un ostacolo a farci "prendere sul serio" all'estero, nonostante la grande tradizione melodica italiana.

 

·         Nel 2014 per finanziare il vostro album “La Maratona” avete lanciato una campagna di crowdfunding su Musicraiser raggiungendo l’obiettivo ed entrando come uno dei miglior risultati della piattaforma. Ve lo aspettavate?

Si e no! Nel senso che è stata una scommessa e una bellissima conferma... suonando in giro abbiamo raccolto dei bei consensi e attirato sempre più seguaci; peró dall'essere fan di una band al mettere mano al portafoglio "sulla fiducia" in periodi di magra come questi ce ne va... e allora eravamo fiduciosi di un buon riscontro ma non in questi numeri. Abbiamo raccolto il 150% di quanto richiesto ed è stata una grandissima soddisfazione

 

·         Sui social vi vedo spesso ad affrontare maratone vere e proprie….ci avete preso gusto eh?

In realtà io (Pagliaccio#1) correvo già e avevo già tre maratone alle spalle prima di quella di Milano che abbiamo corso assieme tutti e tre per lanciare il disco. Ho tirato così dentro gli altri due e con Pagliaccio#2 abbiamo recentemente corso la Maratona di Berlino

 

·         Nuovi obiettivi\album\tour per il 2017?

Ci siamo fermati un pó. Abbiamo chiuso il tour a ottobre 2016 e ci siamo ripromessi di riposarci: alla fine erano 4 anni (dall'uscita di “Eroironico” il nostro primo disco) che non ci fermavamo quasi mai e questo si è fatto sentire in termini di stanchezza fisica e mentale. Per cui abbiamo bisogno di ricaricare le batterie e scrivere pezzi nuovi per un nuovo lavoro, che uscirà in futuro ma non sappiamo ancora quando.

 

·         Dove vi possono trovare i lettori che vi vogliono seguire socialmente?

Sulla nostra pagina facebook www.facebook.com/pagliaccioofficial

 

·         Grazie per averci dedicato questa intervista e buona fortuna per tutto.

Grazie mille a voi!

 

La formazione al completo

5 Comments