Ciao Forgini!!!!!

Allora come sono andate le vostre vacanze e il vostro Capodanno?! Siete pronti a iniziare il 2017 in modo “scoppiettante” come disse il nostro boss?!

Ammetto di essere un po’ prevenuta riguardo a questo nuovo anno, dato che sono altamente superstiziosa temo per questo numero 17.. In qualche modo dovremo impegnarci per sfatare il mito e lottare per conquistare i nostri obbiettivi.

Ma prima di partire in quarta a vivere nuove emozioni vorrei deliziarvi con una top 10 riguardante il 2016.. la scelta dell’argomento come sempre non è stata facile.. alla fine ho deciso di parlarvi di luoghi meravigliosi e particolari che ho avuto la fortuna di scoprire e visitare l’anno scorso.

La mia chart non è in ordine di importanza, semplicemente ho creato un elenco delle mete significative di cui conservo un bel ricordo.

10) A settembre 2016 ho avuto la fortuna/sfortuna di incontrare una persona a Londra, che mi ha permesso di visitare posti ancora a me sconosciuti e in piacevole compagnia.

La prima volta che ci siamo visti mi invitò a passare la serata in un tipico pub inglese chiamato PRINCE ALFRED, che si trova nel quartiere di Little Venice.

Il pub è favoloso, prettamente british style con gli interni in legno e moquette ovunque. La particolarità sono dei separè in legno posti attorno al bancone, che è di forma circolare, con delle piccole porticine attraverso cui bisogna passare per trovare un tavolo.

A quanto pare il PRINCE ALFRED è sempre molto gettonato e trovare un buco non fu facile, ma la scelta infinita di birre deliziose e il mitico hamburger che ho mangiato hanno reso valida l’attesa.

Davvero un posticino da tenere presente per una serata tra amici e perché no, una cenetta intima. Grazie Billy per questa scoperta..

 

9) sempre in compagnia del misterioso Billy , ho avuto modo di vivere PORTOBELLO ROAD in un modo un po’ diverso dal solito.

Ci siamo andati di domenica (io ci ero sempre stata di sabato), l’atmosfera era meno caotica e stressante del solito e abbiamo potuto fare un bel giro tranquilli, guardando con calma ogni singola bancarella e fare i nostri acquisti.

Ma il momento top è stato il pranzo: Billy aveva puntato lo stand della porchetta umbra e io il super burger caraibico. Un momento idilliaco! Entrambi i panini erano davvero buoni. Quello con la porchetta era super farcito ed enorme, fatto con un pane casalingo appena sfornato. Il mio aveva un mix di spezie e un sapore etnico e particolarissimo proprio indimenticabile.

Un altro punto a favore del mio amico londinese..  gusto 

8) la scorsa primavera, quando ancora avevo qualche day off, sono approdata a PRIMROSE HILL, durante uno dei miei girovagare senza meta per Londra. Devo ammettere che ne sono rimasta colpita, non credevo si potesse ammirare un panorama cosi affascinante da una collinetta erbosa decisamente insignificante. Una volta entrarti in Regent’s Park, vi renderete subito conto della massa di gente che si arrampica su per i viottoli che portano in cima alla collinetta (è alta solo 78 metri), dove tutti i turisti si impegnano per ottenere il miglior selfie con sfondo a tema.

Se avete la fortuna di beccare bel tempo la vista è impressionante: potete riconoscere molti monumenti famosi della città e scattare qualche bella foto ricordo.

Io mi ero fermata anche al sole a leggere il mio libro e devo dire che l’atmosfera era rilassante e piacevole, non sembrava quasi di trovarsi nella caotica capitale inglese.

Fateci un salto prima o poi.

7) non posso non dedicare un osto nella mia top ten al favoloso WINTER WONDERLAND dell’anno scorso. Avevo anche scritto un articolo a tema. Conservo ancora il ricordo del pattinaggio sul ghiaccio, delle mitiche attrazioni, del Magic Kingdom con le sculture di ghiaccio e degli stand di specialità golosissime. Una meta invernale da non perdere, soprattutto per gli amanti dell’atmosfera natalizia.

6) ecco un nuovo angolino di Londra scoperto recentemente e che di sicuro rivisiterò con più calma (e disponibilità economica!)

Il quartiere di BRICK LANE e il suo immenso mercato vintage, da non perdere soprattutto per chi ama fare shopping e vuole aggiungere un tocco stravagante al proprio guardaroba.

La strada principale è letteralmente piena di stand che vendono qualsiasi tipo di oggetto di seconda mano, dai vestiti alle scarpe, dalle borse alle cinture, ma non solo. Si possono trovare vinili, macchine fotografiche, biciclette, pezzi d’arredamento, accessori di ogni genere.

C’è anche un mercato coperto con innumerevoli bancarelle che vendono cibo proveniente da qualunque parte del mondo. Interessanti anche le bancarelle di artigiani locali, che espongono e vendono le loro opere fatte a mano. Ho conosciuto un ragazza scozzese, specializzata in pottery , che esponeva vasellame e altri piccoli oggetti realizzati interamente a mano da lei stessa. Mi raccontò che aveva fatto costruire in giardino lì apposito forno per cuocere la ceramica e aveva iniziato a dare spazio alla sua vena artistica. Da brava Forgina la quale sono, ho apprezzato moltissimo la sua grinta e la sua caparbietà nel cercare di rendere la sua passione un vero e proprio lavoro.

Un luogo tutto da scoprire e cui dedicare di sicuro un po’ del mio tempo (e probabilmente del mio denaro) in futuro..

5)      ma l’Inghilterra non è soltanto Londra. L’anno scorso, io e la mia amica ungherese Kitti decidemmo di passare una domenica alternativa a Cambridge e fu un ottima idea.

La città è interamente visitabile a piedi, è molto verde e attraversata da un canale che la rende singolare. Passammo il pomeriggio a camminare lungo il canale e guardare scioccate le innumerevoli e maestose università che rendono Cambridge così famosa.

Indimenticabile il King’s College, la sua maestosa struttura e la scalinata su cui si sedettero molti personaggi di spicco che furono allievi proprio lì.

In generale la città è molto carina ed è una realtà molto più vivibile di Londra. Tutto a misura d’uomo e facilmente raggiungibile, un centro ricco di negozi e locali dove passare il tempo libero, moltissimi giovani in giro e un bellissimo mercato in una delle piazze centrali. Non solo una meta interessante per una gita, ma varrebbe la pena di considerare l’ipotesi di viverci..

4)      sembrerò un po’ patriottica, ma ho riservato i primi quattro posti alle mete italiane che ho visitato la scorsa estate. Sia  perché amo l’arte, sia perché il Sud Italia mi affascina devo assolutamente includere Pompei e gli scavi archeologici così ben conservati che ho avuto la fortuna di visitare lo scorso agosto.

Io e mia mamma partecipammo ad un viaggio organizzato, diretto in costiera amalfitana e una delle giornate fu dedicata proprio agli scavi di Pompei. Ricordavo vagamente alcune immagini presenti nei miei vari libri di storia dell’arte, ma quando finalmente si presentò l’occasione di trovarmi di persona in questi luoghi così antichi e un po’ mistici, la sensazione fu indescrivibile. L’idea di calpestare mattoni e pietre risalenti a secoli prima mi lasciò senza fiato.

Tra l'altro il sito è molto ben conservato e la guida formidabile, quindi la visita fu resa ancor più interessante. Una meta decisamente imperdibile, non solo per noi italiani, in generale per tutti. Mentre giravo e scattavo foto mi rendevo sempre più conto della tragedia che purtroppo segnò il destino di Pompei. Vedere le persone pietrificate e rese immobili in un momento di vita quotidiana così improvvisamente, fa riflettere su quanto la vita sia breve. Cari Forgini, ricordiamoci sempre di vivere ogni secondo al massimo e dare il meglio di noi stessi in ogni occasione..

 

3)      dopo questa riflessione filosofica, ritorno a bomba con la mente a un ricordo esilarante: GARDLAND la scorsa estate per l’evento speciale dell’anniversario del parco.

Una giornata epocale iniziata alle 6 del mattino e finita intorno alle 6 del giorno successivo, un after hour pazzesco perché il parco era aperto straordinariamente fino alle 2/3 della mattina. Gardaland ha sempre il suo fascino, sia che ci si vada da piccoli per divertirsi con la famiglia, ma soprattutto alla nostra età. Ad essere sincera mi godo molte più attrazioni, soprattutto quelle adrenaliniche, che in compagnia riservano tutto un altro fascino. L’anno scorso è stato fenomenale fare il Raptor e l’Oblivion di notte, soprattutto dopo averli fatti pure di giorno! Era da più di 10 anni che non andavo a Gardaland, ma la scorsa estate ho recuperato alla grande tutto il tempo perso. Questo parco merita decisamente di essere ai primi posti della mia classifica.  

 

2)      ritornando al viaggio in costiera amalfitana ora citerò altri due luoghi indimenticabili che mi porto nel cuore. L’ultimo giorno di vacanza estiva ho avuto il piacere di visitare la REGGIA DI CASERTA e i suoi favolosi giardini. L’interno è decisamente sontuoso, stile molto ricco e sfarzoso (non esattamente il mio genere artistico) , ma ugualmente interessante e affascinante. La parte per me più significativa, però, è l’esterno. Fontane immense e giardini così vasti, che ovviamente non ho potuto esplorare nel dettaglio, ma che comunque mi hanno lasciato il segno. Devo ammettere che sfortunatamente sembravano alquanto trascurati ed è un vero peccato, considerata la loro bellezza meriterebbero molta attenzione e dedizione. 

Col senno di poi tornerei volentieri per noleggiare una bicicletta e concedermi tutto il tempo necessario per girare liberamente nel cosiddetto giardino all’ inglese, con il canale, la laguna, il bagno di Venere e i finti ruderi antichi, che purtroppo non ho ancor avuto il piacere di vedere coi miei occhi. Magari nel 2017..

  

1)      finalmente il primo posto e con onore ho deciso di lasciare questa posizione a una meta italiana incantevole: l’isola di CAPRI.

Sempre parte della mia favolosa vacanza estiva 2016 questo posto mi rimarrà per sempre nel cuore. Io, amante del mare quale sono, ho toccato il cielo con un dito quando abbiamo fatto il giro turistico intorno all’ isola e siamo passati con la barca attraverso i faraglioni.

Che mare spettacolare e che vista mozzafiato. Il colore dell’acqua mi ha lasciato senza parole, soprattutto considerata la quantità di mezzi a motore che purtroppo inquinano incessantemente il mare ogni giorno. Nonostante ciò avevo trovai il modo di fare il bagno prima di ripartire . Isola è davvero bella, molto ricca e adatta solo a persone molto benestanti oppure solo da visitare in giornata. Il centro è pieno di negozi dai prezzi folli, ma se si ha pazienza di spostarsi un pochino si può concludere qualche acquisto interessante, come la mia tipica camicia di lino.

Consiglio a tutti voi forgini di trovare l’occasione giusta per dedicarsi almeno un giorno a Capri, merita davvero sia per il mare che per gli scorci caratteristici del centro. In queste occasioni sono fiera di essere di italiana!

 

 

Eccomi giunta alla fine di questa top ten 2016.

L’anno passato mi ha lasciato innumerevoli ricordi legati a posti meravigliosi , nel 2017 purtroppo il mio tempo libero si è ridotto drasticamente e l’occasione di viaggiare e visitare nuove mete è diminuita. Ma non per questo mi voglio fermare, le porte per scoprire nuovi orizzonti e allargare la proprio cultura sono sempre aperte. Quest’anno voglio decisamente impegnarmi per raggiungere un paio di immensi obiettivi che ho nel cassetto da tempo, spero quanto prima di potervi dare buone notizie.

 

In bocca al lupo cari Forgini, continuate a lottare per difendere i vostri ideali, usate il vostro tempo per coltivare le vostre passioni, dedicatevi a voi stessi e ai vostri interessi. La vita è breve, purtroppo, quindi dobbiamo darci da fare per renderla interessante!!

Buon 2017 a tutti dalla vostra

Silvia SISSY Castello   

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