#34 Top of the World

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#34 Top of the World

Perchè Top of the World?

Perchè un nome così particolare? Beh, la risposta è tanto semplice quanto divertente: SFIDA!

Questo mese, per iniziare al meglio l'anno che ci si para dinanzi, ho sfidato i miei redattori a creare degli articoli particolari e allo stesso tempo molto divertenti, con un filo comune che nessuno di noi aveva mai intrapreso:  la tanto temuta e amata Top Ten! Una classifica di 10 posizioni legata ai vari ambiti delle nostre rubriche, ma di cui non è così facile stilare una classifica.

Perchè quindi una top ten?

Durante tutto il corso dell'anno, vi teniamo compagnia con storie, aneddoti e curiosità sui mondi che viviamo ogni giorno e che abbiamo piacere di raccontarvi, ma questo mese, per iniziare bene il nuovo anno,  ho preferito sfidare i miei redattori a creare una graduatoria di preferenze per metterli di fronte ai loro gusti, a farli ragionare su scelte importanti e sopratutto fare in modo che attraverso le classifiche da loro stilate, voi possiate imparare a conoscerci meglio nei nostri campi e capire cosa ci piace del nostro lavoro.

Spero che questa lettura, comunque leggera di inizio anno, possa essere la spinta che vi accompagnerà a seguirci ancora per questo 2017 che si preannuncia ricco di novità e cambiamenti.

Come sempre da parte di tutta la redazione un grazie grosso, enorme, gigante, per il meraviglioso anno che si è concluso e per averci seguito.

Buona lettura!

Mattia Corbetta

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Top Ten Sexy Chef!

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Top Ten Sexy Chef!

Buon 2017 a tutti i nostri lettori!!!

Con questa super classifica di Sexy Chef in questo numero abbiamo pensato soprattutto alle nostre amiche Forgine!

Ecco la nostra Top10 dei cuochi più affascinanti del momento!

10. Alain Allegretti: è l'executive chef del "Bistro La Promenade" di New York e di "Azure", un ristorante di pesce di Atlantic City. Si è specializzato nelle tecniche francesi dopo essere cresciuto in una fattoria a Nizza con i genitori vietnamiti e italiani

9. Michael Chernow: è il proprietario del Meatball Shop di New York, un ristorante specializzato in polpette in cui l’emittente televisiva Cbs ha ambientato una serie televisiva. Giovanissimo e decisamente business man, dopo una laurea all’Istituto Culinario Francese, attualmente passa la maggior parte del suo tempo a gestire ristoranti.

8. Jamie Oliver: the Naked Chef, è un cuoco inglese che dedica gran parte della sua attività a “promuovere” una cultura del cibo sano. Jamie infatti visita molte mense degli istituti scolastici inglesi e americani per eliminare i junk food, spesso causa di cattive abitudini alimentari. Grande appassionato della cucina italiana, lo chef è proprietario di Jamie’s Italian una catena di 29 ristoranti di cui uno situato a Dubai e uno a Sydney

7. Tre Wilcox: poche parole per descrivere questo big gym texano, muscoloso e affascinante: l’uomo “che non deve chiedere mai”! Concorrente di due stagioni di Top Chef è stato nominato “Rising Star Chef”, gli Oscar del mondo del Food, per due anni consecutivi.

6. Todd Erickson: è biondo, muscoloso e con un sorriso bianchissimo: caratteristiche che fanno di lui un vero americano bravissimo in cucina! Oltre 10 anni di esperienza hanno permesso a Todd di diventare Executive Chef dei ristoranti Haven South Beach e Huahua’s Taqueria, location particolari in cui lo chef può esprimere tutto il suo amore per la cucina regionale.

5. Carlo Cracco: Italianissimo e sicuramente uno degli chef più acclamati della televisione nostrana, Carlo Cracco infrange i cuori di tutte le donne! Tenebroso, autoritario e pluristellato, lo chef incontra anche il parere favorevole del grande pubblico grazie alla partecipazione di MasterChef Italia in qualità di giudice. Dal 2014 gestisce il ristorante Carlo e Camilla, nella zona dei Navigli di Milano.

4. Marco Bianchi: è conosciuto come il “cuoco scienziato”, grande appassionato di salute utilizza il suo corpo come un laboratorio: ricette salutari e movimento sono gli ingredienti che gli hanno permesso di diventare conosciuto nel mondo della gastronomia good for health. A giudicare dal suo aspetto, esperimento riuscito! 

3. Simone Rugiati: Bello, bravo, esplosivo e creativo...come lui ce ne sono pochi! Classe 1981, toscanissimo. Diventato famoso al grande pubblico grazie a "La Prova del Cuoco", oggi Simone Rugiati è una presenza fissa in tv. Effervescente, brillante, spumeggiante e spiritoso, Simone propone una cucina intelligente, gustosa e sempre attenta alla qualità degli ingredienti. Bello.

2. Chef Rubio: Unto e bisunto proprio come il suo programma, Chef Rubio (nome reale Gabriele Rubini) è un ex rugbista a 15 che, abbandonata la carriera sportiva, ha deciso di dedicarsi a quella culinaria. Ironia, irriverenza e passione per i viaggi sono i suoi punti forti, le caratteristiche perfette per scoprire sempre nuove ricette! Lui fa "molto sangue", poche chiacchere girls.

1. Franco Noriega: madre italiana e padre peruviano, è diventato una vera star del web grazie alla sua cucina… hot! Appena incoronato re tra gli sexy chef del mondo il 27enne ex modello, ha smesso con le passerelle e dopo aver studiato al Cordon Bleu e all’International Culinary Center di New York, e aperto il suo primo ristorante, ora pubblica le sue ricette su Youtube come mamma l’ha fatto! 

Forgine cosa ne pensate?! Vi è presa una voglia irresistibile di farvi cucinare qualche piatto da questi super belli dei fornelli?

Fateci sapere!!

Al prossimo mese!!

Anna e Georgia

 

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TOP TEN ARCHITECTURE

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TOP TEN ARCHITECTURE

Bentornati a un nuovo episodio di Forge of Talents! Questo mese cercherò di attirare la vostra attenzione stilando una breve Top Ten delle 10 città Europee che, architettonicamente parlando, si dovranno assolutamente visitare nel 2017! 

Naturalmente anche in questo numero ho voglia di giocare un poco con voi, purtroppo non riesco più a ricordarmi i nomi delle città che ho scelto .... Aiutatemi a riconoscerle!!! Sono sicuro che non avrete problemi ad indovinarle tutte! Ho veramente bisogno del vostro aiuto!

Buon Divertimento!

10.  B...................

C' è poco da dire, penso non abbia bisogno di presentazioni, una città che ha tutto ciò che si possa desiderare; il suo centro medievale in stile Gotico,l'espansione urbanistica di Ildefonso Cerdá, le magnifiche opere di Gaudì, gli edifici contemporanei come ad esempio la torre Agbar di Jean Nouvelle,  conferiscono alla città delle caratteristiche peculiari, che non si riescono a trovare in nessun altro luogo.

 

9.  B...................

Una città che ha dovuto fare i conti con i terrificanti avvenimenti della propria storia. La sfida è stata quella di ricostruire il cuore pulsante della vecchia capitale   convertendo la desolazione  dalla Guerra in un nuovo centro di aggregazione e multiculturalismo,  divenuto negli anni un simbolo  di unione  riconosciuto in tutto il mondo.

 

8.  L...................

Una città che non ho ancora avuto modo di visitare. L´ architettura  tardo-romantica di fine '800, l' art deco degli anni '20 e '30 l'architettura contemporanea  della prima metá del Sec. XX, tra cui segnalo, le opere di Alvaro Siza,  hanno lasciato un segno tangibile ed evidente nella storia dell' architettura portoghese. Avete già capito di quale città sto parlando?
 

 

7.  R...................

 

L' ho visitata 6 anni fa; forse poco turistica rispetto alla capitale, però sicuramente a livello architettonico offre parecchi progetti interessanti.  E' conosciuta per il suo porto, uno dei più grandi d'Europa. Possiamo ricordare tra le tante opere:  il mercato coperto dello Studio MVRDV ( una piazza che sorge all'interno di un enorme arco dove si combinano cibo, persone, tempo libero e lavoro  ); Le "Cube House", le famose case a forma di cubo rovesciato costruite intorno agli anni '70; Il ponte strallato di Ben van Berkel che connette il centro storico con la zona portuale... Avrete sicuramente capito ci quale città sto parlando!

6.  V...................

Il connubio tra arte cristiana e arte musulmana dà vita a un risultato straordinario.  Da vedere ASSOLUTAMENTE il progetto di Santiago Calatrava "La città delle arti e delle scienze"; un  polo di aggregazione che con i suoi edifici all'avanguardia e le sue particolari strutture che ricordano animali preistorici, ha il potere di richiamare ogni anno una quantità spropositata di turisti.

5.  B...................

 

Amo parecchio le città costruite nei pressi di un fiume. La chiamano " La Parigi dell'Est", forse perchè ricorda molto le architetture che si affacciano sulla Senna.  Oltre all'edificio del Parlamento, ai palazzi termali ecc... Vi cito alcuni progetti contemporanei degni di nota come: il  Mupa o Palazzo delle arti, ovvero un edificio costruito intorno ai primi anni del 2000, all'interno troviamo una  Sala da 2200 posti per Concerti e Opera, una sala da 600 posti, un museo di Arte moderna e contemporanea (Ludwig),e servizi quali ristoranti e caffetterie.

4.  C...................

Città che ho visitato l'anno scorso con un passato da non cancellare e da tenere sempre in mente. Visitata dalla maggior parte dei turisti per per il più noto campo di concentramento della storia situato a pochi Km dalla città. Da rilevare un interessante progetto del nostro Architetto italiano Claudio Nardi, - il Mocak ,Museo di Arte Contemporanea collocato sui vecchi fabbricati produttivi Fabbrica Schindler; trovo molto significante "il voler"  riqualificare  quei luoghi, integrandoli con molti nuovi spazi, in un luogo destinato all’arte e alla cultura.

 

3.  L...................

La meno conosciuta a livello turistico rispetto alla capitale o alle città costiere , ma  sotto il punto di vista architettonico offre parecchie opportunità; Basti pensare agli incantevoli edifici Medioevali e Rinascimentali che si affacciano sugli antichi vicoli della vecchia  città; oppure alle costruzioni più moderne come L'Opera di Jean Nouvel costruita nel 1993 oppure la Cité Internationale di Renzo Piano, che comprende l'edificazione di un complesso uffici,  edifici residenziali, un centro congressi, un hotel, un casinò, un complesso multisala cinema e un museo di arte contemporanea.

2.  N...................

Una sola parola....Magica,  è proprio vero il famoso detto che si racconta riguardo a questa fantastica città; negli ultimi anni zitta zitta, si è risollevata egregiamente dagli enormi problemi per cui e conosciuta.

In questo luogo si trovano le più belle coste coronate da un mare incantevole, e non solo sono,  qualche tempo fa è stata costruita una metropolitana spettacolare che non ha nulla a che invidiare a quelle delle metropoli più rinomate. Da sottolineare il progetto per la nuova Stazione Afragola, un ponte sospeso sopra i binari ideata dall' Architetto Zaha Hadid prematuramente scomparsa qualche mese fa.

 

1.  I...................

Chiudo la mia classifica con una città che ha dell'incredibile, credo proprio non abbia bisogno di spiegazioni,  non a caso è chiamata la Porta d'Oriente... Il mio unico rammarico è di non avere ancora avuto il piacere di visitarla. Ultimamente viste le brutte notizie che circolano ogni giorno sulle maggiori testate giornalistiche mondiali è ancora più difficile poter organizzare un viaggio in questi luoghi; ma non si sa mai ... mai dire mai nella vita!  Se volete saperne di più perchè non leggere un nostro vecchio numero.  CLICCA QUI!

Alla prossima!

TIZIANO ZERBO

CREDITS:

www.edilportale.com/

www.archidaily.com

www.viaggidiarchitettura.it/

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TOP TEN LUOGHI INDIMENTICABILI 2016

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TOP TEN LUOGHI INDIMENTICABILI 2016

Ciao Forgini!!!!!

Allora come sono andate le vostre vacanze e il vostro Capodanno?! Siete pronti a iniziare il 2017 in modo “scoppiettante” come disse il nostro boss?!

Ammetto di essere un po’ prevenuta riguardo a questo nuovo anno, dato che sono altamente superstiziosa temo per questo numero 17.. In qualche modo dovremo impegnarci per sfatare il mito e lottare per conquistare i nostri obbiettivi.

Ma prima di partire in quarta a vivere nuove emozioni vorrei deliziarvi con una top 10 riguardante il 2016.. la scelta dell’argomento come sempre non è stata facile.. alla fine ho deciso di parlarvi di luoghi meravigliosi e particolari che ho avuto la fortuna di scoprire e visitare l’anno scorso.

La mia chart non è in ordine di importanza, semplicemente ho creato un elenco delle mete significative di cui conservo un bel ricordo.

10) A settembre 2016 ho avuto la fortuna/sfortuna di incontrare una persona a Londra, che mi ha permesso di visitare posti ancora a me sconosciuti e in piacevole compagnia.

La prima volta che ci siamo visti mi invitò a passare la serata in un tipico pub inglese chiamato PRINCE ALFRED, che si trova nel quartiere di Little Venice.

Il pub è favoloso, prettamente british style con gli interni in legno e moquette ovunque. La particolarità sono dei separè in legno posti attorno al bancone, che è di forma circolare, con delle piccole porticine attraverso cui bisogna passare per trovare un tavolo.

A quanto pare il PRINCE ALFRED è sempre molto gettonato e trovare un buco non fu facile, ma la scelta infinita di birre deliziose e il mitico hamburger che ho mangiato hanno reso valida l’attesa.

Davvero un posticino da tenere presente per una serata tra amici e perché no, una cenetta intima. Grazie Billy per questa scoperta..

 

9) sempre in compagnia del misterioso Billy , ho avuto modo di vivere PORTOBELLO ROAD in un modo un po’ diverso dal solito.

Ci siamo andati di domenica (io ci ero sempre stata di sabato), l’atmosfera era meno caotica e stressante del solito e abbiamo potuto fare un bel giro tranquilli, guardando con calma ogni singola bancarella e fare i nostri acquisti.

Ma il momento top è stato il pranzo: Billy aveva puntato lo stand della porchetta umbra e io il super burger caraibico. Un momento idilliaco! Entrambi i panini erano davvero buoni. Quello con la porchetta era super farcito ed enorme, fatto con un pane casalingo appena sfornato. Il mio aveva un mix di spezie e un sapore etnico e particolarissimo proprio indimenticabile.

Un altro punto a favore del mio amico londinese..  gusto 

8) la scorsa primavera, quando ancora avevo qualche day off, sono approdata a PRIMROSE HILL, durante uno dei miei girovagare senza meta per Londra. Devo ammettere che ne sono rimasta colpita, non credevo si potesse ammirare un panorama cosi affascinante da una collinetta erbosa decisamente insignificante. Una volta entrarti in Regent’s Park, vi renderete subito conto della massa di gente che si arrampica su per i viottoli che portano in cima alla collinetta (è alta solo 78 metri), dove tutti i turisti si impegnano per ottenere il miglior selfie con sfondo a tema.

Se avete la fortuna di beccare bel tempo la vista è impressionante: potete riconoscere molti monumenti famosi della città e scattare qualche bella foto ricordo.

Io mi ero fermata anche al sole a leggere il mio libro e devo dire che l’atmosfera era rilassante e piacevole, non sembrava quasi di trovarsi nella caotica capitale inglese.

Fateci un salto prima o poi.

7) non posso non dedicare un osto nella mia top ten al favoloso WINTER WONDERLAND dell’anno scorso. Avevo anche scritto un articolo a tema. Conservo ancora il ricordo del pattinaggio sul ghiaccio, delle mitiche attrazioni, del Magic Kingdom con le sculture di ghiaccio e degli stand di specialità golosissime. Una meta invernale da non perdere, soprattutto per gli amanti dell’atmosfera natalizia.

6) ecco un nuovo angolino di Londra scoperto recentemente e che di sicuro rivisiterò con più calma (e disponibilità economica!)

Il quartiere di BRICK LANE e il suo immenso mercato vintage, da non perdere soprattutto per chi ama fare shopping e vuole aggiungere un tocco stravagante al proprio guardaroba.

La strada principale è letteralmente piena di stand che vendono qualsiasi tipo di oggetto di seconda mano, dai vestiti alle scarpe, dalle borse alle cinture, ma non solo. Si possono trovare vinili, macchine fotografiche, biciclette, pezzi d’arredamento, accessori di ogni genere.

C’è anche un mercato coperto con innumerevoli bancarelle che vendono cibo proveniente da qualunque parte del mondo. Interessanti anche le bancarelle di artigiani locali, che espongono e vendono le loro opere fatte a mano. Ho conosciuto un ragazza scozzese, specializzata in pottery , che esponeva vasellame e altri piccoli oggetti realizzati interamente a mano da lei stessa. Mi raccontò che aveva fatto costruire in giardino lì apposito forno per cuocere la ceramica e aveva iniziato a dare spazio alla sua vena artistica. Da brava Forgina la quale sono, ho apprezzato moltissimo la sua grinta e la sua caparbietà nel cercare di rendere la sua passione un vero e proprio lavoro.

Un luogo tutto da scoprire e cui dedicare di sicuro un po’ del mio tempo (e probabilmente del mio denaro) in futuro..

5)      ma l’Inghilterra non è soltanto Londra. L’anno scorso, io e la mia amica ungherese Kitti decidemmo di passare una domenica alternativa a Cambridge e fu un ottima idea.

La città è interamente visitabile a piedi, è molto verde e attraversata da un canale che la rende singolare. Passammo il pomeriggio a camminare lungo il canale e guardare scioccate le innumerevoli e maestose università che rendono Cambridge così famosa.

Indimenticabile il King’s College, la sua maestosa struttura e la scalinata su cui si sedettero molti personaggi di spicco che furono allievi proprio lì.

In generale la città è molto carina ed è una realtà molto più vivibile di Londra. Tutto a misura d’uomo e facilmente raggiungibile, un centro ricco di negozi e locali dove passare il tempo libero, moltissimi giovani in giro e un bellissimo mercato in una delle piazze centrali. Non solo una meta interessante per una gita, ma varrebbe la pena di considerare l’ipotesi di viverci..

4)      sembrerò un po’ patriottica, ma ho riservato i primi quattro posti alle mete italiane che ho visitato la scorsa estate. Sia  perché amo l’arte, sia perché il Sud Italia mi affascina devo assolutamente includere Pompei e gli scavi archeologici così ben conservati che ho avuto la fortuna di visitare lo scorso agosto.

Io e mia mamma partecipammo ad un viaggio organizzato, diretto in costiera amalfitana e una delle giornate fu dedicata proprio agli scavi di Pompei. Ricordavo vagamente alcune immagini presenti nei miei vari libri di storia dell’arte, ma quando finalmente si presentò l’occasione di trovarmi di persona in questi luoghi così antichi e un po’ mistici, la sensazione fu indescrivibile. L’idea di calpestare mattoni e pietre risalenti a secoli prima mi lasciò senza fiato.

Tra l'altro il sito è molto ben conservato e la guida formidabile, quindi la visita fu resa ancor più interessante. Una meta decisamente imperdibile, non solo per noi italiani, in generale per tutti. Mentre giravo e scattavo foto mi rendevo sempre più conto della tragedia che purtroppo segnò il destino di Pompei. Vedere le persone pietrificate e rese immobili in un momento di vita quotidiana così improvvisamente, fa riflettere su quanto la vita sia breve. Cari Forgini, ricordiamoci sempre di vivere ogni secondo al massimo e dare il meglio di noi stessi in ogni occasione..

 

3)      dopo questa riflessione filosofica, ritorno a bomba con la mente a un ricordo esilarante: GARDLAND la scorsa estate per l’evento speciale dell’anniversario del parco.

Una giornata epocale iniziata alle 6 del mattino e finita intorno alle 6 del giorno successivo, un after hour pazzesco perché il parco era aperto straordinariamente fino alle 2/3 della mattina. Gardaland ha sempre il suo fascino, sia che ci si vada da piccoli per divertirsi con la famiglia, ma soprattutto alla nostra età. Ad essere sincera mi godo molte più attrazioni, soprattutto quelle adrenaliniche, che in compagnia riservano tutto un altro fascino. L’anno scorso è stato fenomenale fare il Raptor e l’Oblivion di notte, soprattutto dopo averli fatti pure di giorno! Era da più di 10 anni che non andavo a Gardaland, ma la scorsa estate ho recuperato alla grande tutto il tempo perso. Questo parco merita decisamente di essere ai primi posti della mia classifica.  

 

2)      ritornando al viaggio in costiera amalfitana ora citerò altri due luoghi indimenticabili che mi porto nel cuore. L’ultimo giorno di vacanza estiva ho avuto il piacere di visitare la REGGIA DI CASERTA e i suoi favolosi giardini. L’interno è decisamente sontuoso, stile molto ricco e sfarzoso (non esattamente il mio genere artistico) , ma ugualmente interessante e affascinante. La parte per me più significativa, però, è l’esterno. Fontane immense e giardini così vasti, che ovviamente non ho potuto esplorare nel dettaglio, ma che comunque mi hanno lasciato il segno. Devo ammettere che sfortunatamente sembravano alquanto trascurati ed è un vero peccato, considerata la loro bellezza meriterebbero molta attenzione e dedizione. 

Col senno di poi tornerei volentieri per noleggiare una bicicletta e concedermi tutto il tempo necessario per girare liberamente nel cosiddetto giardino all’ inglese, con il canale, la laguna, il bagno di Venere e i finti ruderi antichi, che purtroppo non ho ancor avuto il piacere di vedere coi miei occhi. Magari nel 2017..

  

1)      finalmente il primo posto e con onore ho deciso di lasciare questa posizione a una meta italiana incantevole: l’isola di CAPRI.

Sempre parte della mia favolosa vacanza estiva 2016 questo posto mi rimarrà per sempre nel cuore. Io, amante del mare quale sono, ho toccato il cielo con un dito quando abbiamo fatto il giro turistico intorno all’ isola e siamo passati con la barca attraverso i faraglioni.

Che mare spettacolare e che vista mozzafiato. Il colore dell’acqua mi ha lasciato senza parole, soprattutto considerata la quantità di mezzi a motore che purtroppo inquinano incessantemente il mare ogni giorno. Nonostante ciò avevo trovai il modo di fare il bagno prima di ripartire . Isola è davvero bella, molto ricca e adatta solo a persone molto benestanti oppure solo da visitare in giornata. Il centro è pieno di negozi dai prezzi folli, ma se si ha pazienza di spostarsi un pochino si può concludere qualche acquisto interessante, come la mia tipica camicia di lino.

Consiglio a tutti voi forgini di trovare l’occasione giusta per dedicarsi almeno un giorno a Capri, merita davvero sia per il mare che per gli scorci caratteristici del centro. In queste occasioni sono fiera di essere di italiana!

 

 

Eccomi giunta alla fine di questa top ten 2016.

L’anno passato mi ha lasciato innumerevoli ricordi legati a posti meravigliosi , nel 2017 purtroppo il mio tempo libero si è ridotto drasticamente e l’occasione di viaggiare e visitare nuove mete è diminuita. Ma non per questo mi voglio fermare, le porte per scoprire nuovi orizzonti e allargare la proprio cultura sono sempre aperte. Quest’anno voglio decisamente impegnarmi per raggiungere un paio di immensi obiettivi che ho nel cassetto da tempo, spero quanto prima di potervi dare buone notizie.

 

In bocca al lupo cari Forgini, continuate a lottare per difendere i vostri ideali, usate il vostro tempo per coltivare le vostre passioni, dedicatevi a voi stessi e ai vostri interessi. La vita è breve, purtroppo, quindi dobbiamo darci da fare per renderla interessante!!

Buon 2017 a tutti dalla vostra

Silvia SISSY Castello   

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Top Ten mostre!

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Top Ten mostre!

2017, un nuovo anno che porta con sé il solito carico di aspettative, sogni, obiettivi.

2017, dodici mesi che porteranno in Italia tantissime cose meravigliose per quanto riguarda l’Arte e visto che abbiamo deciso di avere un tema comune per il numero di Gennaio, vi propongo la mia Top Ten delle mostre da non perdere in questo anno tutto da scoprire.

 

1.       MANET A MILANO – Dal 3 Marzo al 2 Luglio 2017

A Palazzo Reale, Manet e la Parigi moderna, in cui i capolavori del maestro francese saranno affiancati da quelli di Renoir, Degas, Cezanne (tutti prestigiosi prestiti del Museo d’Orsay).

 

2.       PICASSO A ROMA – Dal 21 SETTEMBRE 2017

A settembre Roma ospiterà una grande esposizione allestita alle scuderie del Quirinale intitolata “Pablo Picasso tra Cubismo e Neoclassicismo” : un resoconto del complesso rapporto di Picasso con l’Italia, dalle suggestioni neoclassiche ispirate alla scultura antica e al Rinascimento romano, fino alle tentazioni realiste conseguenti alla scoperta della pittura parietale di Pompei.

 

3.       WAHROL E MODIGLIANI A GENOVA – Fino al 26 Febbraio e dal 15 Marzo al 16 Luglio

A Palazzo Ducale vanno in mostra due grandi artisti: Andy Warhol. Pop Society rimarrà esposto fino al 26 febbraio per poi lasciare spazio a Modigliani, dal 15 marzo al 16 luglio.

 

4.       HARING A MILANO – Dal 20 Febbraio al 18 Giugno 2017

A Milano c’è grande attesa per la mostra di Keith Haring.

”About art” che inaugurerà a Palazzo Reale il 20 febbraio e proseguirà fino al 18 giugno sarà un viaggio coloratissimo fra le opere del grande artista statunitense, noto in tutto il mondo per i suoi personaggi in movimento che vivacizzano case e palazzi delle maggiori città del mondo.

 

5.       DEPERO A PARMA – Dal 18 Marzo al 2 Luglio 2017

Dinamico, poliedrico, brillante. La Fondazione Magnani Rocca ospita una grande mostra dedicata a Fortunato Depero nella Villa di Mamiano di Traversetolo.

Oltre cento opere tra dipinti, le celebri tarsie in panno, i collage, disegni, abiti, mobili, progetti pubblicitari, per celebrare il geniale artefice di un’estetica

innovativa che mette in comunicazione varie discipline dell’arte, dalla pittura alla scultura, dall’architettura al design, al teatro.

 

6.       CARTIER-BRESSON A MONZA – Fino al 26 Febbraio 2017

140 scatti di uno dei più importanti fotografi del mondo si potranno ammirare nello splendido scenario della Villa Reale di Monza.

 

7.       LINDBERG A TORINO – Ottobre 2017

Dal mese di ottobre 2017, la Reggia di Venaria presenta la mostra “Peter Lindberg – A different vision on fashion photography”. Esposte ci saranno ben 220 delle più belle fotografie di Lindberg, considerato uno dei più importanti fotografi di moda contemporanei.

 

8.       JOAN MIRO’ A TORINO – Ottobre 2017

Un grande artista sarà protagonista a Torino nell’ultima parte dell’anno: esposte ci saranno oltre 150 opere risalenti al periodo tardo quando Mirò, dopo aver ottenuto numerosi riconoscimenti in patria e dopo aver creato la Fondaciò Joan Mirò a Barcellona, si dedicò alla pittura quadridimensionale, alla scenografia e alle grandi sculture.

 

9.       FRIDA KAHLO A BOLOGNA – Fino al 17 Marzo 2017

Una mostra struggente ed emozionante quella che ci aspetta a Palazzo Albergati, Bologna.Saranno presenti molte opere della Collezione Gelman che raccoglie le opere dell’arte messicana del ventesimo secolo, dove primeggia ovviamente Frida Kahlo.

 

10.   Per l’ultima posizione di questa top ten ho deciso di lasciare uno spazio bianco, sarete voi a riempirlo con la mostra che amerete di più in questo 2017 appena iniziato e ricco di esperienze da provare, vedere, sentire.

 

Aspetto i vostri commenti, a presto forgini.

 

Valentina Poerio

 

“La bellezza delle cose esiste nella mente che le contempla”.

David Hume

 

 

Credits:

exibart.it

ansa.it

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Top Ten... another time! Now... #PAGLIACCIO !

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Top Ten... another time! Now... #PAGLIACCIO !

Buon anno a tutti lettori di “Forge of Talents” e bentornati tra noi.

Iniziamo subito il primo articolo del 2017 parlando di musica, ovviamente, senza entrare nei soliti argomenti forse un po’ troppo scontati e banali. Oggi, e per tutto l’anno, vorrei dare spazio ad artisti e band emergenti o abbastanza conosciute, legate però ancora ad una piccola realtà e non proiettata a grandi palcoscenici europei o mondiali … e perché no, magari legate al territorio Biellese di cui fa parte anche la nostra redazione.

La mia Top Ten dunque sarà rimandata a numeri prossimi, andando controcorrente al tema mensile del magazine per questioni logistiche e di pura natura professionale.

Con questa piccola premessa vorrei introdurvi i primi artisti. Nascono nel 2011 e si fanno chiamare “Pagliaccio”. Chi è o chi sono “Pagliaccio”? La loro Biografia cita testuali parole: < “Pagliaccio nasce agli inizi degli anni dieci e scrive e suona canzoni in italiano. Non è un cantautore italiano, pur essendo italiano.
Non è nemmeno una indie rock band perché suona parecchio pop. Non è nemmeno una pop band perché ha un approccio abbastanza indie.”>

Che genere fanno dunque? <” Lo stile ed il suono di Pagliaccio vogliono rifiutare apertamente il dogma del lo-fi applicato a tutti i costi ai progetti di stampo cantautorale emergenti, e quindi se suona male non è voluto!”> e continua <” Pagliaccio scrive e racconta di personaggi quotidiani incrociati distrattamente al supermercato, in ascensore, in fila alla posta, ai concerti e filtrati, centrifugati e riproposti come tipi umani attraverso la lente dell’introspezione in ottica quasi psicologica. Si, Pagliaccio è il tuo psicologo”

È dato sapere che i membri sono tre e si chiamano: Pagliaccio #1, Pagliaccio #2 e indovinate? Sbagliato…[ride] Pagliaccio #4.

Noi di forge abbiamo intervistato telefonicamente uno dei membri di Pagliaccio per voi.

 

#Pagliaccio1

 

·         Ciao Pagl…ehm…come ti posso chiamare? La vostra Bio non annuncia i vostri nomi, bensì solo il ruolo che ognuno di voi ha nella band.

Pagliaccio è una entitá collettiva! I principali artefici della musica di Pagliaccio sono comunque Pagliaccio#1 alla chitarra e voce, Pagliaccio#2 al basso e cori e Pagliaccio#3 alla batteria e cori.

 

·         Come è nato il progetto? Più che altro come vi è venuto in mente di rivestire questo ruolo di “Psicologo” e di raccontare temi diversi dai soliti concetti cantautoriali?

Questo progetto nasce alla fine del 2010. L'idea che sta dietro al nome sta proprio ad indicare l'intento ironico nell'approccio soprattutto testuale. Con la maschera da Pagliaccio si puó ridere di tutto e di tutti, soprattutto di se stessi. È quello che facciamo noi raccontando piccole e grandi debolezze in chiave scanzanota, ma che alla fine scanzanota non è poi tanto.

 

·         Io ho introdotto l’articolo dicendo di dare spazio a piccole realtà; per voi non è esattamente così, mi spiego meglio. Avete condiviso il palco con molti grandi artisti (The Lumineers, The Passenger, Marlene Kuntz, Ex Otago per citarne alcuni) e avete girato l’Italia in lungo e in largo. A quando il passo successivo fuori dai confini Nazionali?

Sarebbe bello, ma è un pó complesso per una band che canta in italiano... in realtà ce ne sono stati di cantautori anche indipendenti che sono andati a suonare all'estero, anche se in locali italiani e/o per italiani. Purtroppo la nostra non popolare lingua è un ostacolo a farci "prendere sul serio" all'estero, nonostante la grande tradizione melodica italiana.

 

·         Nel 2014 per finanziare il vostro album “La Maratona” avete lanciato una campagna di crowdfunding su Musicraiser raggiungendo l’obiettivo ed entrando come uno dei miglior risultati della piattaforma. Ve lo aspettavate?

Si e no! Nel senso che è stata una scommessa e una bellissima conferma... suonando in giro abbiamo raccolto dei bei consensi e attirato sempre più seguaci; peró dall'essere fan di una band al mettere mano al portafoglio "sulla fiducia" in periodi di magra come questi ce ne va... e allora eravamo fiduciosi di un buon riscontro ma non in questi numeri. Abbiamo raccolto il 150% di quanto richiesto ed è stata una grandissima soddisfazione

 

·         Sui social vi vedo spesso ad affrontare maratone vere e proprie….ci avete preso gusto eh?

In realtà io (Pagliaccio#1) correvo già e avevo già tre maratone alle spalle prima di quella di Milano che abbiamo corso assieme tutti e tre per lanciare il disco. Ho tirato così dentro gli altri due e con Pagliaccio#2 abbiamo recentemente corso la Maratona di Berlino

 

·         Nuovi obiettivi\album\tour per il 2017?

Ci siamo fermati un pó. Abbiamo chiuso il tour a ottobre 2016 e ci siamo ripromessi di riposarci: alla fine erano 4 anni (dall'uscita di “Eroironico” il nostro primo disco) che non ci fermavamo quasi mai e questo si è fatto sentire in termini di stanchezza fisica e mentale. Per cui abbiamo bisogno di ricaricare le batterie e scrivere pezzi nuovi per un nuovo lavoro, che uscirà in futuro ma non sappiamo ancora quando.

 

·         Dove vi possono trovare i lettori che vi vogliono seguire socialmente?

Sulla nostra pagina facebook www.facebook.com/pagliaccioofficial

 

·         Grazie per averci dedicato questa intervista e buona fortuna per tutto.

Grazie mille a voi!

 

La formazione al completo

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Top Ten Best Dressed 2016

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Top Ten Best Dressed 2016

Benvenuti a tutti i miei lettori!!!
Eccoci anche questo mese con la rubrica dedicata alla moda di forge of talents! In queto articolo l'argomento tratterà la classifica TOP TEN dei migliori abiti che, dal mio punto di vista, hanno meglio rappresentato la moda nel corso dell'anno passato ! 
E' stato davvero difficile poter stilare una classifica limitata a 10 precise scelte anche perchè si è rattato di un anno carico di idee innovative e look formidabili indossati da molte celebrities.
Ho deciso di iniziare questa classifica non dalla pima posizione ma bensì dall'ultima in modo da lasciare un po' di suspance a voi cari lettorie permettendovi di scalare relamente questa classifica per goderne, spero , a pieno l'intenso valore!
Cominciamo!!! 

 

10° classificata : 

Kendall Jenner

Silouette perfetta che le consente di vestire i pantaloni a sigaretta e vita alta con un semplice top.

9° classificata : 

Marillon Cotillard

Look rock-chic! Buon periodo per questa ottima attrice che in ogni caso occasione stupisce con un nuovo stile.

8° classificata :

Kristen Stewart

L'abito che indossa è elegante e originale! Come sempre il nero le dona!

7° classificata :

Lily Collins

Look semplice ma raffinato perfetto l'abbinamento monocromatico tra monospalla e scarpe.

6° classificata :

Adèle Exarchopoulos

Colorita e fresca! la sua immagine porta una ventata di giovinezza!

5° classificata :

Gigi Hadid

Riesce ad essere accattivante senza essere volgare grazie ai colori accesi smorzati dalla maglia in ecopelle.

4° classificata :

Bella Heathcote

Fiorita come una primavera indossa un capo semplice ma che la fa risaltare molto!

3° classificata :

Jourdan Dunn

Corpo perfetto, abito perfetto, viso perfetto e acconciatura perfetta! nient'altro da dire.

2° classificata :

Kate Middleton

Una principessa come lei non poteva mancare nella mia classifica! Raffinatezza, chic ed eleganza sono parte integrante della sua persona!

1° classificata :

Naomi Campbell

Regina della passerella! Questo è il suo ruolo e , come sempre, lo sa interpretare nel migliore dei modi!

 


Con l'augurio di avervi incuriositi, Vi auguro uno splendido inizio di anno ed una felice continuazione nel mondo della moda!

Tatiana Fusi

 

 

link:

http://www.glamourmagazine.co.uk/gallery/best-dressed-women-2015

http://www.vogue.it/moda/news/2016/12/29/best-of-star-meglio-vestite-best-dressed-celebrities-star-look-party-eventi-moda-2016/

http://www2.pictures.stylebistro.com/gi/Last+Face+Photocall+69th+Annual+Cannes+Film+aNVYHWyKF_fl.jpg

https://scarletboulevard.files.wordpress.com/2016/05/bella-heathcote-at-the-neon-demon-photocall-at-2016-cannes-film-festival-11-620x930.jpg?w=620

http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2016/05/15/14/343108E300000578-0-image-m-19_1463320285194.jpg

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TOP 10 NERD 2016

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TOP 10 NERD 2016

 

Buon nuovo anno, che il vostro 2017 sia iniziato con il vento in poppa e nel migliore dei modi, questo messe di comune accordo con tutti gli altri redattori abbiamo deciso di stilare una top 10 di quello che è stato il 2016 per la nostra rubrica specifica, quindi nella mia TOP 10 PERSONALE troverete sia i win che i fail che hanno caratterizzato il 2016 NERD e tecnologico!

 

Cominciamo :

 

10 – Suicide Squad

 

Prende l'ultimo gradino del podio il film sulla squadra dei cattivi più buoni che esistano.

Film non molto esaltante se non per lo zoccolo duro dei fan DC, uniche due menzioni d'onore a Jared Leto per la sua interpretazione del Joker e alla soundtrack decisamente esaltante.

 

9 – Reboot Marvel

 

Ennesimo reboot per le testate Marvel, dopo un ciclo precedente non molto longevo tutte le principali testate hanno subito DRASTICI cambiamenti: Thor diventa una LEI, Capitan America diventa un uomo di colore e Iron Man diventa una ragazza afro americana, cambiamenti dovuti principalemnte ad esigenze di mercato globalizzate...bleah....

 

8 – Smartphone Fails

 

Leggi Galaxy Note che saltano per aria causa problemi alla batteria e Iphone 7 per la prima volta senza un jack per l'uscita audio rimpiazzato da cuffie bluetooth che ha scatenato l'ironia del web con meme su meme.

 

7 – Naruto

 

Purtroppo..e ripeto purtroppo, i volumi italiani di Naruto sono giunti alla conclusione con il numero 72, 15 lunghi anni fianco a fianco che hanno forgiato la mia gioventù, e sapere che ora sparisce..un vuoto incolmabile...

 

6 – NETFLIX

 

Rivoluzione nelle case italiane da quando Netflix è arrivato, con una ventata di novità e freschezza sulle serie TV, menzioni personali vanno a DareDevil, Luke Cage, Narcos e Penny Dreadful, oltre che alla mia serie personale preferita del 2016, ovvero Stranger Things.

E questo 2017 promette molto altro!

 

5 – Nintendo e le sue news

 

Arriviamo a metà classifica e troviamo due bombe clamorose da parte di Nintendo: l'annuncio di Switch in uscita a Marzo se non erro, e la presentazione del NES Classic, ovvero una rivisitazione mini di quello che è stata la prima console Nintendo e che ho ancora in casa funzionante, con 30 giochi preinstallati!

 

4 – Playstation VR

 

E appena sotto dal podio troviamo forse la più grande innovazione nel campo videoludico, ovvero la realtà virtuale approdata su Playstation con il suo visore alla modica cifra di 400€..non mi stancherò di dirlo, non siamo ancora pronti per questo, ci vogliono almeno ancora un paio di anni perchè entri in pianta stabile in tutte le case.

 

3 – Star Wars ROGUE ONE

 

Squillino le trombe, sul podio troviamo l'ultimo film della saga di Star Wars; dimenticatevi quella ciofeca di Episode VII, qui siamo su un altro pianeta.

Storyline pazzesca, cast ancor più pazzesco, film altamente evocativo della vecchia saga e da seguire tutto d'un fiato dal primo all'ultimo dei 133 minuti che dura.

Il Risveglio della Forza è solo uno sbiadito ricordo, Rogue One ha portato nuova linfa al fanchise.

 

2 – Final Fantasy XV

 

Ragazzi, c'è poco da fare, io amo questa saga pur con tutti i suoi cambiamenti nel tempo, da quando il progetto era FF Versus XIII ho aspettato il maledetto giorno in cui sarebbe uscito, e ha ripagato l'attesa come avrete letto nel precedente articolo, quindi rinfrescatevi la memoria QUI!

 

1 – Pokemon GO

 

Tadaaaaaaaaaaaaaaaan e abbiamo un vincitore!

Nel bene e nel male, è stato il fenomeno dell'anno: da fiumi di gente che invadeva le strade della Grande Mela per andare a catturare un raro pokemon a Central Park, a gente che fermava le auto in mezzo allo strada per catturarne altri, ha fatto parlare di se per la quantità di gente che ha spronato a uscire di casa e sopratutto anche per i mille difetti che poi ha palesato, ma se dovessi descrivere il 2016 direi solo : POKEMON GO!

 

Eccoci alla fine, spero che questa top 10 soggettiva vi sia piaciuta, fatemelo sapere nei commenti!

 

See you next time

 

Lorenzo Ferrari

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Top Ten Home Tricks!

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Top Ten Home Tricks!

Benvenuti amanti della fotografia in questo mese particolare per il nostro magazine, segnato da un unico filo conduttore: TOP TEN.

Stilare una top ten non è sempre facile per svariati motivi: dalla scelta in primo luogo del concetto alla base della classifica (su cosa posso fare una top?) ed in secondo luogo sulla posizione da assegnare a ciascun punto.

Questo mese quindi ho deciso di portarvi 10 posizioni su quelli che sono piccoli trucchi, segreti o semplicemente "hack" per riprodurre in casa e con cose comuni, risultati che di solito si ottengono utilizzando prodotti specifici e particolarmente costosi.

1 - Vaselina e sacchetti trasparenti per ottenere risultati "vintage"

Il trucco è semplice quanto efficace: spalmare della vaselina sulla lente o circondarla con un sacchetto trasparente in modo da ottenere sfocature ed imperfezioni ai lati dell'immagine, come se utilizzassimo vecchie lenti, magari con qualche imperfezione, che rende le fotografie con un look unico e particolare.

 

2 -  Camera Dolly con farina e libro

Questo trucco è indicato più per video che per foto: spargere della farina su di un tavolo ed appoggiarci un libro sopra, sormontato ovviamente dalla nostra amata videocamera o DSLR, creerà uno slittamento del libro sulla farina che creerà un effetto slider alle vostre riprese, invece di sborsare centinaia di euro alla Edelkrone per slider professionali.

3. Creare la propria sfocatura (o effetto Bokeh)

Trucco semplice ma efficace e divertente: ritagliando dei cartoncini ed applicandoli alla fine della lente, si creerà un secondo "otturatore" che costringerà la luce in una forma particolare. Il risultato è una sfocatura sulle luci che prenderà la forma di ciò che avrete ritagliato.

NB: Il trucco ovviamente funziona solo sulla sfocature delle luci in background e non su tutta la fotografia.

 

 

 

 

 

4. Snoot da studio

In studio spesso si utilizzano dei modificatori per le luci dei flash e della luce continua, come softbox, octabox, griglie, bandiere, gel e anche gli snoot, una specie di imbuto che posto su di un flash indirizza la luce in modo diretto e concentrato su di un punto, eliminando le luci diffuse in tutte le direzioni.

Questo risultato si può ottenere anche in casa con un semplice tutto di pringles legato alla fine del flash, per risultati mirati!

 

 

5. Ring Flash fatto in casa

Nella stessa categoria di prima, ossia dei modificatori per flash da usare in studio, rientra di diritto anche il ring flash che si può ottenere con una semplice teglia in alluminio di quelle usa e getta da posizionare alla fine di un flash. L'importante è aggiungere alla fine del flash qualcosa che rifletta la luce contro la teglia stessa, altrimenti il trucco non funzionerà (nella foto è stato usato il pezzo stesso ritagliato dalla teglia per rimandare indietro la luce).

 

 

 

 

6. Pinhole camera

Questo hack è molto interessante perché vi permette con poco sforzo di ottenere un fantastico effetto pin hole (letteralmente apertura piccola) nella quale basta effettuare un piccolo foro al termine di un tappo della fotocamera stessa (non il tappo dell'obiettivo) e scattare.

Si otterrà un effetto camera oscura molto particolare e ricercato, derivante proprio dagli inizi della storia fotografica e dal feeling così particolare che viene ancora sfruttato nella fotografia erotica e boudoir.

Per chi non sapesse come funziona una pin hole, ecco il link di wiki per saperne di più: https://it.wikipedia.org/wiki/Stenoscopia

 

 

7. Riflettore di emergenza

Il flash on camera, per le fotocamere che ne hanno uno, può essere uno strumento utile e a volte davvero salvavita, in quelle situazioni in cui il nostro amato flash a snodo ci lascia nel momento critico.

Questo trucco simula il funzionamento dei flash a snodo, puntati alle pareti duranti gli scatti in interno per non avere quello spiacevole effetto di bruciato sui volti e buio tutto intorno, facendo rimbalzare il flash pop up contro un biglietto da visita o simili e quindi diffondendone la luce in modo più omogeneo.

 

 

 

 

 

 

8 & 9. Costruire una light tent e un light table

Queste due posizioni ho deciso di accomunarle per la similarità degli intenti: creare una struttura utile alla fotografia di prodotto.

Entrambi i trucchi si ottengono con del cartone, tanto scotch e vetro (per il tavolo) o tessuto (per il box).

L'intento è creare una luce interessante e diretta per la fotografia di prodotto, isolando il soggetto in modo che sia facilmente scontornabile con photoshop ed al contempo creando una illuminazione unica e professionale.

Il box illumina il prodotto in modo uniforme, bucando la scatola ai lati e chiudendoli con la stoffa, grazie al posizionamento della luce ai lati della stessa si crea un effetto softbox diffuso, non invasivo e molto controllato. Il tavolo è indicato per bottiglie, orologi o prodotti con parti trasparenti o riflettenti.

10. Fluorescent Beauty Light

Questo è forse uno dei trucchi che preferisco ed utilizzo: utilizzare dei semplici tubi al neon per creare delle luci da beauty che illuminano in modo particolare il soggetto, illuminazione che dipende anche dal numero e dal posizionamento delle luci, creando infinite possibilità di forme (cerchio, quadrato, triangolare, ecc) e creando inoltre come aggiunta molto gradita dei fantastici catchlight negli occhi dei soggetti.

Questo trucco lo consiglio a tutti quelli che lavorano in studio o comunque in casa e vogliono creare qualcosa di veramente originale, l'unico limite è la fantasia!

Mattia Corbetta

 

Fonti:

http://www.diyphotography.net/

http://www.listinspired.com/

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