Recentemente mi è capitato di parlare con un vecchio amico e di scoprire che nel giro di pochissimi mesi durante i quali non ci siamo visti ha traslocato la sua attività, cambiato casa e perfino divorziato.

L'amico in questione che manterrà la privacy per ovvi motivi mi è sembrato tuttavia contento della situazione, senza nulla togliere alla tristezza, amarezza o difficoltà di tutte queste situazioni e tutte assieme, ma tutto sommato positivo.

Ciò mi ha spinto a chiedermi se certi cambiamenti, che forse nel profondo sogniamo o speriamo, non si manifestino prima o poi in modo naturale, se i nostri desideri ci conducano in modo inconscio attraverso scelte più o meno coscienti verso un percorso piuttosto che un altro.

Personalmente sono abbastanza cosciente di quali siano i miei sogni per cui le mie azioni sono sempre votate al raggiungimento degli obiettivi che voglio raggiungere, ma chissà quali altri desideri si agitano sotto la superficie e che magari realizzerò di volere solo nel momento in cui si manifesteranno o saranno già avvenuti.

E voi cosa ne pensate? Si tratta di decisioni coscienti, pensieri profondi ed indistinti oppure credete nel destino o in un essere superiore che ci guida?

Riflettete e lasciate un commento, chissà che magari assieme si riesca a trovare una risposta ad una domanda millenaria: qual'è il senso della nostra vita?

Mattia Corbetta

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