Fin da piccolo ho da sempre trovato affascinante la bellezza di un vigneto sapientemente curato: i suoi intensi profumi, i suoi vivaci colori autunnali,  la sua rigogliosa vegetazione e le forme regolari dei suoi campi  creano nell'animo di chi è attento ad osservare un connubio di piacevoli sensazioni di tranquillità e di pace.  .

Un Architetto  per poter progettare questi luoghi ha bisogno di scrutare attentamente il duro lavoro di un vignaiolo: prima di tutto deve  respirare ed assaporare il paesaggio che ha di fronte, così da catturarne gli elementi essenziali necessari alla successiva progettazione e in seguito deve scoprire  ogni singolo processo lavorativo in modo da poter ideare spazi efficienti alla produzione.  Una cattiva e frettolosa ideazione di questi concetti base porta alla formazione di locali inadatti all'attività lavorativa; essi, infatti, se progettati male possono vanificare tutti i benefici dati dalle tecniche agricole adottate rischiando seriamente di compromettere la qualità del prodotto finale.

Come avrete capito questo mese con questo articolo si respirerà , l'incontaminata e salutare aria di campagna! Infatti vorrei condividere con voi alcuni progetti di Aziende Vitivinicole italiane che mi hanno maggiormente colpito:  sia nelle linee progettuali che nella scelta dei materiali.

 

BUONA VISIONE!!!

 

 

STUDIO ARCHEA ASSOCIATI

CANTINA ANTINORI – BARGINO SAN CASCIANO VAL DI PESA (FI) 

Passando per il Raccordo autostradale Firenze-Siena ci si imbatte in un’ inconsueta costruzione che si confonde con il paesaggio circostante.  Un’ Architettura che a mio avviso riflette lo spessore sociale e culturale dei luoghi di produzione del vino toscano. L'idea di base è molto originale, difatti ci si trova di fronte a una copertura  continua che definisce un nuovo piano di campagna su cui si delinea l’impianto a vigneto. Dei tagli orizzontali fanno da cornice al panorama mozzafiato delle colline del Chianti e allo stesso tempo permettono alla luce diretta del sole di penetrare all’ interno degli ambienti.  La peculiarità di questo progetto sono i differenti percorsi : discendente per quanto riguarda i processi produttivi:  dall’ arrivo delle uve alla fermentazione nei tini e ascendenti per quelli dedicati al visitatore dal parcheggio interrato fino ad arrivare agli spazi espositivi-ristorante dei piani superiori.  Le aree dedicate al personale sono regolate da delle corti interne che prendono luce tramite degli enormi fori disposti sul vigneto sovrastante. Un progetto tecnicamente molto complesso ma che riesce bene a delineare l'idea concettuale del committente.

 

STUDIO ARCHICURA

CANTINA CASCINA ADELAIDE - BAROLO (CN)

Ci troviamo nelle incantevoli colline Piemontesi del Cuneese; in questa zona lo Studio Archicura progetta una cantina molto particolare a ridosso di un' antica cascina risalente al XVII secolo.  La sua particolarità consiste in una collina artificiale dolce e sinuosa che rispecchia l'andamento collinare esistente in cui viene inserita una vetrata trasparente che dà accesso all'azienda.

Questa imponente vetrata che dà accesso ai locali,  conduce il visitatore alla zona di degustazione; essa presenta una seconda finestra sulla zona di produzione alla quale si accede tramite una dolce scala a chiocciola; gli ospiti in questo modo possono seguire tutto il processo produttivo all' interno della zona di lavorazione. Ciò che contraddistingue il piano terra, sia internamente che esternamente, è una fitta maglia di pilastri rossi con struttura ad albero, essi definiscono gli spazi principali e sorreggono la copertura a giardino pensile sovrastante. 

 

WALTER ARAGONESE, RAINER KOBERL, SILVIA BODAY

CANTINA MANICOR ITALIA 2004 - CALDARO (BZ)

 

La nuova cantina progettata intorno al 2004 si affianca alla vecchia tenuta di Manicor risalente al XV Secolo; anche qui si è scelto di sviluppare i 3000 mq di superficie al di sotto delle vigne e lasciare visibili allo sguardo i locali destinati al pubblico. All'interno dell'azienda troviamo locali come come: area di servizio, zona vendita, zona di degustazione, zona di produzione ecc... I  45 ettari di terreno della tenuta,  garantiscono alle uve un microclima ideale grazie all'ideale esposizione verso sud est - e sud - ovest e alla giusta ventilazione data dalla posizione strategica tra lago e montagne.

La cantina è costituita in gran parte da cemento trattato con sostanze organiche  al fine di  garantirle una colorazione finale sul beige in modo da uniformare la colorazione del nuovo edificio sia all'antica preesistenza quattrocentesca e sia ai muri di pietra che fungono da contenimento della vigna; al di sotto della collina viene ricavato inoltre anche un corridoio perimetrale di ventilazione e umidificazione che consente, grazie a delle pompe di calore, di garantire la giusta temperatura, e il giusto confort termico all' interno degli ambienti.

 

Il tema della Viticoltura è un argomento che mi sta molto a cuore, sicuramente torneremo a visionare qualche altro bel progetto nei prossimi numeri!! Per ora vi saluto e vi dò appuntamento al prossimo mese!

 

TIZIANO ZERBO

 

CREDITS

http://www.architetto.info/news/progettazione/architettura-del-vino-la-cantina-ipogea-di-cascina-adelaide-a-barolo/

http://www.archdaily.com/371521/antinori-winery-archea-associati

http://www.manincor.com/it/la-nuova-cantina.html

Chiorino F.  Maroni L., Architettura e vino , Verona, Electa, 2008.

Comment