“Hai mai provato a farci delle foto? Come se la cava?”

Questa è una delle domande con cui potreste mettere in difficoltà un possessore di GoPro medio.

Oggi, come avrete capito dal titolo e dall’incipit, vorrei parlare di fotografia con voi come sempre ma attraverso uno strumento sicuramente atipico e destinato nel 99% dei casi alla sola cattura di video: la ormai leggendaria GoPro.

Facciamo prima un dovuto e giusto escursus della vita ed evoluzione di questa incredibile videocamera: la Woodman Labs INC (nome originale del Brand GoPro) fu fondata nel lontano 2002 da Nick Woodman appunto con lo scopo di creare un prodotto capace di catturare immagini d’azione con visuali uniche, cosa che si riflette poi nella qualità delle riprese delle attuali GoPro.

Pochi sanno che nel 2005 uscì una prima versione di fotocamera ancora legata al sistema a pellicola 35mm, quindi puramente analogica ma già dotata di case waterproof fino a 15 metri di profondità.

Tuttavia questa fase introduttiva ed analogica fu molto breve in quanto, appena un anno dopo, uscì la prima mitica versione digitale, la Digital Hero, dotata di caratteristiche che oggi farebbero sorridere per la loro rudimentalità ma che nel 2006 erano di alto livello per un case così contenuto: questa videocamera poteva registrare filmati in qualità VGA (320 x 240) a 10 fps per 10 secondi, con una memoria di 32 Mb interni senza possibilità di schede esterne, mentre la fotocamera si assestava su di un bassissimo 640 x 480 pixel.

Le varie versioni si alternarono, con continui miglioramenti tecnici e stilistici, dal 2006 al 2008 con il rilascio della 5 iterazione della Digital Hero 5 appunto, con caratteristiche di molto superiori alle versioni precedenti (5 mpx di fotocamera e SD di definizione video).

Ma è nel 2010 che inizia la rivoluzione GoPro come la conosciamo oggi: esce infatti sul mercato americano la GoPro Hero Naked e nulla fu più come prima. La nuova videocamera infatti puntava moltissimo sull'azione, introducendo oltre alla registrazione in 1080p a 30fps, la possibilità di registrare con un campo visivo di 170°, un grandangolare spinto che metteva in una nuova prospettiva la ripresa, diventando quasi un simbolo dei filmati sportivi "estremi" e non.

Da quel momento in poi GoPro ha introdotto nuovi modelli delle proprie videocamere ad un ritmo di una nuova ogni due anni, migliorando la qualità video, la dimensione video, gli fps, la gestione degli ISO, la registrazione con bassa illuminazione, la stabilizzazione, il Wi-Fi, display LCD, fino ad arrivare ai case integrati e comandi vocali.

Nonostante questa valanga di continue innovazioni tecniche sul fronte video, GoPro non ha scordato le sue origini di fotocamera, infatti in ogni sua versione ha sempre mantenuto la possibilità di scattare fotografie, migliorando la qualità ed implementando controlli sempre più manuali man mano che i modelli si susseguivano; le ultime versioni permettono addirittura di scattare in formato RAW non compresso a 12 Mpx (Hero 5 Black) e 10 Mpx (Hero 5 Session).

Nel loro cuore, tutte le GoPro della serie Hero, sono delle fantastiche fotocamere mirrorless, piccole e leggere, con un eccellente intervallo dinamico (vero problema sulle fotocamere digitali e si riferisce al valore minimo e massimo registrabile dal sensore); la maneggevolezza non viene solo dalle dimensioni ridotte ma anche dal fatto che è stato sempre mantenuto il tasto dell'otturatore in posizione alta destra come ogni fotocamera ed anche dalla possibilità di piazzare la camera in posti impensabili e scattare in remoto con lo smartphone o con il telecomando wireless (al costro di 80 e più € n.d.r.).

La visuale è l'unica cosa con cui dovrete imparare a convivere: se vorrete sfruttare appieno i 12 megapixel del sensore, sarete costretti ad uno strano rapporto fotografico 4:3 molto deformato, che se nel caso video da una eccellente idea di immersività, sulle foto vi potrà dividere in chi la ama e chi la odia.

Le foto che vi ho inserito qui sono immagini che ho scattato a piena risoluzione, correggendo solo pochissime cose e sistemando l'inquadratura; come potete osservare gli scatti sono ottimi sia in condizione di luce diurna, crepuscolo ed addirittura in controluce. Un sicuro vantaggio per ottenere le foto che volete, è stato implementato in uno degli ultimi update del firmware, con l'introduzione del settaggio di misurazione della luminosità che ora può essere generale o a "spot".

Mi pare d'obbligo però precisare alcune cose, affinché non pensiate che la GoPro sia la miglior fotocamera attualmente sul mercato e che possa sostituire qualunque altra rivale.

Come già detto è vero che molti controlli sono stati implementati e molti settaggi manuali sono disponibili sulle versioni 4 e 5, come anche la possibilità di scattare in RAW sulle Hero5, ma è anche vero che non è possibile variare l'apertura del diaframma ne la velocità di scatto e questo purtroppo si fa sentire molto soprattutto negli scatti in notturna o con scarsa luminosità, inoltre non esiste una messa a fuoco su GoPro ma è possibile settare una messa a fuoco "ad infinito" o ravvicinata e basta.

Questi due fattori ovviamente limitano molto l'utilizzo della fotocamera come tale ma bisogna sempre tenere a mente che il cuore del prodotto è una action cam, incentrata sull'utilizzo sportivo e quindi con una buona illuminazione, naturale o artificiale che sia.

Esiste una fittissima rete di fotografi d'azione, sportivi e non che si divertono a cercare lo scatto perfetto con le GoPro e che riflettono il carattere sportivo, colorato e divertente della linea di fotocamere, così della clientela che si rivolge a questo tipo di prodotti.

Il sito che vi linkerò a fondo articolo raccoglie una quantità spropositata di fotografie scattate con ogni versione di GoPro, inoltre sull'app per smartphone, come sul programma per pc, è possibile visionare le foto del giorno, scelte dal team di GoPro.

Qui potete vederne alcuni esempi.

Tirando le somme il Sig. Woodman ha creduto nel proprio sogno e ad oggi vanta un vero e proprio impero, basato sulla passione, sulla spettacolarità e sulla continua ricerca tecnologica, perciò io ve la consiglio qualora vorreste cimentarvi in quasi tutti i generi fotografici (si, è adatta anche alla moda ed ai ritratti se usata in modo creativo), in un corpo macchina piccolo e compatto e divertentissima da usare.

Take your GoPro and go out to play!

 

Mattia Corbetta

Link Immagini:

http://www.pocket-lint.com/news/131203-the-best-gopro-photos-in-the-world-prepare-to-lose-your-breath/gallery

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