#30 Wasting Time.

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#30 Wasting Time.

Bentornati nel nostro spazio mensile, dedicato alle mie elucubrazioni mentali, pensieri e ragionamenti random sulle cose.

Questo mese, come avrete capito dal titolo si parla di perdere tempo, di sprecare occasioni, di accidia.

Avrei voluto scrivere un lungo pippone sul perché non bisogna lasciarsi sfuggire le occasioni, su come evitarlo, sul fatto di non lasciare che la nostra pigrizia vinca su tutto il bello che ci circonda ma non lo farò.

Voglio riportarvi qui le parole di una canzone, che per quanto appartenga al genere house quindi non le canzoni più ispiranti del pianeta, mi ha sempre lasciato una voglia di partire, di fare, di vivere incredibile.

 

One day my father—he told me,
"Son, don't let it slip away."
When I was just a kid I heard him say,
"When you get older
Your wild heart will live for younger days
Think of me if ever you're afraid."
He said, "One day you'll leave this world behind
So live a life you will remember.

 

Questo è un estratto del testo e vi confesso che mai ho udito parole più giuste e più vere.

Vivete la vostra vita, non sprecate le occasioni, giocate come bambini, ridete come pazzi, mangiate, girate il mondo, incontrate nuove persone e non dimenticatevi di quelle che conoscete già.

Il mondo può essere un posto meraviglioso, vivetelo e rendetelo migliore.

 

Mattia Corbetta

 

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Calvin Seibert, l'arte dei Castelli di sabbia

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Calvin Seibert, l'arte dei Castelli di sabbia

Cari Amici di Forge benvenuti in quest’ afosa puntata di Luglio, ormai siamo in pieno clima estivo e sicuramente qualcuno sarà già in vacanza a godersi le meritate vacanze , così questo mese la rubrica di Architettura si trasferisce al mare, pronta per raccontarvi un’altra storia molto particolare…

Sono sicuro che dopo aver letto questo articolo vi armerete di paletta e secchiello, pronti per dare libero sfogo alla vostra fantasia!

Ognuno di noi sa che ci vuole un grande impegno e parecchie ore sotto al sole per poter realizzare un castello di sabbia come Dio comanda:

 -Si preparano solide fondamenta compattando bene la sabbia in modo che la struttura sovrastante non crolli al primo colpo di vento.

-Si ammucchia la sabbia in piccoli cumuli e si inizia con enorme pazienza a scolpirla in modo da delineare la forma del  vostro castello preferito. Ricordatevi di iniziare sempre dall’alto verso il basso così da non danneggiare gli strati svolti  in precedenza.

Questi sono i piccoli accorgimenti a cui ci si presta ogni volta che si vuole ottenere un buon risultato! Ma sicuramente non è abbastanza se si vogliono ottenere effetti strabilianti.

 Calvin Seibert ,un artista newyorkese di 58 anni  rielaborando queste semplici operazioni, è riuscito a dare vita a fantastiche opere di sabbia! Eh si! Ho detto proprio “opere di sabbia” e  dalle immagini sottostanti capirete il perché!

Da piccolo sognava di divenire un grande Architetto, ma poi con il passare degli anni capì di essere più interessato a forme ideali e a strutture  più che alla costruzione di un edificio finito. Divenne così scultore  e queste preziose abilità da falegname risultano oggi fondamentali  per la creazione di questi capolavori!

Appassionato di viaggi e architettura è sempre alla ricerca di una spiaggia dai granelli perfetti in modo da dare sfogo alla sua più profonda creatività!  

I suoi strumenti da lavoro sono semplici ed essenziali:

-una serie di palette di plastica di diversa misura,

-un secchio vuoto

- circa 570 litri di acqua per ciascun castello

E naturalmente tanto tempo a disposizione, infatti le sue sculture necessitano dalla mezza giornata ai 2 giorni lavorativi; molte volte il suo duro lavoro viene vanificato dal vento o dalle mareggiate e il povero Calvin è costretto a  ricominciare da capo il suo operato.

Il nostro artista non ha mai un progetto in mente, tutto è lasciato al caso e all’ ispirazione del momento, l’ unico vincolo che si pone è il creare un’idea nuova o parzialmente legata o completamente distaccata dall’opera precedente; è sempre un mix di emozioni ed influenze:

una volta è un opera razionalista, un’ altra volta è la rappresentazione di una scena che lo ha colpito, un'altra invece è una città fantastica dalle linee marcate e sinuose.

Se vi siete incuriositi ecco il suo contatto facebook e flickr dove l’artista pubblica i suoi lavori! e se avete previsto un viaggio alle Hawaii o in California magari avrete anche l'occasione di vederlo all' opera con i vostri occhi!!!

https://www.flickr.com/photos/45648531@N00/sets/72157594166672630/
https://www.facebook.com/calvin.seibert?fref=ts

 Vi lascio con una sua citazione:

“Building "sandcastles" is a bit of a test. Nature will always be against you and time is always running out. Having to think fast and to bring it all together in the end is what I like about it. “

Alla Prossima!

 

CREDITS

http://www.focus.it/cultura/arte/calvin-seibert-il-mago-dei-castelli-di-sabbia

http://www.archdaily.com/770717/calvin-seibert-sculpts-impressive-modernist-sandcastles

 

 

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L'Arte che non ti aspetti

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L'Arte che non ti aspetti

La splendida Mykonos è sicuramente più  conosciuta per le sue spiagge e i locali modaioli, i magnifici tramonti e le tipiche casette bianche con le finestre blu.

Ma è quando non te lo aspetti  che ti trovi davanti ad emozionanti  gallerie d’arte contemporanea incastonate tra i vicoli della città vecchia: ed è proprio questa combinazione di tradizione e avanguardia che le rende dei luoghi magici.

Ho deciso quindi di parlare di alcune di queste gallerie, purtroppo ne ho visitate solo quattro, ma tutte meritano di essere raccontate.

 

RARITY GALLERY

Rarity Gallery, nel centro di Mykonos, è stata la prima galleria d'arte aperta sull'isola e mostra il lavoro di artisti riconosciuti a livello internazionale.

 Da quasi vent’anniospita meraviglie dell'arte contemporanea alternando talenti conosciuti a nomi di artisti alle prime armi, non soffermandosi ad un unico genere o stile,ma esibendo tutto, dalla pittura alla fotografia.  

I curatori della galleria puntano a proporre fino a cinque mostre personali in un anno, in modo da incuriosire il visitatore che può ammirare sempre qualcosa di nuovo.

MINIMA GALLERY

 Minima Gallery mette in mostra una serie di opere d'arte contemporanea create da artisti sia  greci che stranieri.

Lo stile delle sue mostre va dall'astratto fortemente colorato ad esempi incredibili di fotografia di paesaggio, volendo quindi abbracciare una vasta gamma di gusti e interessi.

Lospazio espositivo, come suggerisce il nome, è minimamente decorato per risaltare le opere esposte.

ArtSTUDIO GALLERY

L'Art Studio Gallery  espone il lavoro di un certo numero di pittori e scultori greci, così come di artisti stranieri.

E 'stata fondata dal pittore greco Magdalini Sakellaridi quasi due decenni fa, e il suo lavoro continua ad essere presentato anche qui, come in gallerie e collezioni private di tutto il mondo.

E’ un piacere vagare attraverso lo spazio espositivo poiché le opere sono disposte ovunque e in luoghi inaspettatiin modo che l'arte possa coinvolgere il suo pubblico.

artstudio.jpg

 

MOSAIC ART

L'idea di arte moderna in questa galleria si fonde perfettamente con il patrimonio e la storia di Mykonos.

 La Mosaic Art è solo una piccola galleria, ma espone riproduzioni di grandi mosaici così come opere più moderne.

 Si tratta di una forma d'arte innovativa e inusuale per chi cerca qualcosa di diverso rispetto alle tradizionali opere su tela.  

 

MYKONOS ART GALLERY

 

Un’ampia raccolta di opere di marmo, dalla scultura più classica a quella più “quotidiana”:  si trovano infatti camini e tavoli in marmo ed altri lussuosi complementi d’arredo.

Mykonos Art Gallery attira artisti da tutta la Grecia per esporre i propri lavori, e una visita qui offre la possibilità di intravedere l'arte greca contemporanea su una scala più grande.

 

FINE ART KAPOPOULOS

Questa galleria d'arte e casa d'aste non promuove solo l'arte contemporanea ma lavora duramente per commercializzarla.

I fondatori Marina e Evangelos Kapopoulos lavorano per scoprire e pubblicizzare nuovi nomi dell'arte contemporanea, così come per sostenere un certo numero di artisti locali.

Gli stili e le qualità degli artisti sono quindi estremamente vari e accontentano tutti i gusti dei visitatori.

LIFELINE ART STUDIO

Lifeline Art Studio è insolito in quanto non è solo uno spazio espositivo: è soprattutto uno studio di lavoro. E’ lo studio di un’artista, Donna Skaropoulou, che nel 2005 ha deciso di trasferirsi in Grecia dal Regno Unito.

lifeline.jpg

La sua opera è riccamente ispirata dall’isola, con linee che ricordano il mare e una tavolozza di colori estivi. L’esperienza più emozionante di Lifeline Art Studio è quella di vedere l’artista all’opera.

 

MUNICIPAL  ART GALLERY 

Un tempo la casa della pittrice Maria Iglessi, oggi ospita una serie di opere di artisti greci contemporanei e nomi internazionali.

Da giugno a ottobre ospita una serie di eventi artistici, spesso organizzati  in collaborazione con la Scuola di Belle Arti di Mykonos , in modo da incentivare e promuovere maggiormente l’arte locale.

Infine, la Galleria opera anche come sito per seminari, conferenze e workshop in modo da formare un centro culturale pienamente funzionante.

 

Una vacanza bellissima, dei luoghi meravigliosi e la conferma che l’Arte è ovunque, sempre.

 

Valentina Poerio

 

"Non bastano bei panorami. Bisogna anche saper guardare. Oltre la bellezza, è necessario lo stupore".

Don Dino Pirri

 

 

Credits:

tumbrl.com

minimagallery.com

artstudio.com

instigy.com

inmykonos.com

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Musiclandia

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Musiclandia

Con l’arrivo di luglio e i suo caldo afoso, entriamo ufficialmente nel secondo semestre del 2016 e dalla redazione Musica di Forge of Talents non potevamo che non tirare le prime somme sulla musica più venduta dell’anno nel Bel Paese!

Cominciamo dai singoli dalla 1°alla 50° posizione. (da notare che essendo un fenomeno cresciuto nell’ultimo mese se non meno, manca la Hit Italiana “Andiamo a Comandare” di Fabio Rovazzi).

1 FADED, ALAN WALKER
2 CHEAP THRILLS, SIA
3 GINZA, J. BALVIN
4 7 YEARS, LUKAS GRAHAM
5 SOFIA, ALVARO SOLER
6 EST-CE QUE TU M'AIMES ?, MAÎTRE GIMS
7 HYMN FOR THE WEEKEND, COLDPLAY
8 SORRY, JUSTIN BIEBER
9 STITCHES, SHAWN MENDES
10 FAST CAR, JONAS BLUE FEAT. DAKOTA
11 LIGHT IT UP, MAJOR LAZER FEAT. NYLA
12 VORREI MA NON POSTO, J-AX & FEDEZ
13 STRESSED OUT, TWENTY ONE PILOTS
14 LOVE YOURSELF, JUSTIN BIEBER
15 I TOOK A PILL IN IBIZA, MIKE POSNER
16 DUELE EL CORAZÓN, ENRIQUE IGLESIAS FEAT. WISIN
17 WORK, RIHANNA FEAT. DRAKE
18 TAKE ME HOME, JESS GLYNNE
19, REALITY, LOST FREQUENCIES FEAT. JANIECK DEVY
20 ADVENTURE OF A LIFETIME, COLDPLAY
21 CAKE BY THE OCEAN, DNCE
22 WHAT DO YOU MEAN?, JUSTIN BIEBER
23 NO HERO, ELISA
24 PILLOWTALK, ZAYN
25 ROMA BANGKOK, BABY K FEAT. GIUSY FERRERI
26 HELLO, ADELE
27 LOCKED AWAY, R. CITY FEAT. ADAM LEVINE
28 ONE DANCE, DRAKE FEAT. WIZKID & KYLA
29 TI HO VOLUTO BENE VERAMENTE, MARCO MENGONI
30 COMUNQUE ANDARE, ALESSANDRA AMOROSO
31 LUSH LIFE, ZARA LARSSON
32 SUGAR, ROBIN SCHULZ FEAT. FRANCESCO YATES
33, ME, MYSELF & I, G-EAZY FEAT. BEBE REXHA
34 HOTLINE BLING, DRAKE
35 TAKE YOUR TIME, SAM HUNT
36 BANG MY HEAD, DAVID GUETTA FEAT. SIA & FETTY WAP
37 NESSUN GRADO DI SEPARAZIONE, FRANCESCA MICHIELIN
38 WORK FROM HOME, FIFTH HARMONY FEAT. TY DOLLA $IGN
39 STAY, KYGO FEAT. MATY NOYES
40 LEAN ON, MAJOR LAZER FEAT. DJ SNAKE & MØ
41 SPIRITS, THE STRUMBELLAS
42 THE HORNS, DJ KATCH FEAT. GREG NICE, DJ KOOL & DEBORAH LEE
43 EGO, WILLY WILLIAM
44 DON'T LET ME DOWN, THE CHAINSMOKERS FEAT. DAYA
45 THIS IS WHAT YOU CAME FOR, CALVIN HARRIS FEAT. RIHANNA
46 HOW DEEP IS YOUR LOVE, CALVIN HARRIS & DISCIPLES
47 INTRO, J-AX FEAT. BIANCA ATZEI
48 BEAUTIFUL DISASTER, FEDEZ & MIKA
49 ROSES, THE CHAINSMOKERS FEAT. ROZES
50 COME, JAIN

 

 

Dopo i singoli, passiamo dunque ai 20 album più venduti in Italia da gennaio a giugno 2016.

 

1 VIVERE A COLORI, ALESSANDRA AMOROSO
2 CAPITANI CORAGGIOSI - IL LIVE, CLAUDIO BAGLIONI E GIANNI MORANDI
3 LE COSE CHE NON HO, MARCO MENGONI
4 BLACKSTAR, DAVID BOWIE
5 HELLVISBACK, SALMO
6 25, ADELE
7 ALT, RENATO ZERO
8 TUTTO IN UNA NOTTE LIVE KOM 2015, VASCO ROSSI
9 A HEAD FULL OF DREAMS, COLDPLAY
10 PASSIONE MALEDETTA, MODÀ
11 BLACK CAT, ZUCCHERO
12 BIG BOY, SERGIO SYLVESTRE
13 ON, ELISA
14 SIMILI, LAURA PAUSINI
15 NONOSTANTE TUTTO, GEMITAIZ
16 THE 12TH ROOM, EZIO BOSSO
17 SCRIVERO' IL TUO NOME, FRANCESCO RENGA
18 ADESSO, EMMA
19 UN'ALTRA VITA, ELODIE
20 ACROBATI, DANIELE SILVESTRI

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ACCIDENTALLY IN WORDS

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ACCIDENTALLY IN WORDS

Ciao amici Followers,

purtroppo questi ultimi giorni prima delle ferie non sono molto felici, tutti sono stanchi e tesi e l’aria è alquanto irrespirabile, ma non voglio deprimervi durante l’estate, quindi cercherò di affrontare l’argomento in versione “quite happy”.

Vivo qui in Inghilterra da circa un anno ormai e mi trovo bene a parte il fatto che ho solo un’amica e, purtroppo, tra una settimana non la vedrò più.

Ho avuto l’ispirazione per questo articolo oggi, perche le ho dato una lettera da leggere in aereo quando partirà.

Non ho mai fatto molto caso a quanto potesse essere difficile convivere con la solitudine, ma da quando vivo qui ho dovuto fare i conti con questa spiacevole situazione.

Devo ammettere che non sono il tipo di persona che si lega a tanti amici , di solito tendo a sceglierne un paio e ad instaurare un rapporto profondo con loro.

In Italia ho molti amici, ma i migliori li conto comunque sulle dita di una mano.

Qui mi basta un pollice!

Ho conosciuto gente della mia età, ma non avendo una macchina per muovermi e vivendo in mezzo ai campi di granoturco non è semplice mantenere i contatti.

La mia best friend ungherese ha deciso di tornare in patria e per me sarà l’inizio di un nuovo periodo di solitudine.  

Devo ammettere che non mi dispiace rilassarmi leggendo o disegnando nel mio tempo libero, ma mi sto proprio accorgendo che ho un estremo bisogno di compagnia. In particolare parlavo con la mia amica del fatto che sentiamo la mancanza di confrontarci con gente della nostra età, perché passiamo tutta la giornata con bambini piccoli e le nostre serate con i genitori, che sono pure i nostri datori di lavoro , quindi dobbiamo sempre misurare le parole per evitare problemi.

Dopo un anno ammetto di essere al limite: ho decisamente bisogno di uscire con ragazzi e ragazze giovani e avere una vita sociale.

Una sera, circa un mese fa, sono uscita con altre aupair e abbiamo bevuto un paio di birre in un pub, davvero nulla di speciale, ma sono tornata a casa ridendo e ho passato tutto il weekend col sorriso stampato in faccia. Questo mi ha fatto aprire gli occhi, devo assolutamente trovare un modo per conoscere nuove persone e organizzare uscite di gruppo e serate in compagnia.

Da sempre l’essere umano si è dimostrato un essere sociale, atto a vivere in comunità e cooperare coi suoi simili. Sembra un riferimento azzardato, ma è la realtà. Ci sono individui più solitari di altri, ma alla fine tutti noi prima o poi abbiamo bisogno di qualcuno.

Non mi riferisco necessariamente alla dolce metà, anche solo ad amici con cui condividere interessi e passare il proprio tempo libero.

Al sabato adoro andare in giro per Londra e molte volte l’ho fatto da sola, giusto per staccare la spina, ma è mille volte meglio quando sono con la mia best friend e possiamo sommergerci di fiumi di parole e ridere tutto il tempo.

Basta la compagnia giusta per cambiare la giornata e sentirci meglio;quanto darei per poter uscire anche solo 10 minuti la sera e fare due chiacchiere con qualche amica prima di andare a letto.

Il potere dell’amicizia è immenso: l’opportunità di confrontarci con pareri e opinioni differenti, trovare conforto e consiglio, liberare la mente e svagarci, condividere interessi e vivere nuove esperienze insieme, avere qualcuno che ci fa sentire importanti e ci aiuta ad affrontare i momenti difficili.

Tutto questo e molto altro ancora è ciò che ci rende essere umani ed è fondamentale avere l’opportunità di instaurare rapporti con altre persone per rendere migliori le nostre vite.

Forse non tutti voi condividerete questo mio pensiero, ma posso garantirvi per esperienza personale che la solitudine, soprattutto se forzata, non è affatto piacevole.

Ci sono occasioni in cui di sicuro abbiamo bisogno di isolarci, per riflettere e dedicare tempo a noi stessi, ma arriva poi il momento di avvicinarci agli altri e per completare la nostra esistenza.

Credo che anche l’eremita più solitario del mondo prima o poi sentirà il bisogno di riunirsi al gruppo. È un istinto che abbiamo dentro di noi e tutti dovrebbero avere la chance di sentirsi parte della comunità e comprendere quanto sia importante interagire con altri individui. 

Sono davvero molto curiosa di scoprire il vostro punto di vista riguardo a questo delicato argomento, quindi spero che molti di voi lettori trovino un minuto per lasciare un commento.

Anche questo è un esempio di interazione e confronto tra varie persone e, personalmente, adoro notare che ci sono lettori che trovano il tempo per esprimere il loro punto di vista dopo aver letto i miei articoli.

Vi ringrazio in anticipo e vi saluto, sperando di aver acceso in voi la scintilla giusta per una profonda riflessione..

A presto!!

 

Silvia SISSY Castello  

 

 

 

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C'era una volta..il Bio

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C'era una volta..il Bio

Ciao Amici Forgini!!! Eccoci al nostro consueto appuntamento mensile!

Finalmente è arrivata l’Estate, pronti per la prova Costume?? Mi sa che siamo arrivati lunghi anche quest’anno ma meglio tardi che mai!!

Con l’arrivo della bella stagione uno dei buoni propositi è sicuramente quello di rimettersi in forma, iniziare una nuova dieta e mangiare meglio, ma non sarebbe bello aggiungere anche “Mangiare a Km 0” e Bio?! Nel 2016 parliamo tanto di selezione delle materie prime anche se poi la comodità del supermercato ha ancora il sopravvento su scelte più naturali. Perché allora non dare il benvenuto alle realtà che si occupano di supportare i produttori locali?! Evitare di acquistare presso la GDO ed acquistare a km 0 permette di tagliare i passaggi che portano i prodotti alla nostra tavola, km di viaggi che tolgono alla nostra frutta e verdura aroma, consistenza e ne aumentano il prezzo. E' come se tutti ci fossimo dimenticati che fino a pochissimo tempo fa facevamo la spesa dal fruttivendolo sotto casa, dal macellaio di fiducia, e nel piccolo negozio di alimentari all'angolo.


Il panetterie sfornava il pane che serviva a soddisfare la gente del quartiere senza sprechi inutili, dal fruttivendolo i broccoli si trovavano solo in inverno e le fragole solo in primavera, e spesso, se le condizioni del mare erano proibitive, dal pescivendolo c'era poca scelta. Un ritorno a questo passato “bio” è spesso difficile ma tanti negozi stanno ampliando sempre di più l’angolo del naturale e locale. Così come tanti ristoranti stanno tornando alla selezione delle materie prime scegliendo prodotti stagionali e locali.Noi Infrighine abbiamo scovato un posticino delizioso in centro a Biella, nascosto tra le mura della città.

Esterno 21

Esterno 21

Interno 21

Interno 21

 L’”Interno21” è una caffetteria ristorante a conduzione familiare dove chiunque voglia mangiare sano e a km 0 sarà accontentato, compresi i vegani e i vegetariani!!!

Il Brunch secondo il 21

Il Brunch secondo il 21

Aperto dalla colazione all’aperitivo, ideale per una pausa pranzo rigenerante o per il brunch domenicale. Cibo cucinato con amore e rispetto delle materie prime e massima attenzione ai dettagli. In primavera e d’estate è possibile mangiare in giardino all’ombra di alberi secolari e d’inverno all’interno davanti al fuoco del camino in un’ambiente accogliente e caldo.

Insalata di farro e sorgo con peperonata

Insalata di farro e sorgo con peperonata

Zuppetta invernale

Zuppetta invernale

Sergio e Marilena propongono ogni giorno un menù differente in base alla spesa e ai prodotti trovati. Cavalli di battaglia di questo locale sicuramente sono “l’Insalata interno 21” a base di verdura e frutta secca, i centrifugati, le piadine alternative e il venerdì del cous cous. Famosissima la variante con pesto, pomodoro e cuore caldo di burrata.

Insalata 21 versione Summer

Insalata 21 versione Summer

Cous cous pesto, pomodoro e cuore di burrata

Cous cous pesto, pomodoro e cuore di burrata

Centrifuga fragole, carote viola e zenzero

Centrifuga fragole, carote viola e zenzero

Se seguite la loro pagina Facebook avrete in anteprima il menù del giorno!

Provate e raccontateci la vostra esperienza!

Buon appetito Forgini!

Baci dalle vostre Infrigoveritas

Georgia & Anna

Menù del giorno al 21

Menù del giorno al 21

Centrifughe di frutta e verdura

Centrifughe di frutta e verdura

https://www.facebook.com/Interno-21-Caffetteria-107893966218813/?fref=ts

 

 

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ANATOMIE D'UNE COLLECTION

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ANATOMIE D'UNE COLLECTION

Finalmente è arrivata l'estate e devo ammettere che avevo un solo ed unico argomento per la testa : Il mare! Avrei, in effetti, potuto scrivere un poema sull'argomento mare e vacanze in quanto questo è il periodo in cui più ne sento la reale necessità. Ho preferito però tenere questo argomento con tutto ciò che ne consegue di relativo alla moda eventualmente per il prossimo articolo quando di mare ne potrò parlare vivendolo! In questo articolo ho deciso invece di parlarvi di una bella esperienza che mi è capitato di vivere durante un weekend passato a Parigi. Parigi... La città che per eccellenza rappresenta tutto ciò che è arte e moda in ogni forma! La città che fa trasparire bellezza da ogni suo vicolo e che con le sue boutique sparse per i suoi arrondissement lascia di stucco chi , come me, sente riempirsi lo sguardo vedendo quelle vetrine cariche di sentimento, manichini vintage che trasudano storie e valori, vestiti inventati e reinventati per il solo scopo di scaldare il cuore di chi ha la fortuna di goderne del significato.

In mezzo a tutta questa meraviglia, nel famoso museo Galliéra conosciuto anche come Musée de la Mode de la Ville de Paris, si tiene dal Marzo 2016 al Maggio 2017 una mostra che di certo non potevo perdermi e che consiglio vivamente a chiunque sia appassionato di moda! Il nome di questa mostra è "Anatomia di una collezione"! Questa mostra si pone, come obbiettivo, quello di mettere in discussione la geografia di un indumento, dal momento in cui abbandona la sagoma di chi l'ha indossato, consacrare il suo autore, lo stilista, e celebrare coloro che lo possedevano, cliente famosi o persone semplici e anonime... Quello che colpisce sin dall'inizio della mostra è il come siano state ben miscelate le varie epoche e stili, dal XVIII, XIX, e XX secolo a creazioni contemporanee selezionando i pezzi più belli del suo patrimonio. Finalmente il corpo, questo assente dai musei di moda e costume,viene valorizzato diventando la pietra angolare di una riflessione scenica. Tutto questo messo in risalto da una location davvero suggestiva! Il museo Galliéra sorge infatti in pieno centro, non lontano dalla Tour Eiffel, in un edificio che già dalla sua costruzione, nel XIX° secolo, voluta dalla duchessa Maria Ferrari di Galliera, è stato adibito alle esposizioni. Inaugurato nel 1977, il museo ospita sia esposizioni temporanee che collezioni permanenti, che comprendono oltre 70.000 pezzi, rappresentanti l’intero panorama della moda dal 1780 fino ai giorni nostri. I visitatori possono ripercorrere la storia dell’abbigliamento di varie epoche e di diversi personaggi storici, sia maschili che femminili, senza dimenticare la moda per i bambini e la possibilità di consultare numerosi cataloghi e riviste di moda.

Per quanto riguarda i singoli capi di abbigliamento, nel museo si trovano abiti creati dai più grandi nomi che hanno fatto la storia della moda moderna e contemporanea, tra i quali vale la pena citare Balenciaga, Pierre Balmain, Anne-Marie Beretta, Sonia Delaunay, Christian Dior, Jacques Fath, Mariano Fortuny, Jean Paul Gaultier, Givenchy, Paco Rabanne, Yves Saint Laurent, Elsa Schiaparelli e Elisabeth de Senneville. È anche possibile ammirare gli abiti indossati da personalità come Maria Antonietta d’Asburgo-Lorena, il re Luigi XVII e Audrey Hepburn. Inutile dirvi quanto sia di ispirazione, per chi crea abiti potersi, poter vedere da vicino dei veri capolavori come quelli esposti in questo museo... Per quanto io abbia cercato di proiettarvi nella ma esperienza cercando di farvi rivivere le emozioni da me provate sono certo che non esistano parole per descrivere a pieno la grandezza e la magnificenza di quelli che sono diventati la storia della moda!! Non mi resta che consigliarvi, se avrete la fortuna di trovarvi a Parigi,di farvi un giro in questo meraviglioso museo!!!

 

 

 

 

http://www.parigi.it/_img_sez/12003-3-grande-1-parisgalliera2.jpg

http://parissocialdiary.fr/wp-content/uploads/2016/05/ANATOMIE_EPPM_8868.jpg

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