Fotografia è ormai un concetto molto ampio, adattabile ad ogni contesto, ad ogni situazione, praticabile laddove prima non era possibile ed anche, dove prima non c’era interesse nel farlo.

Ripercorrendo la storia più recente, è possibile identificare un punto esatto, un istante preciso nel quale la storia più moderna della fotografia ha preso una svolta inaspettata, un giro di boa che ha ridisegnato questa disciplina. Forse vi starete chiedendo quale possa essere, se il lancio di una specifica macchina fotografica, lo sviluppo di una particolare tecnica o magari una particolare impresa che ha segnato la vita quotidiana di tutti.

In effetti tutte e nessuna di queste corrisponde al vero, infatti c’è una parte di verità in ognuna di esse.


La data in questione è il 24 giugno 2010.

Apple lancia sul mercato americano, giapponese, britannico, francese e tedesco l’iPhone 4.

Apple lancia una pesante sfida, uno schiaffo in faccia a tutti i produttori di reflex, compatte, bridge e via dicendo. Questo modello è il primo smartphone a montare di serie una fotocamera degna di questo nome. Il resto come si suol dire è storia.

In seguito a questa immensa rivoluzione, da quel momento in poi la storia, fotografica, ma anche quella quotidiana non sarà più la stessa.

Una sfilza infinita di applicazioni viene creata per sfruttare, chi meglio chi peggio, questa incredibile opportunità: una fotocamera SEMPRE con noi.

Il lungimirante Steve Jobs aveva appena lanciato una bomba sul mondo della privacy; una semplice fotocamera da 5 megapixel che avrebbe cambiato tutto.


"Riflettendo un attimo sulle implicazioni di questa rivoluzione, si può capire come la vita di tutti sia cambiata, dalla semplice condivisione di momenti intimi e personali alla diffusione di foto e video usati come denuncia in vari ambiti sociali. La fotografia diventa a portata di mano di chiunque e per qualunque motivo."


Ma ora saltiamo avanti nel tempo di qualche mese, al 6 ottobre dello stesso anno. Sulla piattaforma iOS viene introdotta un’app molto semplice ma al contempo capace di catalizzare l’attenzione di tutto il mondo: instagram!

L’idea di fondo è semplice e per questo geniale, condivisione di fotografie, di qualunque tipo, con l’applicazione di svariati filtri per migliorarne l’aspetto e quindi la diffusione. Geniale.

Per quale motivo tutto questo preambolo eclatante, tirando in causa addirittura il compianto Jobs e nominando il social network più virale degli ultimi anni? Semplicemente per parlarvi di un signore, un signore che di professione fa realmente il fotografo, ma che ha trovato il modo di diffondere uno scorcio della sua vita, proprio tramite il social in questione.

Questo artista prende il nome di Murad Osmann ed è un fotografo di origine russe, classe 1985, ha intrapreso gli studi in ingegneria civile laureandosi presso l’imperial college di Londra. Dedicatosi alla fotografia inizia la realizzazione di straordinarie immagini di ritratto e di spettacolari scorci del nostro pianeta.

Tuttavia la parte di storia che ci interessa ora è quella che riguarda lui ed al contempo la sua fidanzata, la conduttrice tv, scrittrice e giornalista Nataly Zakharova.

Questa coppia ha incominciato un progetto molto bello ed interessante, il 31 ottobre 2011 viene postata la prima foto di questa serie, attraverso il profilo di Osmann stesso, che ritrae la sua compagna mentre lo “trascina” al Bolshoi Theatre di Mosca.

Da questo semplice scatto realizzato con lo smartphone il progetto decolla e i due iniziano a postare foto (realizzate però con una reflex) da ogni parte del mondo, con due uniche costanti la compagna che lo trascina e l’hashtag #followmeto.

Dalla Moschea Blu di Istanbul al Moulin Rouge di Parigi passando per Roma, Venezia, Miami, Barcellona, Londra e New York.

L’idea è semplice, la realizzazione è fresca e colorata, mostrando quel tanto che basta da rimanere a bocca aperta per gli stupendi posti e ,per giusta considerazione, del lato B della bella conduttrice televisiva.

Questa incredibile coppia continua dopo 3 anni a portare avanti il loro progetto, che ad oggi conta quasi gli 800.000 follower e non accenna a frenare la sua ascesa nella popolarità. Questo successo dimostra come gli artisti, che hanno qualcosa da raccontare, abbiano la possibilità di diffondere le proprie idee attraverso un format di ampio respiro ed accessibile gratuitamente da tutti e come questo possa essere recepito ed apprezzato.

Un buon giro del mondo al nostro simpatico fotografo ed alla sua inseparabile compagna.

 

Mattia Corbetta

"immagini by instagram Murad Osmann profile"

Comment