Ciao amici e amiche di Forge!

Oggi vorrei parlarvi di una situazione particolare che ho visto coi miei occhi, ovviamente qui in Inghilterra.

Dunque, pochi giorni fa è iniziato quello che a scuola chiamano half-term, ovvero una settimana di vacanza durante la quale gli alunni non hanno lezioni e i professori si riuniscono per fare programmazione e organizzare il bimestre successivo.

Detto tra noi, apprezzo questo tipo di organizzazione.  I bambini non devono affrontare periodi troppo lunghi di scuola senza pause e gli insegnanti hanno la possibilità di seguire meglio l' andamento della classe e predisporre le attività successive, in maniera efficace e produttiva.

La parte interessante della mia avventura arriva adesso..

 La mamma delle bambine presso cui lavoro ha deciso di sfruttare dei giorni ferie per stare a casa e ospitare i nonni, sia italiani che inglesi.

A me ovviamente ha fatto piacere conoscere i nonni italiani e sto aspettando con ansia il pranzo con i parenti inglesi, ma per le bambine si sta rivelando una realtà un po’ complicata.

Tante emozioni concentrate in un breve periodo e troppe differenze dalla routine quotidiana!

L’aspetto che piu mi ha colpito è il modo dei bambini di relazionarsi di persona con individui che generalmente vedono solo su Skype.

È proprio di questo che vorrei parlare oggi.

Oltre al mio , al giorno d’oggi è pieno di bambini che si trovano catapultati in situazioni analoghe; a causa di separazione dei genitori oppure perché madre o padre devono spostarsi per lavoro. La tecnologia odierna offre innumerevoli metodi di comunicazione : il più diffuso, come tutti avrete sperimentato, è Skype, poiché è gratuito e permette di connettersi e vedere chi vogliamo ovunque.

Sicuramente comodo e utile, ma cosa ne pensano i piccoli?

Quasi ogni sera vedo la bambina che accende l’i-pad e chiama i nonni e gli zii e per lei è normale mettersi a giocare con i cuginetti online..

Un mese fa abbiamo persino celebrato il compleanno della sorellina su Skype, in diretta Bergamo - Welwyn!

Capisco che sia l’unico modo che hanno per mantenere i contatti e per le bambine è fondamentale, però visto da fuori è avvilente. Non voglio sembrare insensibile, ma vi assicuro che è stato molto difficile abituarsi a queste telefonate interattive.

 Venerdì sera finalmente i nonni bergamaschi sono arrivati qui. Pensavo che sarebbe stata una gioia per le bambine , ma la più grande secondo me ha avuto tre giorni molto stressanti.

Innanzi tutto ha dovuto ricominciare a parlare italiano, dato che i nonni non capiscono nulla di inglese, e questo l’ha resa più stanca e facilmente irritabile. Inoltre abbiamo condensato un sacco di uscite, giornata a Londra, pranzi fuori e ovviamente le bambine si sono stancate troppo.

Gestire i rapporti a distanza non è assolutamente semplice per la famiglia; i genitori fanno del loro meglio, ma quando le bambine devono controllare le loro emozioni si trovano in difficoltà.

Come è giusto che sia io mi sono fatta da parte, per permettere ai nonni di godersi la compagnia delle nipotine. Purtroppo la bimba più grande ha continuato ad avere un atteggiamento assolutamente diverso dal solito , era molto nervosa, facilmente irritabile e il clima spesso era irrespirabile. Non l' ho mai vista così quando passa tempo insieme.

Martedì mattina ha voluto addirittura stare a casa a giocare con a me, invece che uscire coi nonni. D' altro canto lei é troppo ingenua per capire che doveva sfruttare al meglio il poco tempo a disposizione coi nonni, dato che io sono sempre lì con lei.

 Ma a sei anni non é proprio un concetto automatico: lei preferiva stare a casa agiocare, punto!

Anche la sorellina ha avuto delle reazioni inaspettate: ha dormito meno del solito, ha pianto spesso ed era irritabile. La favolosa e pratica daily routine che ha con me ogni giorno é stata completamente rivoluzionata, a suo sfavore. Personalmente credo che mantenere gli stessi orari con bambini cosi piccoli sia assolutamente necessario.

Tutto questo per spiegarvi quanto possa essere complesso, per dei bambini, affrontare le situazioni che a noi adulti sembrano scontate.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, quale é il vostro punto di vista a riguardo.

Credete sia giusto coltivare un rapporto a distanza attraverso mezzi di telecomunicazione ? Pensate che per i bambini sia positivo passare cosi tanto tempo su Skype? Come credete che possano reagire quando finalmente avranno occasione di trascorrere del tempo con le persone che solitamente vedono in webcam?

Condividete le vostre opinioni cari followers e

 se avete consigli da darmi non esitate a commentare.

Grazie in anticipo :)

 

Silvia Sissy Castello

 

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