Sono sicuro che, almeno una volta nella vita abbiate provato a fantasticare sulla vostra casa ideale. Ho indovinato vero? Chiudete gli occhi per qualche minuto... come la state immaginando? Preferireste abitare in una spaziosa residenza in collina con una bella piscina con acqua riscaldata? O in un bell’attico open space con vista sull’intera città? O magari in un cottage sperduto in mezzo alla campagna inglese? Vi dico chiaramente, a me capita molto spesso di pensarci, così oggi ne approfitto per darvi qualche piccola suggestione in modo da liberare la vostra fantasia.

Ho deciso di proporvi 10  progetti di tipologia unifiamiliare che, grazie alla loro idea di concept e soprattutto grazie all'alto livello di qualità progettuale e paesaggistica, mi hanno notevolmente colpito e fatto emozionare più  e più volte durante il corso dei miei studi. (Ve lo dico già! Non è stato semplice sceglierne solo 10, purtroppo ho dovuto fare un’ardua selezione!).

 

10_ Alberto Campo Baeza, Càdiz (Spagna), 2014

THE HOUSE OF INFINITE

 

The House of Infinite è una new entry nella mia classifica personale (occupa solo il decimo posto ma tra qualche anno  si posizionerà sicuramente più in alto); è sempre stato il mio sogno fin da bambino avere una casa tutta per me a stretto contatto con le acque dell’Oceano; poter cenare seduto sulla sabbia e guardare le stelle sdraiato sul tetto. Campobaeza in questo progetto pensa a una piattaforma di pietra che sembra quasi protendersi  all’infinito, instaurando così un profondo legame tra acqua e terra, tra oceano e montagna. Una grossa scatola in travertino scavata nella roccia in modo da sviluppare al suo interno l’intero spazio abitativo.

 “Abbiamo voluto progettare questa casa, per farla rimanere impressa nella mente di ogni persona”

La domanda sorge spontanea... ma la legge Galasso (legge dove si delineano distanze da mantenere e vincoli di inedificabilità) non esiste in Spagna?

9_ Louis Kahn, Philadelphia (Stati Uniti), 1961

MARGARET ESHERICK HOUSE

Semplicità, luce e geometria diventano gli elementi caratterizzanti di casa Esherick; ho sempre desiderato avere un soggiorno a doppia altezza ed una vetrata continua che mi illumini tutta la zona giorno; la sala da pranzo ha una vista completa sul giardino circostante e  l'utilizzo del vetro fa quasi scomparire i pieni dati dalle murature perimetrali. Legno, cemento armato ed intonaco dialogano alla perfezione trovando un equilibrio a dir poco stupefacente.

8_ Alvaro Siza, Mallorca (Spagna), 2004/2007

HOUSE IN MALLORCA

Il progettista di ville unifamiliari per eccellenza, qui nelle Baleari disegna dei volumi frastagliati, irregolari che assumono diverse inclinazioni in base all'orografia del terreno, cercando allo stesso tempo di non sconvolgere il paesaggio circostante. Quello che lascia di stucco è la capacità dell' Architetto portoghese di delineare gli spazi con angoli non sempre retti e di nascondere, mediante una scelta architettonica, tutti i serramenti che danno direttamente sul mare. Trovo delicata la scelta della vegetazione per il tetto a giardino pensile,  essenze ed aromi tipici del clima mediterraneo ne fanno da padrone. 

 

7_ Richard Neutra, Los Angeles (Stati Uniti), 1959

SINGLETON HOUSE

Gli anni '50 del '900 sono un periodo in cui vi è una continua ricerca di forme nuove richiamando i principi del Movimento Moderno. Neutra trova così,  grazie alla leggerezza di linee  e alla semplicità di materiali quali acciaio e vetro, una propria espressione e un forte legame tra uomo e natura.  La  forma rettangolare dello specchio d'acqua esterno sembra quasi una prosecuzione del soggiorno verso il giardino circostante. Ah tra parentesi se ci avete fatto un pensierino il proprietario la mette in vendita per 18 milioni di dollari! Pensateci su!

 

6_ Alvar Aalto, Normarkku (Finlandia), 1938-1941

VILLA MAIREA

Alvar Aalto, colui che è riuscito a far dialogare le sue opere con l'ambiente circostante in modo armonioso e sublime. La villa nasce su una collina all’interno della grande proprietà di famiglia Mairea,  tutt'attorno è circondata da un fitto bosco di conifere, ed e situata poco distante una segheria che veniva azionata dalla corrente del fiume. Ogni prospetto è caratterizzato da una disposizione differente delle finestrature in modo da caratterizzare tutti i lati dell'edificio.  Gli interni sono articolati in grandi spazi giorno con ampie vetrate da cui entra una piacevole luce e da rivestimenti in legno, pietra e intonaco.Il committente era un amante di libri, percui nel soggiorno prende vita una funzionale libreria a tutt' altezza.

 

 

Bene, è giunto il momento di salutarci! Non pensavate che vi avrei svelato tutto in questa puntata vero??? Lascio qualche mese d'attesa in modo da creare un po' di suspance per le posizioni calde della classifica! Intanto, se avete domande, chiarimenti (visto che per mancanza di spazio non ho potuto scavare troppo in profondità  nel descrivervi ciascuna abitazione), o se volete interagire con me raccontandomi qual è la vostra casa ideale, potete farlo scrivendo qui sotto nei commenti!

Alla prossima!

TIZIANO ZERBO

 

 

FONT IMMAGINI:

http://www.dezeen.com/2008/04/03/esherick-house-by-louis-kahn/

http://www.ronenbekerman.com/

http://www.archdaily.com/

http://coolboom.net/architecture/house-in-mallorca-by-alvaro-siza/

Foto di Giseppina Bemonte, Politecnico di Salerno

http://la.curbed.com/archives/2012/11/vidal_sassoons_richard_neutra_house_asking_17995_million.php#50982d0785216d01c7005b96

https://ripullulailfrangente.wordpress.com/tag/architettura-2/

 

2 Comments