Dear Followers,

I am finally in England!

Hertfordshire, per la precisione.

Vi sto scrivendo da un piccolo paesino sperduto nel mezzo della campagna.. Tra campi di granoturco e boschi verdeggianti, stile foresta di Sherwood. 

Sono qui in veste di au-pair, ovvero lavoro sempre come babysitter, vivendo in casa di una famiglia italo-britannica,  a Welwyn. 

Ormai è trascorso un mese da quando sono arriata e devo dire che mi sto ambientando, in questo contesto decisamente diverso dal nostro.

Vorrei iniziare raccontandovi le mie prime impressioni riguardo al nuovo ambiente che mi circonda.

Per mia fortuna anche qui sono in compagnia di un simpatico amico a quattro zampe, con cui posso fare lunghe e rilassanti passeggiate nella riserva naturale che circonda la zona. 

Visto quanto piove, le piante sono decisamente rigogliose.

Gli animaliche ci fano visita in giardino sono gli scoiattoli, non i piccioni!

Fortunatamente anche gli abitanti di questa zona mi hanno piacevolmente colpita, come l'ambiente in cui mi trovo. 

Già dal primo giorno ho notato che chiunque incontrassi per strada mi salutava, anche solo con un sorriso o un cenno del capo. 

Un semplicissimo saluto che a Biella ti lascerebbe perplesso; passeresti almeno un'ora a chiederti se conosci quella persona e perché mai ti avrebbe dovuto salutare.

Qui, invece, gentilezza ed educazione sono, evidentemente, nella norma!

Devo dire che mi ha fatto una buona impressione anche la primary school dove accompagno la bambina grande ogni giorno.

Si tratta di una scuola pubblica che comprende una sezione chiamata reception, per bambini dai 3 ai 4 anni, poi gli anni dal 1° al 6° che equivalgono alla nostra scuola elementare. 

I genitori devono provvedere all'uniforme prevista dalla scuola, ma il restante materiale di cancelleria e tutti libri di testo sono forniti gratuitamente dalla scuola. Addirittura i primi due anni i bambini hanno diritto al pranzo caldo, se non vogliono portarsi panini da casa, e ogni giorno viene offerta della frutta come snack durante la mattinata.

Ma la differenza sostanziale è che ogni anno i genitori degli alunni italiani ricevono una lista dettagliata, solitamente molto dispendiosa, di tutto ciò che è necessario e indispensabile acquistare, nonostante si tratti di scuole pubbliche.

Un'altra opportunità offerta dalla scuola inglese sono gli afternoon school clubs, ovvero una sorta di dopo-scuola pomeridiano che permette ai bambini di socializzare anche con i compagni di altre classi e altre età, facilitando i genitori che lavorano e che finiscono più tardi. Solitamente il costo di tali attività è contenuto, quindi facilmente accessibile alle famiglie. Inoltre offre l'opportunità ai ragazzi di sperimentare sport nuovi e attività ricreative interessanti, sviluppando le loro capacità. 

Ultimo argomento di cui vorrei parlarvi oggi è un altro tipo di struttura, stavolta privata, chiamata nursery. 

In questo caso devo spezzare una lancia a favore del nostro Paese, che da la possibilità a molti bambini di frequentare un asilo nido pubblico già dai primi mesi di vita, permettendo alle mamme di rientrare al lavoro.

In Inghilterra, purtroppo, le nursery pubbliche sono pochissime e di conseguenza diventa molto difficile entrarvi.

L' asilo nido italiano, pur essendo poco dispendioso, offre un ottimo servizio con un ricco programma di attività divise per età, menù vario e salutare, strutture ampie e confortevoli.

La nursery privata dove porto la bambina ingese è molto bella e il personale è sicuramente preparato ed efficiente, ma il costo è esorbitante rispetto a ciò che offre!

Quindi non dimentichiamoci che, almeno sotto questo punto di vista, 

l' Italia porta a casa la vittoria.

 

Per il momento ho concluso con le prime impressioni riguardo alla mia nuova "casa".

Vi aggiornerò presto con nuove opinioni sul mondo inglese..

 

See you soon, People of Forge!

 

Silvia Sissy Castello

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