Bentornati lettori di Forge, avete trascorso bene questa calda estate?

Anche il nostro magazine torna al lavoro dopo la pausa di Agosto, e Settembre si sa che è il mese dei  buoni propositi e novità.

Nel mio caso non si tratta di una novità vera e propria, ma ho deciso di parlarvi dell’altra mia passione, i fiori.

E visto che in realtà si trattava di una vera e propria mostra di fiori, ho deciso di deliziare anche voi con queste meraviglie: ho visitato per voi “Varese Orchidea 2015 – Esposizione internazionale di orchidologia”.

Per tre giorni, dal 4 al 6 settembre, alcuni tra i più grandi coltivatori di orchidee d’Europa hanno esposto e venduto i loro esemplari.

Oltre alle varietà comuni, come laPhalenopsis, Cymbidium e Dendrobium, la manifestazione è stata l’occasione per scoprire specie rare ed insolite, tra cui l’affascinante Cambria e la misteriosa Vanda.

Sembra piuttosto strano visto che si parla di fiori così particolari e difficili da “gestire”, ma i coltivatori mi hanno confermato che negli ultimi anni sono diventate le piante d’appartamento più vendute.

Ora vi parlo un po’ della loro storia.

La maggior parte delle specie è originaria delle zone tropicali o sub-tropicali di Asia e Sudamerica, ma le Orchidaceae sono in grado di adattarsi ad ogni genere di habitat (fatta eccezione per i deserti e i ghiacciai) e proprio per questo le troviamo spesso nelle nostre case.

L'orchidea è anche stata da sempre considerata una pianta capace di allontanare le influenze nefaste ed in particolare la sterilità tanto è vero che nel Medioevo si usava per fare filtri d'amore.

Anche la letteratura ne ha spesso parlato, a partire da quella cinese e giapponese per poi arrivare all’Europa, dove fu citata nell’Amleto di Shakespeare e in alcune opere di Ruskin e Oscar Wilde.

E’ indubbiamente un fiore molto particolare e affascinante ed è stato un vero spettacolo vederne tante specie raccolte in una mostra.

Vi lascio in ammirazione delle mie foto della mostra (Mattia non essere troppo critico!) , a presto!

 

Valentina Poerio

 

 

Il corpo è come un giardino, e la mente è il suo giardiniere. Sta a noi decidere se in esso piantarvi orchidee o lattuga.

William Shakespeare                                                  

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