Iniziare con un “ sono contento di questo spazio dedicatomi” credo sia più che doveroso , soprattutto pensando che ora possa definirmi critico musicale a soli 26 anni. L’obiettivo è giudicare, recensire, commentare e dare spazio ad un’arte che nella vita di tutti i giorni chiunque non può farne a meno; La musica. Siamo realistici: chi di noi non ha un brano che lo accompagna durante un particolare momento della giornata, un ricordo di un bel momento o semplicemente due minuti di follia sotto la doccia?

Per iniziare questa avventura, dunque, vorrei recensire un album fresco di stampa che sarà sicuramente oggetto regalo per i fans della seguente artista.
L’album di cui andremo a parlare è ArtPop di Lady Gaga; e già qui ne avremmo da discutere per ore.

Uscito agli inizi di novembre a due anni dal suo ultimo capolavoro Born This Way , questo disco a mio parere è sorprendente. Innanzitutto partiamo con il dire che è stato scritto a più mani con numerosi artisti del calibro di Will.I.Am, David Guetta e il giovanissimo disc jockey e produttore Zedd che ha portato una ventata di freschezza e nuovi suoni; prevede inoltre numerose collaborazioni tra cui R.Kelly. L’idea di creare un album di musica altamente sperimentale, come citato dalla stessa artista, è riuscito alla perfezione. Il singolo apripista è stato “Applause”, rilasciato il 12 agosto 2013 e capace di diventare la maggior hit radiofonica in USA di Lady Gaga, superando di gran lunga Bad Romance e la nota Poker Face.

Dieci delle quindici canzoni contenute nel disco sono ritenute altamente esplicite e questo è un nuovo record per l’artista considerando che è nuovo materiale per la critica, giornali di gossip e riviste di settore.
Da segnalare, oltre al singolo sopra citato Applause, alcuni brani che potrebbero essere le future hit che sentiremo nell’ FM a breve: Sexx dreams, Donatella e a mio avviso prima di tutte la splendida Gipsy; un cocktail di pop, dance e un pizzico di esplosività. Brani che si prestano ad essere usati nei principali dancefloor dati i loro contenuti pop\electro; ovviamente non tarderanno ad arrivare remix dai più blasonati Dj europei e d’oltreoceano.

Eccentrica e stravagante, la cantautrice italo-americana (il padre era uno statunitense di origini palermitane) è sicuramente cresciuta dal 2008 con l’album “The fame” da cui ne uscirono i singoli Just Dance e Poker face , riuscendo ad oggi a raggiungere cifre record di vendita: più di 25 milioni di album e 91 milioni di singoli venduti.

Possiamo dunque dire che è in 5 anni in continua ascesa, Lady Gaga è riuscita a raggiungere il vertice con “ArtPop” e sarà molto dura, a mio avviso, fare di meglio anche se siamo abituati a continue sorprese ogni giorno che passa; senz’altro può essere un apprezzato pacchetto da trovare sotto l’albero di Natale, sempre che il primo numero del Magazine sia puntuale con le consegne.

Emanuele Beltrame

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