Ciao Followers della mia rubrica e Forgini in generale!!

Tempo fa ho aperto la mia valvola di sfogo e mi sa che é ancora presto per chiuderla. Sono spiacente, ma anche questo mese vi toccano le mie riflessioni filosofiche.

Ogni giorno sentiamo di persone ricche sfondate, che trattano con leggerezza situazioni economiche delicate e preoccupanti.

Queste persone non capiscono che i comuni mortali passano la vita a fare calcoli per essere sicuri di poter pagare scadenze, rate, tasse.

Ma la verità é questa: se non ci si trova direttamente in difficoltà si fatica a comprendere i problemi altrui. Si sa che l’ essere umano tende all'egoismo e , dal momento che ha provveduto a se stesso, smette di interessarsi al prossimo.

Io per prima, mio malgrado, rientro in questa categoria!

Nonostante tutto, però, cerco sempre di mantenere un certo rigore e , se possibile, rispetto le persone con cui collaboro.

Il mio problema é che, inconsciamente e ingenuamente, mi aspetto lo stesso atteggiamento dagli altri, finendo sempre col restare molto delusa.

In particolare,Ho notato che al giorno d’oggi i datori di lavoro danno per scontato che noi, poveri dipendenti, abbiamo un disperato bisogno di lavorare.

Partendo da questo presupposto questi simpaticoni si permettono di trattarci senza alcun rispetto, pensando che in fondo dobbiamo per forza accettare le loro condizioni, poichè non abbiamo altra scelta.

MA A VOLTE LA RUOTA GIRA ANCHE PER NOI!

Quando nessuno se lo aspetta i comuni plebei potrebbero riguadagnarsi la loro dignità e, per una volta, agire secondo i loro interessi, spiazzando i “simpaticoni” e facendoli cadere improvvisamente dal loro piedistallo dorato.

Attenzione: tutto questo avviene sempre dopo lunghe riflessioni e notti insonni, analizzando ogni singolo dettaglio per essere sicuri di non agire nel torto.

Nonostante tutto, chi improvvisamente si trova dall’altra parte, in difficoltà e senza più nessuno che lo riverisce, ovviamente inizia a stizzirsi e comportarsi in modo ridicolo e decisamente banale.

Ma sapete cosa vi dico?! Quando siete sicuri di aver agito secondo giusti principi e vi sentite a posto con la coscienza, fregatevene!

Quelle persone, che si sentono tanto offese, non si farebbero il minimo scrupolo a lasciarvi a piedi dall’oggi al domani.

Ne abbiamo continuamente la prova: un giorno amici (perchè gli servite) e il giorno dopo ciao.

Come direbbe un mio grande amico “che chiusezza..”

 

Silvia SISSY Castello

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