Qui è proprio fresco.

Sì, fresco come l'inferno!

L'estate è ormai esplosa da un paio di settimane per chi, come noi, abita nel nord Italia e questo ovviamente significa, nell'era del social sharing, una marea di post inutili su caldo o sudorazioni varie senza contare le fantastiche foto a corredo di gente al mare o in piscina convinti che agli altri possa fregare qualcosa o che il solo fatto di sbandierarlo possa renderli soggetti d'invidie varie.

Ma qui, in Italia come negli altri paesi di origine latina (vedi alla voce Spagna e Grecia), caldo e mesi estivi vanno di pari passo con un'altra nostra grande tradizione: l'ozio.

In estate ogni cosa è più ardua e difficile da ottenere; parlavo qualche giorno fa con un conoscente che deve fare dei lavori in casa importanti e non può/vuole chiamare nessuno perché "tanto d'estate chi trovo?".

Crisi? Questa è una parola che in estate va a schiacciare un pisolino all'ombra di sdraio ed ombrellone.

Questa mentalità a mio personalissimo parere è da estirpare come un cancro o una malattia mortale; non dico che non debbano esserci le ferie, non sono un orco né uno stupido, ma credo che sia fondamentale superare questa mentalità medievale e retrograda in quanto ormai l'umanità è arrivata a creare dispositivi capaci di renderci il lavoro estivo più sopportabile ed il caldo meno opprimente.

E quindi anche in questo afoso luglio è mio consueto piacere augurarvi una buona lettura nonostante il caldo e poter affermare che noi ci siamo!

 

Mattia Corbetta

 

PS: stiamo preparando qualcosa di speciale per il numero di agosto e per i 1500 e oltre like che abbiamo raggiunto sulla pagina di Facebook!

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