Il caldo e l’afa stanno facendo impazzire l’Italia intera tra notti insonni e viaggi in macchina infernali e pure noi della redazione di Forge of Talents non siamo messi molto meglio. Condizionatori che giustamente smettono di adempire al loro lavoro nel bel mezzo del pomeriggio di un 6 luglio torrido con l’aggiunta di mancanza di scorte di bevande fresche nel frigo comune; per cui saremo molto light negli argomenti trattati o rischieremo di trovarvi addormentati sotto il sole rovente al mare mentre sfogliate il nostro Magazine.

Vorrei farvi riflettere sull’importanza di diffusione musicale di una rete globale chiamata internet. Il web con i suoi social network negli ultimi anni hanno permesso di dare risalto a piccole realtà che prima si sarebbero sognate di avere un bacino d’utenza così ampio e ovviamente di espandere ancora di più coloro che aveva ottimi risultati.

I canali sono molteplici, da Youtube a Twitter, da Soundcloud a Seatport e così via. Comodamente da casa puoi pubblicare un demo appena inciso con il tuo gruppo musicale e farlo arrivare in ogni angolo del pianeta con un semplice click; puoi aggiungere un video su Youtube e farlo vedere a milioni di persone in pochissimo tempo. Certo è vero non è tutto oro quello che luccica, ovvero non è poi così immediato raggiungere la fama. Bisogna tenere conto di alcune regole essenziali che prevedono di condividere la canzone, video o foto e indirizzarla verso un pubblico mirato prendendo i dovuti accorgimenti. Ashtag, commenti e orari in base al fuso orario sono elementi importantissimi che possono far spostare l’ago della bilancia in brevissimo tempo.

Vorrei analizzare un episodio accaduto poco tempo a livello nazione e che riguarda a suo modo il territorio Biellese. Durante la nota trasmissione “Tutto Esaurito” di Radio 105, in onda ogni mattina dalle 7 alle 10 e condotta dal disc jockey Marco Galli, si ha la possibilità di mandare un messaggio in radio scegliendo la la canzone da votare da quelle messe a disposizione dei conduttori. Bigo, un ragazzo Biellese trasferitosi a Perth in Australia ha deciso di mandare un messaggio per votare la canzone da lui scelta; erano circa le 14 nell’emisfero australe. Dopo pochi minuti è stato contattato in diretta Nazionale per esprimere il suo voto e dopo un giro di presentazioni Bigo ha avuto la possibilità di raccontare la sua avventura in terra straniera e poter far ascoltare un suo pezzo in diretta. Il suo Soundcloud nel giro di 24 ore ha avuto un affollamento di visite e di ascolti, senza tralasciare il fatto che la sua pagina Facebook è invasa da migliaia di richieste d’amicizia e di complimenti da persone provenienti da tutt’Italia.

Volete chiamarlo colpo di fortuna? Può essere e non mi sento di dire il contrario ma, se andiamo ad analizzare tutto quello scritto in precedenza, senza l’aiuto di un social network o di una piattaforma di condivisione musicale strettamente collegate tra loro Bigo non avrebbe ottenuto un maggior successo di quello che non aveva già nel suo piccolo.

Bigo

Tempi, modi e casualità fanno in modo che tutto possa avverarsi. Senza andare troppo indietro nel tempo, facciamo nel 2002 che ci sta simpatico, mi avessero detto che nel giro di pochi anni ci sarebbe stato uno smisurato uso di internet in campo musicale e artistico fino a questo punto, avrei risso in faccia al mio interlocutore. Certo concordo che non si ottengono solo risultati positivi ma anche negativi se usato male, senza dei paletti e magari abusandone troppo e spesso.

Per rimanere letteralmente sul pezzo come si dice in gergo, condividete questo articolo su tutti i social network che avete a disposizione e a fine mese vedremo se i risultati saranno dalla nostra parte o meno…buon caldo a tutti.

 

Emanuele Beltrame

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