In questo luglio caldo e afoso è faticoso dover trovare uno spiraglio di lucidità per parlare di quello che vi sto scrivendo, ovvero di uno dei capolavori annunciati dell’industria videoludica degli ultimi 5 anni ( e guardacaso, sto scrivendo di notte, neanche a farlo apposta ).

Sto parlando di Batman Arkham Knight, che dopo una serie di rinvii piuttosto spiacevoli è riuscito a vedere la luce il 23 giugno infine, mentre purtroppo la versione collector è stata posticipata al 15 luglio, e la versione con la batmobile è stata addirittura cancellata da Warner Bros Games causa difetti di costruzione del modellino dell’auto, causando l’ira funesta di tutti coloro che avevano prenotato e addirittura alcuni pagato i 200€ del costo completo della versione.

 

Ma veniamo a noi, dunque il timone torna nelle sapienti mani di Rocksteady dopo che il travagliato episodio Arkham Origins non aveva riscosso il successo sperato, e arriva nuovo fiammante sulla nuova generazione di console, anche se l’Unreal Engine è ancora quello precedente,nonostante abbia subito qualche potenziamento.

Ci troviamo post Arkham City nella timeline, Joker è defunto per mano nostra e ora nella ridente città della capra, perchè sapete che Gotham oltre alle origine certe di un paesino inglese, venne chiamata così per rappresentare la città del diavolo, ovvero Goat, la capra, il simbolo per eccellenza del diavolo e Home, casa, lascio a voi l’interpretazione.

Ok ho divagato, comunque dicevo, il pagliaccio è defunto e spunta un nuovo contender allo scettro di cattivo più di tutti, il Cavaliere di Arkham, una specie di Batman supertecnologico, militarmente addestrato e che conosce bene nel dettaglio qualsiasi cosa sul Cavaliere Oscuro, che ci darà del serio filo da torcere fino in fondo.

 

Non voglio spoilerare troppo della storia, perchè davvero questa volta negli studi di Londra si sono davvero superati, hanno tirato fuori un capolavoro, vi anticipo solo che molte delle nostre convinzioni dal precedente capitolo verranno smentite categoricamente, e ci ritroveremo un paio di cameo di pregevole fattura, mentre alcuni colpi di scena e scene di intermezzo lasceranno decisamente col fiato sospeso tra un misto di incredulità e a volte anche di quasi terrore.

 

Migliorato il sistema di combattimento FreeFlow rispetto al predecessore, aggiunte nuove combo e nuovi gadget che ampliano in maniera esponenziale la varietà di gameplay del titolo; menzione poi alla mitica Batmobile, che non sarà usata come mero mezzo di trasporto ma avrà delle missioni dedicate e sfide dedicate che ci faranno piacevolmente distrarre dalla trama principale, che altrimenti verrebbe giocata tutta d’un fiato pronti via.

E’ stato introdotto anche il dual play, ovvero in certi frangenti di gioco e in certe missioni potremmo contare sull’aiuto di un partner con cui potremmo scambiarci ripetutamente e fare doppi KO in coppia, che aggiunge in una missione anche una componente strategica aggiuntiva.


Grosso modo vi ho snocciolato quello che questo gioco rappresenta, ma dovete e ripeto DOVETE giocarlo per capire la qualità del lavoro svolto da Sefton Hill e il suo team, non trovo parole per descriverlo, poi sarò un fanboy, ma questo giro davvero il masterpiece ci è uscito davvero bene,e poi perchè i piace anche rompervi le uova nel paniere vi dico solo una cosa riguardo la fine del gioco....potete leggere o saltare al video qui sotto...PROTOCOLLO KNIGHTFALL...


Alla prossima


Lorenzo Ferrari

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