Tra le eccellenze del nostro territorio conosciute nel mondo un posto d'onore sicuramente va alla Birra Menabrea, che viene prodotta dalla omonima azienda la cui sede storica e il birrificio hanno sede a Biella , in Piemonte.

Tradizione, qualità e cultura sono le basi fondamentali che fanno dell'antica birra biellese un marchio conosciuto in tutto il mondo (110.000 ettolitri di birra prodotta annualmente ed esportata in venticinque paesi nel mondo).  

Da oltre un secolo e mezzo grazie all'utilizzo delle acque purissime che sgorgano dalle montagne d' Oropa, alla selezione accurata di luppolo, malto e lievito e dalla maestria delle persone che vi lavorano, la birra biellese è diventata un prodotto d'èlite dal gusto unico. Quella della Menabrea è una storia di successo di oltre 160 anni e attorno al suo nome si è sviluppata parallelamente la vita di una intera dinastia di mastri birrai che continua con entusiasmo e passione. 

Il Marchio Menabrea

Un po' di storia:

La nascita dello stabilimento biellese risale al 1846 per opera dei fratelli Caraccio, caffettieri a Biella. Nel 1864 l'azienda viene acquistata per 95 mila lire da Giuseppe Menabrea e Antonio Zimmermann,  pionieri nella tecnica della bassa fermentazione.
L'azienda passò nelle mani del solo Menabrea e dei suoi figli nel 1872 quando la ragione sociale diventò G. Menabrea & Figli .
Con il susseguirsi degli eredi l'azienda nel corso del 1900 ebbe un aumento esponenziale della produzione della birra, pur mantenendo inalterate le qualità, che portò al riconoscimento di numerosi premi a livelli nazionali e che le ha consentito di uscire da quella che era stata fino ad allora, almeno sul piano produttivo, una dimensione tutto sommato provinciale.
L'ingresso nel Gruppo Forst, avvenuto nel 1991, favorito da un'antica amicizia birraria ha permesso di mantenere comunque la sua identità e la sua indipendenza, conservando così viva la cultura e la tradizione birraria.
Nel 1996 per festeggiare il 150º anniversario ha creato una edizione speciale delle bottiglie, caratterizzate dalla scritta "150º anniversario" sull'etichetta attorno al collo.

Parte della produzione è delocalizzata presso lo stabilimento di Foresta/Forst  in Alto Adige.

Annesso alla fabbrica di Biella c'è il museo della birra articolato su una serie di cimeli storici che mostrano i diversi sistemi adottati nel tempo per la produzione della bevanda. 

Dagli anni trenta è rappresentata attraverso alcuni ristoranti che portano il suo nome, situate - oltre che a Biella (ove, accanto allo stabilimento, si trovano un pub ed un ristorante), in altre città del Piemonte, fra cui Novara e Torino.

 

Nel corso degli anni è molto cambiato nell'immaginario collettivo il ruolo di questa bevanda nella ristorazione. Da semplice bevanda fresca e dissetante, perfetta da accompagnarsi alla pizza, è entrata a testa alta nelle grandi cucine e sono sempre più gli chef stellati che abbinano questa bevanda nelle preparazioni più elaborate e gli abbinamenti gastronomici con le varie tipologie di birre sono sempre più ricercati al pari del lavoro dei sommelier con il vino.

 

Noi di Infrigoveritas siamo andate nel loro ristorante ”Menabrea” per degustare alcuni piatti, preparati con questa fantastica bevanda.

Nell’ampia scelta del loro menù vogliamo consigliarvi come antipasto lardo di arnad con composta di cipolle di Tropea, battuta al coltello di Fassone Piemontese e Sgabei con formaggio alla birra.

Per quanto riguarda i primi non potete non provare il Risotto con salamella e birra ambrata e gli Spaghetti con praga e birra Top Restaurant 7,5.

Se amate la carne, uno show cooking a vista vi permetterà di assaggiare diversi tipi di carne alla griglia.

Insomma non vi rimane che correre da Menabrea…a tutta birra!

Anna Perucca & Georgia Rivelli

Battuta al coltello di Fassona Piemontese

Risotto Salsiccia e Birra Menabrea Ambrata


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