BEBOLAB        

 

Cari lettori di Forge, questo mese mi tocca confrontarmi con una sezione a dir poco ardua, infatti mi è toccato il tema Arte&Design!!! ammetto di sentirmi un’emerita zappa al riguardo, così mi è venuto in soccorso un mio amico, che ho incontrato casualmente qualche settimana fa, durante la presentazione di una mostra fotografica del nostro capo-redattore Mattia; egli mi ha accennato di un’iniziativa molto interessante, che sta portando avanti da un anno circa e che lui stesso descrive in questa maniera:

 

"Si tratta di un progetto per la promozione e vendita di tele artistiche volte ad avvicinare nuove persone al mondo del arte ( e creare così oggetti di design a costi non elevatissimi, in modo da dare un'alternativa al classico quadrone dell'Ikea, caro e omologante al massimo)."

 

BeboLAB è un sito e-commerce che ha la prerogativa di rendere l’arte accessibile a tutti. Come? Eliminando quell’aura di sacralità alla parola “arte” e proponendo tele ad un prezzo accessibile a tutti. I disegni sono inizialmente creati in digitale per poi essere stampati su tela, ma bisogna dire che ogni opera è unica e originale, perché gli “artisti” le personalizzano scegliendo i colori e le parti da colorare. Aspetti tecnici a parte, l’arma che li caratterizza è sicuramente l’ironia. Giocare con le icone dell’arte significa ironizzare su di esse e sulla figura dell’artista, così facendo il soggetto artistico perde totalmente il suo significato originario trasformandosi in un rebus incompleto. Questo “non finito” stimola chiunque a concludere l’opera rendendo l’osservatore parte attiva dell'opera in questione. L’arte è il soggetto democratico per eccellenza, ma é necessario che torni a vivere nei nostri salotti sotto forma di prodotto low cost, è quindi fondamentale che ciascuno di noi possa decidere cosa sia e cosa non sia arte. Detto ciò, secondo voi BeboLAB è arte? noi non lo sappiamo!

 

 BeboLAB,  sta riscuotendo un discreto successo, tant’è che è addirittura approdato su Lovli, un talent store creato da due ragazzi italiani ritornati da New York per dare risalto ai giovani talenti emergenti dell’arte Made in Italy.

 

Un progetto che ho trovato molto particolare è stato quello che hanno portato ad Artissima a Palazzo Cavour,Torino che Giuseppe descrive così sul loro sito:

 

"Anche noi di BeboLAB c’eravamo!! Abbiamo partecipato all’installazione di un’opera d’arte che è realmente al limite della follia umana. Per settimane abbiamo lavorato all’allestimento, attaccando 40 mila dollari veri al muro, tutti in banconote da un dollaro, tappezzando così la hall e la grande scala interna."

Si tratta di ‘The Hug 2014′, un lavoro di Eric Doeringer che reinterpreta un’analoga mostra del 2011 di Hans Peter Feldmann, che con i 100 mila dollari del premio Hugo Boss Prix foderò il Guggenheim di New York.

 

Veramente una gran figata, oltre che uno sbattone mica da ridere allestire uno spazio del genere,bravo Beppe!

 

Ultimo spunto, un altro interessante articolo su un trend che in Gran Bretagna e Francia sta spingendo parecchio, ovvero i colour book per adulti, di cui i nostri amici di BeboLab hanno la loro personalissima versione;

Questi libri servono per rilassarsi e sentirsi appagati del risultato a fine “scarabocchiatura”. Un processo semplice che blocca il cervello sul presente e ha un effetto positivo sull’umore. .

Rendere l’arte più vicina alle persone non è solo una bella idea di BeboLAB, ma un’esigenza che è nell’aria. .

 

Li potete trovare su Pinterest,Twitter e Facebook, ovviamente sul loro sito www.bebolab.com.

 

Per me è tutto,alla prossima!

 

Stay Tuned

 

Lorenzo Ferrari

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