Buongiorno Lettori di FORGE!!

Questo mese facciamo un po’ gli intellettuali e parliamo di lettura, che ne dite?!

Spero che non stiate già pensando “ufff,che noia, non arriverò nemmeno alla fine di questa pagina..”  Vi prego,affrontiamo l’ argomento con lo spirito  giusto.

Vorrei esprimere il mio punto di vista riguardo all’ importanza dei libri, già dai primi anni di vita, poiché sto sperimentando personalmente come e quanto i bambini possono mostrare interesse per i libri, se vengono stimolati nel modo giusto.

Poche persone sanno che ancor prima i iniziare a leggere i bambini possono utilizzare libri cartonati illustrati, che li aiutano a familiarizzare con le immagini e ad associare oggetti conosciuti alle figure.

Inoltre, oggi esiste una vasta gamma di libri tattili, le cui pagine presentano inserti di materiali diversi (come stoffa, plastica,sughero, gomma..), che permettono di sviluppare la sfera sensoriale e aiutano che stimolano la partecipazione attiva.

Il mio consiglio è di iniziare fin da subito a frequentare la biblioteca per scoprire insieme ai bambini il mondo dei libri e interessarli fino al momento in cui sapranno leggere autonomamente.

Successivamente la lettura potrà diventare un favoloso strumento di conoscenza e divertimento; leggere non dovrebbe essere considerato un noioso obbligo scolastico, ma un piacere. 

Purtroppo nelle scuole vengono spesso assegnati romanzi poco attuali, che a mio avviso non accendono l’interesse dei giovani e non li stimolano a leggere. Se gli insegnanti accettassero di modernizzare la scelta delle opere, forse gli alunni sarebbero più motivati.

Trovo giusto e fondamentale conoscere certi classici , ma dovrebbero essere intervallati con romanzi più recenti, più vicini alla vita odierna e al mondo degli adolescenti.

A casa è raro che i giovani si interessino ai libri, solitamente preferiscono passare il loro tempo libero davanti al computer, giocando con il tablet, massaggiando col cellulare.. quindi è fondamentale che la scuola si sforzi di indirizzarli verso la lettura. Per esempio organizzando visite in biblioteca e attività a tema dopo l’analisi di determinati testi, con lo scopo di rendere maggiormente interessante e utile la lettura.

Se l’introduzione a questo affascinante mondo venisse gestita con cura, l’ interesse personale dei giovani si svilupperebbe in modo naturale.

Spero, quindi, che sia i genitori che i professori si rendano conto dell’importante ruolo che ricoprono e continuino a stimolare bambini e ragazzi in modo efficace.

 

Silvia SISSY Castello

 

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