Questo mese vorrei parlarvi ovviamente di musica ma vista da un prospettiva diversa. Mi piacerebbe portarvi in un posto dove ogni pensiero e vostra preoccupazione vengono accantonati per un attimo, lasciando spazio a quella pace interiore che ognuno ha dentro di se!

Benvenuti alla Serra dei Leoni, splendida Location all’interno di “Villa Cernigliaro” e circondata dalle colline Biellese nel ridente paesino di Sordevolo. La Villa, risalente al XVII secolo, vanta di un immenso giardino e numerose sale interne con le sue innumerevoli opere d’arte e i suoi stucchi francesi da lasciare tutti con il fiato sospeso.

La breve intro era necessaria per farvi immaginare questo fantastico luogo ma rischierei di essere condannato a morte dai nostri redattori di architettura e design. Mi vorrei dunque soffermare sulla location adiacente alla Villa, ovvero una vecchia Limonaia (luogo riparato dove venivano riposti le piante di agrumi durante l’inverno) trasformata nell’attuale “Serra dei Leoni” e che prende il nome dalla fontana adiacente alla struttura con raffigurante tre teste di leone.

In questa particolare location prende vita un cocktail bar con ristorante annesso e le serate sono uno dei punti di forza della “Serra”. Non parliamo di discoteca, o musica commerciale di sottofondo durante la cena o la serata. Si parla di un’accurata selezione musicale che rende speciale ogni secondo trascorso nel locale.

Summer nigth

Summer nigth

Mi è capitato più volte di frequentare il posto dopo cena e in tarda serata; si passa da uno swing rilassante ad una nu-disco e funk\house più ritmata per concludere con un Jazz maginifico. Il tutto mentre sorseggi uno dei cocktail di ottima qualità preparati dallo staff (e soprattutto un eccellente Moscow Mule).

D’estate vengono organizzati concerti e jam session all’esterno del locale, con un piccolo palco al centro del giardino e contornato da divanetti e cuscini disposti sul prato.. un’atmosfera unica, da provare per credere.

Consiglio il posto per tantissimi motivi, dalla cucina al bar, dalla location a come già detto l’atmosfera unica , ma assolutamente per la musica. Una ricerca molto minuziosa di come abbinare tutto quello che la “Serra” propone con una colonna sonora indimenticabile per la vostra serata.

Per spiegarvi ancora meglio di che posto si tratti, ho intervistato per voi il fondatore della Serra dei Leoni, nonché uno dei Barman che lavorano all’interno e che coordina il tutto nei minimi particolari.

 

 

Ciao Teo, grazie per averci accolto “In Serra” con te.

 

Grazie a Voi per essere qui, benvenuti alla Serra dei Leoni!

 

Com’è nata la serra l’abbiamo già accennato ad inizio articolo; volevo sapere da quale idea è partita la sua realizzazione e se ti sei ispirato a qualcosa in particolare.

 

In origine il locale è stato aperto esclusivamente come cocktail bar in stile "American".

Con il mio arrivo nel febbraio del 2012 è iniziata una ricerca in continua evoluzione riguardante l'arte della miscelazione, specializzandoci nell'utilizzo delle spezie e delle erbe aromatiche.

Il luogo in cui ci troviamo, una serra degli anni '30 immersa nel verde parco di una villa ottocentesca, dove l'ispirazione arriva solamente assaporando l'aria, ha reso possibile una particolare dedizione all'hospitality. Il nostro locale è fatto da persone che manifestano in ogni ruolo la cura e la passione per ciò che fanno.

Nell'ultimo anno e mezzo abbiamo voluto inserire la cucina tenendo fede al mood legato ai cocktail e ricercando nei sapori genuini di una volta un tocco moderno giocando anche qui con spezie e sapori esotici. Non sono da meno le nostre pizze, lavorate con lievito madre in un impasto di cinque farine, portato a lievitazione fino alla fine in modo da renderle leggere e super digeribili.

Vi posso assicurare che non smetteremo mai di sorprendere!

 

Un luogo indubbiamente magico, accogliente e con un po’ di …..mistero !

Eggià…

 

Cosa proponete in Serra che le altre location non offrono?

 

Innanzitutto la location stessa.

Inoltre, il connubio tra una così grande attenzione al beverage e la cucina è cosa rara sul territorio; altrettanto si può dire dello staff, preparato e competente ma la cui età media non supera i 25 anni.

Sottolineerei anche l'aspetto artistico, che si manifesta nei dettagli, quali possono essere le suppellettili e la musica di sottofondo; in Serra spesso vengono organizzati eventi culturali e vernissage di mostre.

 

Ma veniamo al mio ambito vero e proprio, ovvero la musica. È vero che svolge un ruolo fondamentale durante tutti gli eventi e  nell’apertura annuale?

 

Sì. La selezione dei brani che avvolgono l'ambiente è sempre molto ricercata e si adatta alla situazione del momento.

Organizziamo tutto l'anno serate dal vivo e dj-set acustici di qualità, mai banali e differenti da quello che possiamo trovare in altre situazione nella provincia.

 

La ricerca del suono, il fondere ambiente e miscelazione del cocktail hanno per te un significato profondo da quanto vedo.

 

La musica accompagna la mia vita in ogni momento fin da bambino, quando già a ogni genere associavo un sentimento. Credo che all'interno di un ambiente umano la musica svolga una missione che va al di là del lavorare bene.

 

 

Dunque, che eventi, dj, band e acoustic session proponete solitamente?

 

Nei live, spaziamo fra i generi mantenendo l'originalità.

I dj-set invece sono improntati su uno stile elettronico di qualità strizzando l'occhio al jazz.

 

Possiamo consigliare dunque la Serra a tutti  lettori di Forge of Talents? [ride..]

 

Ma certamente!!! Vi aspettiamo!

Blend, Feel, Enjoy!

 

Grazie Teo per il tuo tempo.

 

Grazie a voi! Alla prossima.

 

Aspetta un attimo! E' vero che organizzate delle feste esclusive all'interno della Villa chiamate Gramophone?

 

Ve lo dico nell'orecchio, ma mi raccomando… shhh!

 

Emanuele Beltrame

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